Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Discarica cava Fornace, Cella: «Necessarie verifiche prima di permettere al percolato di finire in pubblica fognatura»

MASSA – Il Presidente della commissione di controllo della discarica di cava fornace, Andrea Cella, è intervenuto in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dalla società Programma Ambiente, che gestisce il sito e vorrebbe scaricare in fognatura il liquido percolato originato dalle piogge e dalle operazioni in discarica: “Attualmente tale liquido viene raccolto in apposite vasche e poi portato via con autobotti. Si può affermare che lo scarico in pubblica fognatura del percolato della discarica non sia stato mai avviato veramente: ci fu comunicato da Gaia che la valvola di intercettazione fu chiusa in data 29/08/16 e non più riaperta, mentre Programma Ambiente ci scrisse che la decisione fu presa in via cautelativa. La motivazione fu la preoccupazione per l’alta concentrazione di solfati, che si avvicinavano al valore limite di concentrazione permesso”.

“Preso atto della volontà di riaprire gli scarichi, credo necessarie tutta una serie di verifiche al fine di capire se oggi l’impianto fognario sia in grado di reggere l’impatto e la mole del liquido percolato della discarica – afferma poi Cella – Se il fine di tale decisione è, come dichiarato dalla società, ridurre il traffico pesante sull’Aurelia, ricordo che lo sforzo deve avvenire non solo per i camion che escono dal sito di discarica ma anche da quelli in entrata, contenenti rifiuti: altrimenti si sta solo peggiorando la situazione, perché la società ha anche richiesto di poter riprendere i conferimenti di rifiuti contenenti amianto attualmente sospesi per lo sforamento dei limiti di quantità stoccati. Inoltre non è molto chiaro come stia proseguendo l’attività, dato che ormai si è raggiunta la quota altimetrica di 43mt sul livello del mare e per andare oltre serve una nuova valutazione di impatto ambientale”.

“Ho pertanto aggiunto – conclude il presidente di commissione  – l’argomento degli scarichi di percolato in fognatura pubblica all’ordine del giorno della prossima seduta di commissione. Esprimo infine il mio rammarico per aver constatato la completa assenza dei consiglieri di maggioranza all’ultima seduta di commissione: tutte le forze politiche di maggioranza erano assenti e non avevano nemmeno comunicato propria indisponibilità a presenziare. Al contrario era presente la minoranza, i rappresentanti degli altri comuni limitrofi e le associazioni e comitato.”