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Musetti scrive la storia e si qualifica al Master 1000 di Roma

Con il punteggio di 6-1/5-7/6-3, il carrarese entra nel tabellone principale degli Internazionali d'Italia, ad appena 18 anni. Un sogno che si avvera

ROMA – Giornata storica per il tennis italiano e in particolare per quello della provincia di Massa-Carrara. Al termine di una tre giorni di qualificazioni, Lorenzo Musetti ha raggiunto per la prima volta nella sua carriera il tabellone principale del Master 1000 di Roma. Al Foro Italico, questa mattina, 14 settembre, il tennista originario di Carrara ha avuto la meglio nel derby tutto italiano contro l’amico e compagno di doppio Giulio Zeppieri, tennista romano classe 2001.

Mentre il tabellone principale del torneo più atteso dagli italiani prendeva il volo, sul campo numero 2 Musetti vinceva una partita difficile, messa subito in discesa dal primo set, chiuso agevolmente sul 6-1, con due break di vantaggio.

Nel secondo parziale, però, arrivato a servire per il match sul punteggio di 5-4, il classe 2002 non è riuscito a chiudere con decisione la discussione, lasciando spazio alla rimonta di Zeppieri che reagisce, annulla un match point e vince 3 game di fila per forzare la partita al terzo set. Terzo set che diventa una vera e propria battaglia di nervi. Prima arriva lo strappo del romano che si porta sul 3-1. Poi la reazione di Musetti che con 5 game di fila vince set e partita, raggiungendo il più importante obiettivo stagionale.

Appena diciottenne, il carrarese centra dunque la seconda qualificazione ad un torneo ATP dopo quella ottenuta sul cemento di Dubai. Ma questa, arrivata sulla terra di casa è ancora più speciale, tenendo conto del valore del Master 1000 romano e del prestigio che questa edizione porta con sé, vedendo presenti tutti i più grandi nomi del tennis internazionale ad eccezione di Roger Federer, operato chirurgicamente al ginocchio ed in procinto di rientrare ad anno nuovo.

Musetti fa parte di una generazione d’oro. Mai come in questi ultimi anni, infatti, così tanti tennisti italiani sono riusciti ad arrivare nei tabelloni che contano, scalando i ranking mondiali e i cuori della gente, sempre più appassionata a questo sport.

Poco tempo, però, per festeggiare e recuperare energie. Domani si parte già con il torneo.