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Massese, Papi: “Crediamo in tutto quello di matematicamente possibile”

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MASSA- Il microfono di Calcio Massa Carrara è diretto verso il fantasista bianconero Yuri “mago” Papi (foto Luigi Tonarelli) uno degli elementi più lussuosi della Massese delle ultime due stagioni. La passata, se qualcuno aveva qualche dubbio, ha confermato la sua qualità con gol da altra categoria e prestazioni di altissimo livello; nella presente è arrivato in ottobre, dopo la breve parentesi Fezzanese, e ha ripreso da dove aveva finito mettendo a segno 7 reti e due assist in due mesi.

Papi, ancora pochi giorni e poi ripartirà l’Eccellenza dalla trasferta in Coppa di Cenaia. Come vi state preparando per quell’importante partita? Ci stiamo preparando al meglio nonostante tutte le difficoltà che ci stanno mettendo davanti, è difficile programmare in questo periodo dove rimandano di giorno in giorno la ripartenza, questo comunque ci sta permettendo di aver più tempo a disposizione per crescere e per esser pronti alla seconda parte di stagione.

Hai fatto un ottimo rientro in bianconero dimostrando a suon di gol. Come valuti questi prima parte del tuo torneo? Sono tornato in un momento difficile, più che personalmente sono contento per i risultati che siamo riusciti ad ottenere.

Con Gassani hai fatto molto bene. Che ricordo hai dell’esperienza con il tuo vecchio allenatore? Con Gassani lo scorso anno ho fatto molto bene, ho avuto numeri importanti, è mancata solo la ciliegina sulla torta della promozione svanita in semifinale a Cascina! Detto questo non posso che avere un ricordo positivo del mister.

Cosa è cambiato nel tuo ruolo da quando è arrivato Lavezzini. Hai compiti diversi rispetto a prima? Con Gassani avevo più libertà offensiva e la squadra mi permetteva di poter rifinire o finalizzare l’azione; quest’anno la squadra ha caratteristiche differenti e Lavezzini ha bisogno di me qualche metro più indietro per la costruzione del gioco.

Nonostante qualche partenza la squadra è sempre altamente competitiva. Com’è il clima spogliatoio. Tutto è ancora possibile… La squadra e tanto giovane quanto competitiva e lo sarà sempre di più da qui alla fine perché ha ampi margini di miglioramento. Il campionato può perderlo solo il Tau per come si è imposto nel girone d’andata, ma nel calcio tutto è possibile e noi crediamo in tutto quello che è ancora matematicamente possibile.

Che obiettivo ti sei posto per questa stagione? Il primo obbiettivo è quello di vincere a Cenaia in semifinale il 6 febbraio così da avere la possibilità di giocarci la finale e portare la coppa Italia a Massa. Dopodiché incominceremo a pensare allo Zenith.

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