Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Zenith Prato di rigore: Massese beffata a sei minuti dal termine

Il rigore trasformato da Pagnotta all'84 condanna i bianconeri, rimaneggiati dopo una lunga lista di infortunati, alla prima sconfitta stagionale, sul campo della favorita. Calcio di rigore fallito da Zambarda

Zenith Prato 1-0 Massese (p.t. 0-0)
Zenith Prato: Marziano; Braccini; Perugi; Del Colle; Benvenuti; Bagni; Ammannati; Gori; Chianese; Fateri; Caggianese. A disposizione: Cecconi; Campionini; Castiello; Braccesi; Gianotti; Olivieri; Mari; Pagnotta. Allenatore sig. Andrea Bellini.
Massese: Barsottini; Bennati; Battistoni; Lezza; Zambarda; Lucaccini R.; Bonini L.; Fall; Casalini; Tripoli; Franzese. A disposizione: Biagioni; Baldini; Lucaccini F.; Bonini M.; Lorenzini; Bonati; Manfredi; Carlini; Calanda. Allenatore sig. Matteo Gassani.
Arbitro: sig. Barbetti della sezione di Arezzo; 1° assistente: sig. La Rosa della sezione di Firenze; 2° assistente: sig. Pacini della sezione di Empoli.
Marcatori: 84′ Pagnotta (R).
Note: calcio di rigore fallito da Zambarda.

PRATO- Che fosse una trasferta difficile lo si sapeva già prima ancora che il calendario venisse stilato. A maggior ragione visto il momento che sta attraversando la Massese di Matteo Gassani. Infortunati e squalificati hanno centellinato la rosa bianconera alla vigilia di questo campionato di Eccellenza Toscana; una lunga lista di indisponibili a cui vanno aggiunti Scampini, infortunato dopo qualche minuto nella sfida interna con il River Pieve, e il giovane Francesco Brignone, espulso domenica scorsa contro la squadra di Pieve a Fosciana. Per questo la partita di cartello al Campo Sportivo “Bruno Chiavacci” di Prato contro lo Zenith, tra le più quotate per centrare la promozione in Serie D, aveva l’aria di una vera e propria scalata. Ma si sa, chi è nato sotto le Apuane non ha certo paura di arrivare in vetta alle montagne e, nonostante le difficoltà, a condannare la Massese al primo k.o. stagionale ci ha pensato solo un calcio di rigore, arrivato a sei giri di orologio dal termine della sfida.

Una sconfitta che potrebbe lasciare rammarico, a causa anche del rigore fallito da Zambarda, ma in questo strano campionato c’è sempre spazio per rifarsi. I bianconeri del “diavolo” Gassani potranno contare, domenica 17 ottobre, sull’apporto dei propri tifosi nella terza giornata che li vedrà contrapposti, al “Giampiero Vitali” di Massa, al Signa 1914. Una partita per buttare giù il boccone amaro di questa fredda domenica di ottobre e lasciarsi alle spalle la sfortuna, che sembra essersi tolta la benda e aver puntato direttamente la Massese.