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Massese, Kouko innamorato dei tifosi: “Il loro affetto è da brividi”

L'intervista al nuovo 9 bianconero: "Curiamo ogni dettaglio, il nostro lavoro ci pagherà"

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MASSA- Jean Kouko è il nuovo alfiere della Massese di Matteo Gassani. Una punta strutturata e pronta a lottare su ogni pallone sporco, facendo a sportellate con gli avversari, fondamentale per il gioco bianconero. Nelle prime tre uscite ufficiali, infatti, la sua presenza in campo dal primo minuto è stata imprescindibile per “il Diavolo”.

Anche lui, quindi, è stato protagonista domenica scorsa della bella vittoria casalinga contro il Montecatini, nell’esordio in campionato. Tre punti preziosi arrivati al termine di una prestazione più che convincente, ma comunque sudati a causa di un po’ di sfortuna sotto porta e un pizzico di cattiveria in meno del previsto: “Abbiamo dominato per tutti i 90 minuti e siamo stati bravi a non demoralizzarci,dice proprio Kouko ai nostri microfoniperché il goal non arrivava. Quando crei così tanto e non riesci a fare gol sale un po’ di frustrazione . Però la squadra è stata brava e matura nell’aver pazienza, senza concedere contropiedi letali agli avversari e alla fine abbiamo portato a casa i 3 punti. Ovviamente manca quel pizzico di cattiveria sotto porta, ma io e i ragazzi lavoreremo per essere più cinici.

Kouko non solo può essere una fondamentale pedina nella manovra di gioco della Massese, ma anche una pericolosa freccia nell’arco dei calci piazzati. Anche se, in queste prime uscite, nonostante l’enorme mole di corner battuti, la Massese ancora non è riuscita a far valere i centimetri in suo possesso. Ma niente paura, mister Gassani ci sta lavorando: “Essendo una squadra molto strutturata fisicamente dobbiamo fare delle palle inattive la nostra forza. In più, col mister ci lavoriamo tanto, sia in fase difensiva che in fase offensiva,rassicura Kouokochiaramente, come ho detto prima, ci manca quel pizzico di cattiveria che ci deve contraddistinguere.

Si sa, mister Gassani pretende sempre tanto dai suoi giocatori. Niente sconti. Ogni domenica è una battaglia diversa e, come si evince dalle parole dei suoi giocatori nel post partita, il motto “cuore oltre l’ostacolo” è già ben impresso nella mente di tutti. Anche in quella di Jean, impegnato in una tattica tutta nuova per lui: “È la prima volta che gioco in questo modulo e, in virtù di ciò, ho tanto da lavorare per acquisire i movimenti che mi chiede il mister. Mi trovo bene con lui, sotto tutti i punti di vista. Sono sicuro che il lavoro che stiamo facendo ci darà grandi vantaggi, in quanto curiamo ogni minimo dettaglio. Il mio auspicio è quello di fare più gol possibili, per essere un punto di riferimento per i miei compagni e per soddisfare la società e il mister che hanno creduto in me.

Primo acquisto della scorsa estate, Kouko è arrivato a Massa insieme a un suo compagno di squadra al Perignano: Prince Igbineweka. Le caratteristiche opposte dei due giocatori ex Perignano hanno fatto sì che nella passata stagione l’attacco rossoblù fosse uno dei più temuti dell’intero girone. Un’intesa particolare, ripresa anche in maglia bianconera, nonostante i minuti giocati insieme siano ancora pochi: “L’intesa con Prince è ottima, come dimostrato già l’anno scorso.esulta KoukoDevo dire che mi trovo bene con tutti, sia in campo che fuor dove con i ragazzi ho legato fin da subito.”

Giocare per la Massese, però, non è una passeggiata. Mettersi quella maglia significa accettare delle responsabilità e caricarsi sulle spalle una città intera. I tifosi sono sì esigenti, ma pieni di passione e amore. Chi capisce la Massese avrà il mondo in ricompensa. E nonostante le restrizioni anti-covid non abbiano permesso alla gente di Massa di entrare allo stadio, il loro calore si è fatto sentire prima e dopo il match, conquistando il cuore di chi non aveva mai avuto modo di provare queste emozioni, come Kouko: “Il gol di Papi è stata una liberazione per tutti noi, perché ce lo meritavano. Il supporto dei tifosi prima e dopo la partita mi ha messo i brividi addosso, una sensazione mai provata. Non vedo l’ora di vederli allo stadio. Vogliamo regalare a questi splendidi tifosi le soddisfazioni che meritano.”

Foto di Luigi Tonarelli

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