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Le onde d’urto focalizzate come terapia per molti sportivi. Le parole del dott. Tognini

Molti sportivi e calciatori in primis durante la loro attività hanno a che fare loro malgrado con problemi ai tendini ed ai legamenti. Una soluzione al problema è da tempo identificata con la cura ad onde focali

CARRARA-Molti sportivi e calciatori in primis durante la loro attività hanno a che fare loro malgrado con problemi ai tendini ed ai legamenti. Una soluzione al problema è da tempo identificata con la cura ad onde focali. Ma di cosa si tratta precisamente?.
Ne parliamo col dottor Giuseppe Tognini direttore sanitario del Centro Diagnostico Apuano di Carrara nonche’ consulente ecografista sportivo di Carrarese Calcio e Spezia Calcio. Nel suo centro di Turigliano ultimamente Tognini ha ricevuto anche le visite di Federico Chiesa e Gigi Buffon (foto).

COSA SONO LE ONDE D’URTO FOCALIZZATE?
Le onde d’urto focalizzate sono onde acustiche (impulsi sonori) di breve durata e di elevata pressione in grado di produrre un’azione meccanica diretta sui tessuti in cui si propagano.
Oltre a possedere proprietà benefiche di tipo antinfiammatorio, antidolorifico e antigonfiore per tendini, legamenti e tessuti molli, le onde d’urto focalizzate vengono utilizzate per stimolare la rigenerazione ossea dopo una frattura e la rigenerazione cutanea, accelerando il processo di guarigione di piaghe, ulcere e ferite di varia origine.

A COSA SERVONO E COME FUNZIONANO?
I tessuti, quando vengono attraversati dalle onde d’urto focalizzate, subiscono una sorta di benefico microidromassaggio profondo che innesca una serie di reazioni biochimiche e cellulari che hanno effetto terapeutico. Nel caso delle calcificazioni tendinee, ad esempio, le onde d’urto focalizzate ne determinano il riassorbimento proprio grazie all’attivazione di processi biologici locali.
In generale, le onde d’urto provocano la produzione di sostanze ad azione antinfiammatoria e di fattori di crescita, che stimolano la rigenerazione dei tessuti stessi, a partire dalle cellule staminali.

In altri termini, le onde d’urto focalizzate producono una reazione dei tessuti coinvolti che spesso conduce alla guarigione della patologia infiammatoria e/o degenerativa. Il trattamento serve solo a innescare il processo biologico di rigenerazione tissutale che si completerà nel corso delle settimane successive.

PER QUALI CASI SONO INDICATE?
Le onde d’urto focalizzate rappresentano una valida soluzione per molte patologie ortopediche, sia acute sia croniche. In entrambi i casi, infatti, l’effetto antidolorifico, che può essere anche immediato, si combina a una vera e propria azione curativa tissutale su tendini, legamenti e osso.

In ambito ortopedico, le onde d’urto focali vengono impiegate principalmente per trattare le seguenti patologie, sia in fase acuta sia croniche:

patologie infiammatorie e degenerative dei tendini, in particolare a carico della cuffia dei rotatori a livello della spalla (con o senza calcificazioni);
epicondilite (gomito del tennista);
epitrocleite (gomito del golfista);
patologie del tendine rotuleo del ginocchio (ginocchio del saltatore);
patologie del tendine di Achille;
fascite plantare, con o senza la cosiddetta spina o sperone calcaneare.