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Pontremolese, Sabatini: «Sono positivo: la squadra c’è». Bertacchini: «Fatti passi in avanti»

Azzurri sconfitti 2-1 dal Prato 2000 al Lunezia: è il quinto ko consecutivo. Musetti: «Non sono preoccupato, ma amareggiato». Scaldarella: «Siamo un gruppo unito: adesso diamo il massimo per portare a casa punti»

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PONTREMOLI  – Non è bastata la buona prestazione, sia sul piano caratteriale che su quello fisico: al Lunezia la sfida tra Pontremolese e Prato 2000 termina 2-1 a favore degli ospiti. Si tratta della quinta sconfitta consecutiva per gli azzurri, freschi di cambio in panchina con l’arrivo di mister Sabatini ufficializzato proprio nei giorni scorsi. Pontremolese costretta a fare a meno (ma non è questa una novità) di un gran numero di pedine con alcuni giocatori fuori ruolo chiamati a una grande prova di sacrificio. Venendo alla partita: doccia fredda appena all’ottavo minuto per la Pontremolese con Dingozi che va via in velocità a Filippi, costretto a stenderlo in area. E’ calcio di rigore. Dal dischetto va Lunghi che spiazza Santini per l’1-0. Al 15′ occasionissima per il raddoppio ospite con Algerini che calcia a botta sicura su una respinta corta ma trova Filippi sulla linea di porta a respingere. La Pontremolese va vicina al gol al 26esimo: Gabrielli sulla corsia di destra serve Occhipinti che protegge palla e apre per Zucconi che la mette al centro per Saia, murato da pochi passi da Brunelli. Al trentesimo vince il duello con Gabrielli e fa partire un missile che si perde sopra la traversa. Sei minuti dopo altra occasione per gli ospiti con Algerini che centra l’incrocio dei pali dopo aver bruciato in velocità Menichetti. Risponde la Pontremolese con un lancio lungo di Scaldarella a pescare Musetti, fermato dal direttore di gara in sospetta posizione di offside. Al 39esimo azzurri vicini al gol: cross di Sbarra dalla destra, Musetti non aggancia, Mazzanti pasticcia con la sfera che alla fine arriva tra i piedi di Zucconi che però calcia troppo debolmente. In chiusura di primo tempo spizzata di Occhipinti per Musetti che prova a spiazzare Brunelli in acrobazia ma nel frattempo l’estremo difensore ospite era uscito bene dai pali. Si chiude così il primo tempo, con le squadre a riposo sul risultato di 0-1.

Ritmo blando nei primi dieci minuti della ripresa, fino all’azione che porta al secondo calcio di rigore ospite, con Casati atterrato in area sempre da Filippi. Dagli undici metri va di nuovo Lunghi, Santini questa volta intuisce e sfiora ma la palla finisce comunque in rete. Quattro minuti dopo la rete che accorcia le distanze: Occhipinti in velocità brucia Chiti e giunto sul fondo la mette al centro perfetta per Saia che, benché pressato da un difensore pratese, trova la zampata vincente. La Pontremolese si accende: al 67′ apertura perfetta di Musetti sulla destra per Occhipinti che calcia sul primo palo trovando la risposta di Brunelli. Un minuto dopo clamorosa occasione sprecata dagli ospiti al termine di una ripartenza 3 contro 1: Algerino, con due uomini liberi alla sua sinistra sceglie il tiro in porta ma non trova lo specchio. Al 70′ Gabrielli ferma una ripartenza ma l’arbitro ammonisce Sbarra che così rimedia il secondo giallo. Pontremolese in dieci uomini. Gli azzurri non si danno per vinti e attaccano: al 71′ ripartenza fulminea con Saia che pesca sulla destra Musetti: il bomber azzurro in mezzo a due uomini si libera per il tiro ma non trova la porta. All’81’ lo stesso Musetti, cercato in profondità da Scaldarella, reclama un calcio di rigore per trattenuta da parte di Mazzanti. Sul finale attaccano gli ospiti: all’86’ Santini è miracoloso nell’uno contro uno contro Mearini, un minuto dopo Mazzanti fallisce clamorosamente a due passi dalla porta su cross di Rozzi dalla bandierina.

IL TABELLINO

PONTREMOLESE (4-3-1-2): Santini; Gabrielli, Filippi A., Lecchini, Menichetti (dal 77′ Razzini); Sbarra, Scaldarella (dall’82 Micheli), Zucconi (dal 79′ Rosaia); Saia; Occhipinti, Musetti. A disp: Gavellotti, Razzini, Barontini Bortolasi, D’Angelo, Tavaroni, Rosaia, Bertolla, Micheli. All. Gabriele Sabatini.
PRATO 2000 (4-3-3): Brunelli; Chiti, Mazzanti, Zinna, Testaguzza; Lunghi, Casati, Servillo (dal 74′ Ndou); Algerino (dall’82’ Rozzi), Mearini, Dingozi. A disp: Pellegrini, Rosselli, Ghidotti, Fratoni, Ndou, Parrini, Rozzi, Baroncelli, Liscio. All. Simone Settesoldi.
RETI: 9′ Lunghi (rig), 55′ Lunghi (rig.), 59′ Saia.
AMMONITI:
Gabrielli (Po), Menichetti (Po), Lecchini (Po), Occhipinti (Po), Saia (Po)
Testaguzza (Pr), Lunghi (Pr)
ESPULSI: Sbarra (Po, doppia ammonizione)
ARBITRO: Lorenzo Massari di Torino (assistenti Domenico De Stefano di Empoli e Maicol Cinotti di Livorno)
RECUPERO: 1′, 5′.

“Niente da dire dal punto di vista della voglia e dell’atteggiamento dei ragazzi – ha commentato mister Gabriele Sabatini – In questo momento però la cosa importante è che la squadra desse un segnale, una risposta, come alla fine ha dato. Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia e autostima, del resto sono qui da poco e in due giorni abbiamo dovuto per forza di cose trascurare alcuni aspetti. Sono positivo per il proseguo del campionato perché la squadra c’è e lo abbiamo visto”.

“La Pontremolese è una squadra costruita bene con giocatori importanti, e lo sapevamo – ha dichiarato il tecnico del Prato 2000, Simone Settesoldi –. La partita sul 2-0 era in controllo, ma abbiamo sprecato occasioni per fare il terzo gol e poi il quarto. Abbiamo preso il 2-1 su un’azione un po’ viziata, perché a mio avviso c’erano due falli, però, insomma, alla fine abbiamo legittimato il risultato. Rispetto ai nostri avversari probabilmente abbiamo avuto più ritmo, più corsa e più abilità nel fare la partita. La Pontremolese deve risollevarsi, perché ha i giocatori per fare un buon campionato”.

E ha detto la sua anche il direttore tecnico degli azzurri Mauro Bertacchini: “Credo che siano da sottolineare alcuni aspetti positivi: il primo è il rientro di Scaldarella, oggi in campo per la prima volta in campionato, e poi l’esordio assoluto di Zucconi, un 2003 che il mister ha avuto il coraggio di buttare nella mischia, che ha fatto quello che doveva fare e lo ha fatto bene. Un passo avanti anche sulla condizione atletica: non dimentichiamo che fino a qualche partita fa al settantesimo eravamo in apnea, ora invece abbiamo la forza di reagire, di giocare in dieci e cercare comunque un pareggio che tutto sommato sarebbe stato meritato. Un altro aspetto – da una parte positivo e dall’altra negativo – è che continuiamo a prendere rigori contro. Guardandola da un altro punto di vista, la verità è che subiamo solo su rigore, perché su azione in qualche modo la difesa riesce sempre a metterci una pezza. Vedo quindi una squadra che pur con moltissimi problemi riesce a tenere il campo con sufficiente condizione atletica. E comunque già si vede la mano del mister, con una disposizione tattica che ci permette di limitare i danni”.

La parola è poi passata ai protagonisti del match. Tra questi c’è sicuramente Antonio Scaldarella, al suo esordio stagionale dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per tre mesi:  “Sto bene e sono felice di essere tornato in campo. Sicuramente poteva andare meglio per la squadra, ma personalmente sono contento, sebbene la condizione non sia al 100%. Abbiamo passato settimane difficili, ma siamo sempre stati uniti. Siamo un bel gruppo, che oggi ha dato tutto perché era giusto farlo. Con l’allenatore nuovo ci sarà da lavorare, ci chiede cose che possono essere nelle nostre corde. Adesso dobbiamo fare il massimo per poter portare a casa punti”.

“La Pontremolese è una squadra che in campo cerca di dare, ma purtroppo al momento non è abbastanza – ha aggiunto Riccardo Musetti – E’ un momento in cui gli episodi ci girano male. Nell’occasione dell’espulsione, ad esempio, il fallo l’aveva fatto un altro giocatore. Probabilmente, però, anche noi non ce l’andiamo a cercare questa fortuna. Guardo i dati e vedo che anche in fase offensiva stiamo facendo fatica, mentre prima arrivavamo a concludere, nelle ultime due partite abbiamo tirato pochissimo in porta. Mister Sabatini è arrivato per darci una mano, adesso si respira un’aria più rilassata, abbiamo rimesso i tasselli al loro posto. Non sono preoccupato, sono amareggiato perché penso che questa squadra sia in grado di fare anche un filotto di 5, 6, 7 partite. Penso possa anche vincerle tutte”.

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