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Carrarese-Viterbese (1-3), le pagelle: Foresta e Battistella i migliori. Di Natale irrispettoso

I due centrocampisti sono i protagonisti del goal azzurro. L'allenatore azzurro non si presenta in sala stampa per analizzare la partita e la stagione

CARRARA – La Carrarese, nonostante la sconfitta (1-3) contro la Viterbese nell’ultima partita della regular season, riesce a qualificarsi ai playoff (10° posto). L’accesso agli spareggi è garantito grazie al miglior piazzamento nella classifica avulsa che comprende anche Vis Pesaro e Aquila Montevarchi. Tornado al ko interno contro i laziali, nel primo tempo sono gli azzurri a fare la partita: al 9° minuto Doumbia scatta sul filo del fuori gioco, arriva davanti a Bisogno provando un tocco di punta che viene spazzato in angolo da un difensore, mentre al 12° arriva il vantaggio siglato da Battistella. Foresta, infatti, pennella dalla destra, il centrocampista scuola Udinese sovrasta un avversario e con un preciso colpo di testa gonfia la rete. Gli uomini di Di Natale sfiorano il raddoppio con Doumbia il cui colpo di testa però è centrale e facile preda di Bisogno. Nella ripresa, inspiegabilmente, la Carrarese sembra non scendere in campo: eccetto per una semi-rovesciata di Giannetti, che se si fosse insaccata, avrebbe fatto venire giù il “dei Marmi”, la partita la fa la Viterbese. I laziali con maggiore cattiveria e voglia di vincere trovano 3 splendidi goal. Il primo porta la firma di Urso che con un sinistro micidiale all’interno dell’area di rigore buca Vettorel, il secondo è un preciso colpo di testa all’angolino di Polidori su assist di Urso ed il terzo lo sigla Adopo con un tiro dalla distanza che si infila sotto l’incrocio.

Voti e giudizi agli azzurri scesi in campo ieri pomeriggio.

VETTOREL 5,5: nell’arco della stagione il portiere azzurro si era messo in mostra per l’eccezionale reattività tra i pali che oggi è però mancata, specie in occasione del primo e terzo goal ospite. Bravo e sicuro, invece, nelle uscite su punizioni e calci d’angolo considerato il pallone viscido.

SEMPRINI 5: nell’arco dei 90 minuti spinge veramente poco e, soprattutto nella ripresa, soffre terribilmente la velocità di Urso. Nel goal del pareggio laziale è in ritardo nella copertura del terzino che così col sinistro buca Vettorel, mentre sulla rete dell’1-2 permette allo stesso di crossare perfettamente per il colpo di testa vincente di Polidori.

ROTA 5,5: la grinta non manca mai, ma oggi è meno lucido del solito, specie nella ripresa.

MARINO 5,5: gioca una partita ordinata, unica pecca il mal posizionamento sulla rete di Polidori. E’ invece molto pericoloso sui calci piazzati visto che in più circostanze è arrivato al colpo di testa, addirittura uno vincente ma annullato per un presunto fallo.

KHAILOTI 5,5: non ha la personalità e la qualità tecnica di Imperiale e la corsia mancina ne risente. Da quella parte la Carrarese non morde.

FORESTA 6,5: il migliore in campo. Abbina alla solita grinta e corsa anche qualità. Sforna un cross al bacio per Battistella che ovviamente non può sbagliare.

PASCIUTI 6: torna in regia per sostituire Berardocco squalificato e gioca una partita ordinata senza però grossi sussulti o lampi.

BATTISTELLA 7: alla sua ultima partita allo stadio dei Marmi visto che le qualità tecniche lo porteranno a calcare, almeno, i campi di serie B. Saluta il pubblico di Carrara con il settimo sigillo stagionale che lo porta ad essere il capocannoniere della squadra. Oltre al goal, si mette in mostra per alcuni puliti e decisivi recuperi palla.

BRAMANTE 5,5: si muove tanto ma non riesce ad impensierire la retroguardia ospite.

GIANNETTI 6: lotta, fa a sportellate, aiuta la squadra a salire ed è un lavoro estenuante che lo porta ad essere poco lucido sotto porta. Ad avvio prova a realizzare un goal da cineteca: semi-rovesciata in mezzo a due difensori che se si fosse insaccata, avrebbe fatto esplodere il “dei Marmi”.

DOUMBIA 5: sebbene lavori molto per la squadra, il suo contributo è meno efficace di quello di Giannetti. Tiene, infatti, molto di più la sfera rallentando il giro palla. Come nell’arco di tutta la stagione, anche oggi, si divora almeno due goal.

GRASSINI 6: entra al posto di Kahiloti, si posiziona a destra con Semprini dirottato a sinistra. Prova qualche interessante accelerazione sulla destra ma il resto della squadra nella ripresa accompagna poco.

D’AURIA SV: sostituisce Bramante a 15 minuti dal termine.

ENERGE SV: Di Natale lo manda in campo a pochi minuti dal termine per tentare un forcing finale che mai arriverà.

DI NATALE 4: è vero che la salvezza è stata raggiunta con una certa tranquillità e che la conquista dei playoff è un bel traguardo, ma la Carrarese vista sia a Cesena che oggi farà poca strada agli spareggi. I suoi ragazzi, dopo un buon avvio, una volta subito il goal del pareggio hanno spento nuovamente la luce. Non si capisce se questo è dovuto a stanchezza mentale e fisica o per un senso di appagamento e mancanza di stimoli. Era stato detto che avrebbero sudato ed onorato la maglia dopo la scoppola in Emilia, ma questo non si è visto. Irrispettosa, infine, verso tifosi e giornalisti la scelta di non presentarsi in sala stampa per analizzare la partita e l’intero campionato.