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Di Natale: «Cancellata Cesena. Ora centriamo i playoff per noi stessi e per la città»

L'allenatore azzurro: «Se avessimo vinto qualche partita in più in quella striscia di dodici risultati utili consecutivi, oggi, la qualificazione agli spareggi sarebbe stata già raggiunta. Vorrà dire che ci siamo meritati di giocarcela fino all'ultimo minuto davanti ai nostri supporter»

CARRARA – La Carrarese chiuderà il campionato di serie C girone B 2021/2022 affrontando allo stadio dei Marmi la Viterbese con fischio di inizio alle ore 17:30. Gli azzurri dovranno dimostrare di aver superato il trauma mentale della scoppola (6-0) rimediata a Cesena settimana scorsa. Con una vittoria i ragazzi di mister Di Natale, che occupano attualmente il 9° posto con 45 punti, avrebbero la certezza di partecipare ai play-off. L’effettivo posizionamento nella griglia degli spareggi sarà determinato, in caso di tre punti, dal risultato della Lucchese che giocherà in casa contro la Pistoiese. In caso di pareggio o addirittura di sconfitta degli azzurri, a quel punto, saranno determinanti i finali dei seguenti match: Modena-Pontedera, Olbia-Grosseto, Siena-Cesena e Vis Pesaro-Reggiana. Infatti in caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre giocheranno un ruolo fondamentale gli scontri diretti e/o la classifica avulsa. Per quanto concerne la Viterbese di mister Dal Canto, essa arriva sotto le Apuane per ottenere il massimo risultato e posizionarsi al meglio nella griglia play-out visto che è già certa la sua partecipazione agli spareggi salvezza. I laziali, difatti, si trovano al 16° posto con 36 punti a meno 6 dal Teramo, ormai irraggiungibile.

Riportiamo le dichiarazioni dell’allenatore azzurro in vista del match di oggi pomeriggio.

Mister Antonio Di Natale: “Ultima partita del campionato che significa molto per ottenere gli ultimi punti in palio della stagione e per determinare definitivamente una posizione piuttosto che un’altra e quindi sancire un verdetto. Non mi voglio più soffermare e commentare oltre quanto avvenuto nella scorsa partita, occorre resettare mentalmente e sono convinto che lo abbiamo fatto così da andare a disputare contro la Viterbese la partita fisicamente e tecnicamente più giusta possibile. La gara avrà uno svolgimento che mi attendo sostanzialmente diverso rispetto all’andata in cui prevalse la volontà, reciproca, di non scoprirsi e quindi concedere spazi all’avversario. È ragionevole ritenere che, invece, tutte e due le squadre si affrontino a viso aperto cercando magari di sbloccare, all’inizio, la sfida a proprio favore e sulle ali del vantaggio complicare l’andamento del match per chi deve recuperare. La Viterbese dispone di una rosa, a mio avviso, migliore di quello che la classifica recita perché ci sono individualità assolute per la categoria e giovani interessanti con alle spalle mister Dal Canto che è da tempo sulla cresta dell’onda in serie C. Il modulo base per i laziali è il 4-3-3 ma, in certe circostanze, è stata schierata la difesa a tre e ciò dimostra duttilità nelle caratteristiche dei calciatori e flessibilità tattica. Prevedo, però, una partita segnata più dalla componente emotiva e motivazionale piuttosto che tattica o tecnica e neanche fisica perché siamo a fine stagione e le fatiche si fanno sentire. I ragazzi vogliono cercare di regalarsi un bel traguardo come i playoff e intendono farlo anche per i tifosi e la città per riassaporare partite di una certa importanza. Il gruppo ha sempre dimostrato grosso impegno e disponibilità anche se è mancata la continuità soprattutto lontano da Carrara perché i punti raccolti sono stati troppo pochi con prestazioni non sempre all’altezza. Probabilmente se avessimo vinto qualche partita in più in quella striscia di dodici partite senza sconfitte, oggi, una posizione playoff sarebbe stata già raggiunta e oggi disputeremo una partita con maggiore spensieratezza. Vorrà dire che ci siamo meritati di giocarcela fino all’ultimo minuto davanti ai nostri supporter che, nelle partite interne, non sono quasi stati mai delusi e adesso speriamo di regalare un successo che vorrebbe dire playoff e quindi andarsela a giocare in uno scontro diretto in cui può succedere di tutto. Per quanto riguarda l’infermiera, ci sono alcune situazioni da valutare per la mediana già orfana di Berardocco per squalifica ed in particolare meritano tutte le cautele del caso sia Pasciuti che Foresta per comprenderne la totale disponibilità senza dimenticare che sono fuori per problemi più seri tanto Imperiale che Figoli”.