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Di Natale: «Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo». Pagliuca: «A Carrara ci aspetta una battaglia»

L'allenatore azzurro: «La forza dell'entusiasmo di potersi giocare un obiettivo prestigioso come un piazzamento playoff deve spingerci a dare quel qualcosa in più anche se le fatiche si fanno sentire. Non è solo uno scontro diretto perché potrebbe diventare una partita ad eliminazione a danno della squadra che avrà un risultato negativo». Il tecnico rosso-nero: «Mi farebbe piacere migliorare il nostro percorso, perché questo gruppo lo merita, così come lo meritano i nostri tifosi, che sono stati il nostro valore aggiunto per tutto il campionato, e così come lo merita la nostra società»

CARRARA – Allo stadio dei Marmi, con fischio di inizio alle 14:30, andrà in scena il derby Carrarese-Lucchese, la partita più sentita della stagione da parte delle due tifoserie, che vale per la 36° giornata (17° di ritorno) del campionato di serie C girone B. Sette giorni fa gli azzurri sono stati sconfitti (2-1) a Teramo, mentre i rosso-neri ha battuto (2-1) tra le mura amiche il Pescara rilanciandosi per un buon piazzamento nei play-off. Il morale delle due compagini, quindi, è differente ma un match come quello odierno viaggia in un binario a se e non ci sono vincitori e vinti in partenza. A livello di classifica la squadra di Di Natale occupa l’ultimo posto (10°) a disposizione per partecipare agli spareggi promozione con 42 punti, invece quella di Pagliuca è all’8° posto a quota 44 punti.

Riportiamo le parole dei due allenatori in vista della partita di oggi.

QUI CARRARESEMister Antonio Di Natale: “La sfida di sabato può rappresentare ulteriore crocevia della nostra stagione per di più in uno dei classici derby toscani. Infatti si incontrano due squadra che stanno sgomitando per rimanere nei piazzamenti validi per i playoff. Un risultato pieno a favore di una o l’altra potrebbe seriamente mettere a rischio il piazzamento nei primi dieci posti della graduatoria. La partita richiederà sforzo mentale e grande freddezza nell’affrontare, a livello nervoso, i vari momenti della gara. All’andata fu un match dall’andamento singolare perché ci fu un primo tempo sotto un nubifragio e con la nostra inferiorità numerica determinata da episodio riconducibile alle precarie condizioni del terreno di gioco ed un secondo tempo giocato una decina di giorni dopo con i miei ragazzi costretti in dieci a resistere senza avere grosse chance in avanti. Attualmente, mi aspetto una partita completamente diversa con contenuti tecnici più interessanti e con la possibilità e necessità che le due squadre, in considerazione dell’alta posta in palio, debbano affrontarsi a viso aperto. Non è solo uno scontro diretto perché potrebbe diventare una partita ad eliminazione a danno della squadra che avrà un risultato negativo. La Lucchese ha dimostrato, ancora di più nel girone di ritorno, di essere un gruppo tosto e ben allenato con picchi di rendimento non da poco se si considera che i rossoneri hanno ottenuto vittorie contro Reggiana e Pescara e fermato sul pari la capolista Modena. I rossoneri si schierano con assetto paritetico al nostro, un 4-3-1-2 che ha caratteristiche diverse però se si valuta la fisicità anche del centrocampo. In avanti ci sono profili molto fastidiosi che possono inventare la giocata da un momento all’altro. La Carrarese vuole proseguire il positivo cammino interno cercando di sfruttare le occasioni che potranno essere create e non sbagliando in attenzione ed applicazione la fase difensiva di squadra. Dal punto di vista degli infortunati ho qualche defezione perché Figoli sarà fuori per un problema muscolare ed Imperiale per una defezione di tipo traumatico mentre Tunjov e Foresta tornano dai rispettivi malanni. Altre particolari menzioni non sono meritevoli di segnalazione con tutti gli altri che sono in discreta condizione anche se le fatiche si fanno sentire essendo alla quart’ultima di campionato e le forze possono cominciare a scarseggiare. La forza dell’entusiasmo di potersi giocare un obiettivo prestigioso come un piazzamento playoff deve spingerci a dare quel qualcosa in più, gettando il cuore oltre l’ostacolo”.

QUI LUCCHESEL’allenatore Guido Pagliuca: “E’ un piacere vedere ogni giorno questo gruppo allenarsi con entusiasmo. Il legame che i ragazzi hanno saputo creare tra di loro, all’interno dello spogliatoio, è unico ed è avvalorato da risultati e prestazioni come quelle di domenica scorsa contro il Pescara. A Carrara ci aspetta una nuova battaglia, da affrontare con la consueta attenzione per tutta la durata della partita. Ritmo e intensità si trovano attraverso il piacere di giocare abbinato al raggiungimento degli obbiettivi di prestazione da parte di tutti. Mi farebbe piacere migliorare il nostro percorso, perché questo gruppo lo merita, così come lo meritano i nostri tifosi, che sono stati il nostro valore aggiunto per tutto il campionato, e così come lo merita la nostra società. Il legame che si è creato tra squadra, tifosi e società, cresciuto giorno dopo giorno, è stato fondamentale per il nostro campionato e sarei molto felice di poter dare loro il massimo possibile. Semprini è tornato in gruppo e valuteremo insieme allo staff le sue condizioni per decidere se portarlo in panchina. Gli altri ragazzi, tranne gli infortunati di lunga data, sono tutti a disposizione”.