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Di Natale: «Possiamo e vogliamo stare nei play-off». Colavitto: «Siamo vivi e vogliamo la vittoria»

L'allenatore azzurro: «Per raggiungere l'obiettivo servono prestazioni di qualità ed intense». Il mister dei bianco-rossi: «In questo momento le prestazioni non sono supportate dai risultati, ma impegno e abnegazione non sono mai mancati»

CARRARA – Nel primo pomeriggio di oggi la Carrarese sarà di scena ad Ancona per affrontare la squadra di casa alla stadio del Conero. La partita, con fischio di inizio alle ore 15:00, vale per la 33° giornata (14° di ritorno) del campionato di serie C girone B. Gli azzurri sono reduci dal pareggio amaro (1-1) contro l’Olbia mentre i bianco-rossi dalla sconfitta (2-0) di Chiavari contro la Virtus Entella. La squadra di mister Di Natale nell’ultimo mese ha alternato a convincenti vittorie (Siena e Gubbio) sonore sconfitte (Pistoia e Virtus Entella) rallentando la corsa al miglior piazzamento possibile in chiave play off. La compagine allenata da Gianluca Colavitto, invece, non vince dal 23 febbraio quando superò per 2 a 0 il Grosseto e da lì in poi sono arrivate 2 sconfitte e 2 pareggi. A livello di classifica la Carrarese occupa l’11° posto con 39 punti e l’Ancona il 6° a quota 47 punti.

Riportiamo le parole dei due allenatori in vista del match di oggi.

QUI CARRARESE – L’allenatore Antonio Di Natale: “È il terzo incontro di cartello nelle ultime due settimane, infatti, dopo Virtus Entella e Modena, la gara di Ancona è un’altra sfida importante che impone un livello di prestazione alto se vogliamo tornare a Carrara con un risultato positivo. Nelle grandi sfide di fronte ad avversari di qualità, difficilmente abbiamo deluso le attese risultando osso duro da superare. Già a Carrara, nel match del girone di andata, ho intuito le basi e la forza dei marchigiani ed il loro cammino non mi ha sorpreso. L’Ancona è sempre stato a ruota delle prime quattro o cinque, stabilmente in zona playoff senza mai perdere quota. Ad Ancona poi è difficile giocare ma sappiamo di cosa siamo capaci e come abbiamo preparato questa partita. I nostri avversari giocano un buon calcio, moderno come principi e di marcata filosofia offensiva con una certa freddezza e cinismo che caratterizza il reparto offensivo dotato buone percentuali realizzative. Di solito l’assetto è un 4-3-3 ma più che altro sono importanti le idee che sono in grado di mostrare in campo e come vengano applicate. Da parte nostra siamo avvelenati perché abbiamo buttato dalla finestra due punti negli ultimi quaranta secondi di gara per poco lucidità e tanta ingenuità. Un successo contro l’Olbia sarebbe stato essenziale dopo due stop consecutivi in cui non abbiamo raccolto punti di cui, oggi, ancora di più sentiamo la necessità. Un dato oggettivo è che nelle ultime dieci gare del campionato si incardinano dinamiche diverse nelle prestazioni e risultati di ogni squadra e tutti corrono per ottenere i propri obiettivi. A noi servono passi in avanti nella nostra classifica perché possiamo stare in quota playoff ma dobbiamo farlo mantenendo standard di gioco e prestazioni sempre più intese e qualitative. Nonostante il nuovo tour de force i dati fisici della squadra sono più che incoraggianti, le risposte sono più che buone e ciò è sintomo di una forma fisica soddisfacente anche se siamo stati sempre in palla pure nel precedente ciclo terribile e a livello di infortuni siamo piuttosto soddisfatti perché a parte qualche acciacco qua e là tutti sono disponibili e pronti a mettersi in gioco. Ritorna Sabotic dalla squalifica ma perdiamo Rota e Semprini nel reparto difensivo e Fogoli in mezzo al campo, tutti appiedati dal giudice sportivo mentre il resto della rosa è in linea di massima a disposizione con qualcuno che ha piccoli fastidi da valutare e che vediamo di conciliare con la possibilità di scegliere la formazione che fornisce le maggiori garanzie riservandoci qualche mossa anche con i cambi”.

QUI ANCONA – Il mister Gianluca Colavitto: “Incontreremo una squadra che già all’andata mi fece un’ottima impressione. Una squadra ben allenata da un tecnico emergente, con elementi di indubbia qualità. La Carrarese, pur disputando a mio parere un ottimo cammino, deve ancora raggiungere la fatidica quota salvezza, dunque mi aspetto di incontrare una squadra affamata di punti e alla ricerca della posta piena. D’altra parte troverà un’Ancona Matelica che è una squadra viva e desiderosa di fare bene. Purtroppo in questo momento le prestazioni non sono supportate dai risultati, ma impegno e abnegazione non sono mai mancati. Anche domani proveremo a fare di tutto per cercare di ottenere il massimo. L’ultimo periodo ha visto molti impegni ravvicinati. Siamo reduci da un tour de force importante e da una lunga trasferta. Elementi di cui dovrò tener conto nell’undici iniziale, in cui probabilmente cambierò qualcosa rispetto alla formazione di Chiavari.”