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Carrarese-Imolese (0-0), le pagelle: frenesia ed ansia da goal colpiscono l’attacco azzurro

Di Natale schiera tutti i suoi centravanti ma questi peccano di precisione o negli stop o nelle conclusioni verso Santopadre

CARRARA – Ennesimo pareggio stagionale (0-0) per la Carrarese che, nonostante la superiorità numerica per quarantacinque minuti, non è riuscita a scardinare il muro creato dall’Imolese. Ancora una volta ha prevalso la scarsa vena realizzativa degli attaccanti apuani. Nella prima frazione di gioco si è visto un match altamente nervoso con diversi cartellini gialli per i giocatori della squadra emiliana. Per quanto riguarda le occasioni da goal quella più clamorosa è stato il colpo di testa di Energe prontamente respinto da Santopadre. A pochi minuti dal quarantacinquesimo è arrivato il doppio giallo a Rinaldi che così ha lasciato la sua squadra in dieci. Nella ripresa gli azzurri, presi dalla frenesia e dall’ansia di segnare avendo il vantaggio dell’uomo in più, non sono riusciti a creare grosse occasioni da goal eccetto per una girata di Doumbia all’altezza del dischetto che il portiere ospite ha respinto con i piedi ed un tiro a giro di D’Auria deviato in corner. Dopo quattro minuti di recupero è arrivato il triplice fischio dell’arbitro.

I voti ed i giudizi agli azzurri scesi in campo nel pomeriggio di ieri:

MAZZINI S.V.: spettatore non pagante della partita. Gli azzurri dominano per tutti i 90 minuti, soprattutto nella ripresa, complice l’inferiorità numerica dell’imolese. Gli emiliani hanno pensato solo a difendersi senza impegnare il portiere azzurro.

GRASSINI 6,5: propositivo per tutto l’arco della gara, è lui che serve più volte, con i suoi cross, Energe e Bramante per le loro conclusioni.

ROTA 7: il capitano azzurro è un muro invalicabile per l’attacco rossoblù che si infrange sempre contro di lui.

MARINO 7: trasmette, ormai dai mesi, tranquillità e serenità a tutta la linea difensiva. Le sue giocate sono sempre pulite ed appaiono anche semplici. Ottimo il suo recupero in scivolata sul filtrante di De Feo.

KHAILOTI 5: gioca titolare al posto dello squalificato Imperiale. È bloccato in fase di spinta sebbene venga spronato a dare di più e rimedia un cartellino giallo per un fallo in ritardo su Lombardi che obbliga mister Di Natale a levarlo dal campo per evitare una seconda ammonizione.

FIGOLI 6: partita sufficiente per la mezzala azzurra senza però particolari sussulti. Grazie alla sua fisicità riesce a vincere diversi contrasti a centrocampo.

BERARDOCCO 6,5: con tocchi di prima ed aperture millimetriche prova a velocizzare la manovra per aprire le maglie dell’Imolese.

BERTIPAGANI 6,5: prima da titolare per il prodotto del vivaio della Carrarese. Molto interessanti i suoi inserimenti senza palla. In uno di questi, provoca la prima ammonizione a Rinaldi.

BRAMANTE 5: prova senza successo, fino a quando rimane in campo, a saltare l’uomo ed a creare superiorità numerica. Le sue giocate affrettate risultano inefficaci e di facile lettura per la difesa ospite.

ENERGE 5,5: ha un buon impatto sulla partita; sono, infatti, sue le conclusioni prima di testa, e poi di piede, che mettono qualche brivido a Santopadre. Cala alla distanza e sul finale non centra la porta su assist di Semprini forse per la poca lucidità data dalla stanchezza.

INFANTINO 6: mette in campo tanto impegno e buona volontà finché un problema fisico lo costringe ad uscire. Erano mesi che non si vedeva un Infantino cattivo e disposto a lottare come un leone. Provoca anche l’espulsione di Rinaldi.

PETRELLI 5: il suo ingresso non porta benefici all’attacco azzurro. Ha addirittura la possibilità di segnare, ma cicca clamorosamente la sfera da dentro l’area piccola.

SEMPRINI 6: rileva Khailoti e dal suo ingresso la squadra ne trae beneficio. Alterna cross interessanti con altri imprecisi e di facile presa.

DOUMBIA 5: si mangia un goal clamoroso calciando centrale ed addosso a Santopadre all’altezza del dischetto del rigore.

D’AURIA 7: Il suo ingresso in campo accende la manovra azzurra negli ultimi sedici metri. Le prova tutte per scardinare la retroguardia ospite: cross, dribbling e conclusioni. Una di queste  diretta quasi all’incrocio dei pali viene disinnescata da Santopadre.

DI NATALE 5: la sua Carrarese è afflitta dalla “pareggite” sebbene prosegua la striscia di imbattibilità. Preso dalla voglia di vincere, nella ripresa, manda in campo tutti i suoi attaccanti centrali andando a ridurre però la qualità della manovra. Ritarda l’ingresso di D’Auria che dal primo minuto della ripresa si stava scaldando e che in quindici minuti ha creato più pericoli dei suoi compagni nei primi settantacinque. I punti lasciati per strada cominciano ad essere tanti ed alla fine potrebbero pesare ancora di più qualora la squadra dovesse raggiungere i play off ma in una posizione di svantaggio rispetto alla diretta rivale in griglia. Per la trasferta di Pistoia torneranno a disposizione due pedine fondamentali come Battistella ed Imperiale, che, oltre al recupero di Giannetti, potranno aiutare la squadra a trovare l’acuto vincente.