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Le pagelle di Carrarese-Pontedera (2-0): Luci indemoniato, Doumbia un mastino

Il capitano azzurro sembra voler lasciare il segno come se fosse la sua ultima apparizione allo stadio dei Marmi. L'ex Reggina domina fisicamente e tecnicamente la retroguardia granata

CARRARA – Il 2021 della Carrarese si chiude positivamente con la convincente vittoria (2-0) contro il Pontedera. Rispetto ad un girone fa in campo si è vista una squadra totalmente diversa: corta, attenta e precisa nelle coperture, pericolosa più volte sotto porta e soprattutto in grado di controllare l’avversario e la partita per tutti i 90 minuti. Gli azzurri partono forte e creano due palle goal nei primi 10 minuti con Doumbia e Luci. Il capitano azzurro calcia dai sedici metri ed impegna Angeletti che è costretto a distendersi sulla sua sinistra per deviare in corner. Sono sempre gli uomini di Di Natale a fare la partita: quasi alla mezz’ora Luci calcia di mezzo collo destro verso il portiere granata che all’ultimo riesce a mandare in corner il tiro velenoso. Da sottolineare che la squadra di casa è costretta ad effettuare 3 cambi nella prima frazione di gioco per gli infortuni di Bramante (problema alla spalla), di Khailoti e D’Auria (entrambi problemi muscolari). La ripresa è il copione del primo tempo: nel giro di 6 minuti gli azzurri creano due palle goal e proprio la seconda si trasforma in rete. Semprini calcia un forte corner che attraversa l’area di rigore, sul secondo palo arriva Pasciuti che di testa trova una traiettoria impossibile che supera Angeletti. I padroni di casa sono in pieno controllo della partita ed a 6 minuti dallo scadere trovano il roddoppio: Tunjov si incarica di calciare una punizione dal limite dell’area e con un sinistro chirurgico beffa il portiere ospite sul suo palo. Dopo 3 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro.

I voti ed i giudizi agli azzurri scesi in campo nel pomeriggio di ieri:

VETTOREL 6,5: il Pontedera lo chiama in causa specialmente in occasione di alcuni corner ben calciati da Caponi ma il portierino azzurro con la solita sicurezza ed efficacia allontana il pericolo. L’unica parata importante è quella su tiro incrociato di Magnaghi che blocca in un tempo.

SEMPRINI 6,5: da quando è approdato in casa azzurra è migliorato sensibilmente sebbene pecchi ancora di precisione quando arriva sul fondo. Si divora il goal dell’uno a zero ma si riscatta nel calciare magistralmente i corner e da uno di questi viene fuori il colpo di testa vincente di Pasciuti.

KALAJ 7,5: si è visto di nuovo il centrale difensivo ammirato in avvio di campionato; poderoso nel gioco aereo, bravo nel non far girare l’attaccante avversario verso la porta e preciso nel giocare la sfera dal basso.

MARINO 7,5: dopo un inizio di stagione difficile, sono venute fuori le qualità tecniche e mentali di questo difensore che fino all’anno passato militava in serie B. Anche oggi dalla sua zona di campo nessuno riusciva ad avere la meglio.

KHAILOTI 5,5: per caratteristiche fisiche non spinge molto sebbene mister Di Natale lo sproni a sovrapporsi. In alcuni frangenti è timoroso nel fronteggiare gli avversari e viene ripreso dai suoi compagni. Costretto ad uscire sul finire del primo tempo per un problema muscolare.

BATTISTELLA 6: dal baby, solo di età, centrocampista azzurro ci si aspetta sempre la solita partita fatta di corsa ed inserimenti. Oggi, sebbene meno pimpante del solito, gioca 90 minuti eseguendo egregiamente i compiti assegnati senza commettere errori.

LUCI 8,5: immenso, eterno, lottatore, corridore, chi ne ha più ne metta. In campo oggi sembrava indemoniato come se volesse lasciare il segno. Forse perché era la sua ultima apparizione in maglia azzurra?

FIGOLI 6,5: giocatore duttile e sempre presente in tutte le fasi di gioco; il primo tempo viene impiegato da mezzala sinistra mentre nella ripresa nel ruolo di trequartista. Dove lo metti, non sfigura mai.

BRAMANTE SV: per un problema alla spalla è costretto ad uscire dopo 8 minuti di gioco. Prende il suo posto D’Auria.

GALLIGANI 5,5: interessanti i suoi movimenti senza palla per portare via un’avversario ed agevolare la conclusione di un compagno ma quando invece ha la sfera tra piedi sembra salire in lui la paura e quasi mai riesce a dribblare ed a creare la superiorità numerica.

DOUMBIA 7: all’ex Reggina oggi è mancato solo il goal. Esce dai duelli aerei quasi sempre vittorioso, non fa vedere la sfera al diretto avversario, che addirittura cade nei tranelli dei suoi movimenti di corpo e di gamba. Un mastino.

D’AURIA 6: sostituisce Bramante ma dopo 35 minuti un problema muscolare lo costringe ad alzare bandiera bianca. Qualche movimento interessante tra le linee ed una conclusione mancina che però non impegna più di tanto il portiere.

IMPERIALE 6: prende il posto di Khailoti sul finire del primo tempo. Il Pontedera offensivamente è poca cosa e non ha particolari problemi a gestire chi passa dalle sue parti.

PASCIUTI 7: entra a 2 minuti dal 45° al posto di D’Auria. Nella ripresa ha il merito di sbloccare il match con un bel colpo di testa e di accompagnare con costanza la manovra offensiva.

TUNJOV 7: a 13 minuti dal triplice fischio sostituisce Figoli. Luci gli affida una punizione dal limite e lui gonfia la rete grazie ad un mancino perfetto che fa andare la sfera all’angolino alla destra di Angeletti.

GIANNETTI SV: gioca gli ultimi scampoli del match al posto di Galligani.

DI NATALE 8: giornata dopo giornata sia lui che la Carrarese crescono sempre più. Sono servite alcune batoste per arrivare a questo livello ed i numeri parlano chiaro: nelle ultime 7 giornate la sua squadra è rimasta imbattuta, ha una differenza reti positiva (+6) frutto di 8 goal fatti e 2 solo subiti e le partite che non può vincere non le perde neppure. Oggi l’allenatore napoletano ha vinto lo scontro diretto contro un collega molto più esperto che faceva del controllo del match e del possesso palla il suo mantra. La Carrarese ha dominato per tutti i 90 minuti, gestiva i ritmi a suo piacimento e non ha concesso palle goal nitide all’avversario.