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Vis Pesaro 0-0 Carrarese, le pagelle: difesa rocciosa ma attacco sterile

Gli azzurri tornano dalla trasferta marchigiana con un punto. Sono confermati i progressi in fase difensiva visti con l'Ancona ma mister Di Natale dovrà lavorare ancora sulla concretezza sotto porta

FUORI PROVINCIA – La Carrarese torna dalla trasferta marchigiana con un punto che interrompe la striscia negativa di risultati lontano da Carrara. Sia nel primo tempo che nella ripresa, eccetto gli ultimi minuti, il copione è sempre lo stesso: gli azzurri padroni del campo con un giro palla che però non riesce a scardinare la retroguardia avversaria mentre i biancorossi arroccati nella loro metà campo e pronti a ripartire velocemente. Nei primi quarantacinque minuti le uniche occasioni da goal sono il destro al volo ma centrale di Margandella bloccato da Vettorel e lo scatto sul filo del fuori gioco di Galligani che però, a tu per tu con Farroni, si fa ipnotizzare. Nella ripresa gli azzurri creano maggiori occasioni da goal con Galligani e due volte con Tunjov ma la più nitida è il sinistro all’interno dell’area di rigore di Giannetti deviato in corner da Cusumano in scivolata. Sul finire del match i biancorossi si fanno vedere diverse volte dalle parti di Vettorel con dei traversoni insidiosi e sfiorando con Piccinini la rete dell’uno a zero con un bel destro che sfiora il palo alla destra del portiere azzurro. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro.

I voti agli azzurri:

VETTOREL 6: quasi mai chiamato in causa eccetto negli ultimi minuti quando deve intervenire per liberare l’area di rigore dai cross insidiosi di Rubin.

SEMPRINI 5: poco preciso e poco lucido in fase di spinta. Rimedia un’ammonizione per un fallo ingenuo su Giraudo. Sul finire di match soffre la maggiore freschezza ed esperienza di Rubin consentendogli di effettuare cross pericolosi.

ROTA 6,5: confermato al centro della difesa azzurra, il difensore greco sfoggia un’altra prestazione con i fiocchi annullando qualsiasi attaccante avversario che passa dalle sue parti. Costretto ad uscire anzitempo per crampi.

MARINO 6,5: è il leader della retroguardia azzurra vista l’assenza dal primo minuto di Kalaj. Guida il reparto dall’alto della sua esperienza ed ha anche la personalità di avanzare e di impostare.

IMPERIALE 5,5: qualche brivido in fase difensiva, specie nel primo tempo, ma poi prende le misure al diretto avversario. Nella ripresa spinge maggiormente ma con scarsi risultati visto che i suoi cross sono quasi sempre imprecisi.

BATTISTELLA 6,5: è il metronomo del centrocampo, macina chilometri sia per il recupero palla che per farsi vedere in zona offensiva. Da una sua progressione palla al piede viene fuori un’azione da goal conclusasi con la girata in area di rigore di Giannetti.

LUCI 6,5: scherma ogni possibile tentativo di ripartenza dei biancorossi e smista alla grande la sfera.

FIGOLI 6,5: la grinta ed il dinamismo sono le caratteristiche di questo giocatore e la sua presenza in campo fornisce maggiore equilibrio. La sua tenacia la si vede nella ripresa quando riesce a recuperare la sfera ad a lanciare a rete Giannetti.

TUNJOV 5,5: schierato nel ruolo inedito di trequartista, parte bene nei primi minuti sia del primo tempo che della ripresa. Ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi ma il suo destro (piede non naturale) è sbilenco ed esce ampiamente sul fondo.

GALLIGANI 5: tanto fumo e poco arrosto: svaria sul fronte offensivo ma quando riceve palla non riesce a creare pericoli alla retroguardia biancorossa. Si divora clamorosamente il possibile 1 a 0 a tu per tu con Farroni concludendo debolmente e centralmente ed agevolando l’intervento dell’estremo difensore.

GIANNETTI 6: molto bene nel corpo a corpo, infatti vince diversi duelli, anche aerei, con i difensori avversari. Mette in mostra anche una buona visione di gioco in alcuni frangenti smistando palla sulla trequarti avversaria. La sfortuna ed un po’ di imprecisione hanno la meglio in zona goal in due occasioni.

ENERGE 5: prende il posto di Galligani al fianco di Giannetti ma non riesce ad entrare in partita ed a rendersi pericoloso.

MAZZARANI 5,5: sostituisce Tunjov sulla trequarti, ha qualche difficoltà a trovare la posizione ed ad accendere il suo estro.

KALAJ 6: prende il posto di uno stremato Rota e sul finire del match contribuisce attivamente e positivamente a sventare il forcing finale della Vis Pesaro.

DI NATALE 6: le ultime trasferte erano state un incubo per l’allenatore napoletano e la sua squadra visti i troppi goal subiti. Invece quest’oggi sono stati confermati i progressi in fase difensiva visti con l’Ancona abbinati ad una maggiore personalità e grinta che, nelle ultime settimane, nei match lontani dallo stadio dei Marmi erano mancate. Occorre lavorare sempre sulla concretezza sotto porta visto che anche oggi una delle tre nitide palle goal create andava trasformata in rete.