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Di Natale: «Un grande plauso ai ragazzi. Ringrazio la “Nord” per il sostegno»

Energe: «Stimolante giocare con Giannetti per imparare qualche trucco». Marino: «A Pesaro per invertire il trend negativo fuori casa»

CARRARA – Al termine di Carrarese – Ancona Matelica (1-1) queste le dichiarazioni di mister Antonio Di Natale, dell’attaccante Antonio Energe e del difensore Antonio Marino:

Mister Di Natale: “La prestazione c’è stata e non posso che rivolgere un grande plauso ai ragazzi. La partita mi ha convinto, sono stati settantacinque minuti condotti nel modo giusto contro un buon Ancona Matelica. Per quanto visto in campo non sarebbe stato così sorprendente ottenere tre punti. La sconfitta di Olbia è stata metabolizzata, visto quanto proposto oggi in campo e siamo tornati ad essere una Carrarese che ha provato ad attaccare difendendosi ordinatamente. L’episodio del rigore è uno dei classici casi in cui la massima punizione si può dare, comunque guardiamo avanti sapendo che possiamo riprendere il nostro cammino. In vista delle prossime gare cerchiamo di recuperare gli indisponibili, tra squalifiche ed infortuni anche oggi mancavano all’appello sei sette giocatori. La gioventù può portarci via qualche punto ma si è creato un bel gruppo e dobbiamo lavorare e pensare ad impegnarci al massimo, senza rimpianti. Oggi, bella nota di colore il ritorno della curva che ringrazio per il sostegno con cui ci ha accompagnato per 90 minuti ed oltre”.

Antonio Energe: “Un peccato perdere, per un solo episodio, due punti che sarebbero stati preziosi per la nostra classifica. Prendiamoci una bella prestazione con cui abbiamo mostrato di esserci riscattati dalla brutta parentesi di Olbia. Il primo tempo è stato difficile anche per le condizioni meteo, entrambe le squadre giocano con palle lunghe e sulle seconde palle con messo fraseggio per arrivare in porta. Nella ripresa, la Carrarese ha dato la sensazione di poter sbloccare la gara in ogni istante ed il vantaggio è stato meritato. Giocare con Giannetti è stimolante per quello che è il bagaglio tecnico, i movimenti ed anche l’utilizzo del corpo. Mi auguro di rubare qualche trucco del mestiere per segnare, insieme agli altri attaccanti, tanti goal importanti per la squadra”.

Antonio Marino: “Ritorno da un guaio fisico fastidioso, alla mandibola ma penso di essere rientrato bene nei nostri meccanismi difensivi. L’Ancona Matelica è un bel collettivo, con individualità che hanno rapidità e tecnica. Non abbiamo sofferto granché e nella ripresa la partita ha svoltato a nostro favore con il vantaggio. Partita, poi, in controllo ma l’episodio del rigore ha riequilibrato le sorti del match. Il penalty ci poteva stare ma le regole sono un po’ penalizzanti per noi difensori. A Pesaro serve fare una partita come quella di oggi ed invertire il trend fuori casa con un bottino di punti e prestazioni non all’altezza”.