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Carrarese 1-1 Virtus Entella, le pagelle: immenso Battistella, D’Auria scaltro e freddo

CARRARA – Per la Carrarese arriva un pareggio importante contro una squadra che, sebbene in crisi di risultati, ha dimostrato di avere giocatori di assoluto livello in grado di reagire alle avversità. Gli azzurri, al contempo, hanno certificato nuovamente di potersela a giocare a viso aperto contro qualsiasi compagine. Nel primo tempo le emozioni sono veramente poche, soprattutto nei primi venticinque minuti. Dopodiché entrambe le squadre cominciano a farsi vedere dalle parti del portiere avversario. E’ la troupe di Di Natale a creare la migliore palla gol della prima frazione di gioco: D’Auria tenta una conclusione a giro piuttosto potente che costringe Paroni a lanciarsi alla sua sinistra ed a deviare in corner la sfera. Nella ripresa, dopo un buon avvio dei liguri protagonisti con Schenetti che prima sfiora l’incrocio dei pali su punizione e poi impegna Vettorel con un tiro rasoterra ravvicinato, sono gli azzurri a trovare il goal del vantaggio. D’Auria sfrutta una incomprensione dei due centrali ospiti, ruba la palla e davanti a Paroni lo fredda con un tocco sotto. Quasi alla mezz’ora della ripresa gli ospiti pareggiano: i padroni di casa liberano male l’area di rigore, la palla arriva sulla sinistra a Capello che fa secco Khailoti con una finta, mette in mezzo e Dessena, lasciato solo da Pasciuti, di testa trafigge Vettorel da due passi. Da lì in poi nessuna emozione eccetto un presunto fallo fischiato a Battistella lanciato a rete.

I voti agli azzurri:

VETTOREL 6,5: torna fra i pali dopo il turno di riposo e dà sicurezza al reparto arretrato con un uscite alte precise ed efficaci. Compie, come al solito, un miracolo sulla conclusione ravvicinata e rasoterra di Schenetti. Incolpevole sulla rete di Dessena.

GRASSINI 5: è l’anello debole della linea a quattro degli azzurri; ogni volta che arriva sul fondo i suoi cross risultano sempre imprecisi ed ingiocabili per i compagni. Rimedia un ammonizione per fallo su Barlocco da cui scaturisce poi l’azione insistita che porta al pareggio ligure.

KALAJ 6: soffre ad inizio partita la fisicità ed il dinamismo di un giocatore moderno come Magrassi rimediando un’ammonizione che però non lo condiziona. Dopodiché inizia a giganteggiare liberando sempre senza fronzoli l’area di rigore eccetto nell’azione che porta al goal di Dessena.

KHAILOTI 6: buona prestazione del giovane scuola Bologna che riesce a controllare senza problemi a seconda del frangente di gioco sia Magrassi che Lescano. Peccato che abbocchi con troppa facilità alla finta di Capello che così riesce a crossare alla perfezione per il colpo di testa di Dessena.

IMPERIALE 6,5: ha di fronte un giocatore molto ecclettico come Cleur che più volte si fa vedere in avanti ma il terzino sinistro azzurro lo doma a dovere senza mai andare in difficoltà.

BATTISTELLA 7,5:  gioca l’ennesima eccezionale partita di questa stagione; sembra che abbia quattro polmoni visto quanto corre. Centrocampista moderno che si rende pericoloso anche in fase offensiva: questa volta con una conclusione potente dalla distanza che costringe Paroni alla parata plastica.

PASCIUTI 5,5: schierato playmaker non sfigura affatto. Detta bene i tempi di gioco ma soffre nelle coperture e nelle letture in fase di interdizione; infatti si perde Dessena che così riesce a colpire indisturbato ed a trafiggere Vettorel.

TUNJOV 5: pericoloso nel primo tempo con un tiro dalla distanza e con un colpo di testa ma entrambi fuori dallo specchio. Si intestardisce troppo nel dribbling perdendo così più volte la sfera.

BRAMANTE 5: eccetto una accelerazione sul finire del primo tempo, il trequartista azzurro appare fuori dagli schemi. Mister Di Natale lo lascia negli spogliatoi ad inizio ripresa.

DOUMBIA 6: meno pericoloso del solito vista la maggiore forza dell’avversario ma comunque si mette in mostra con una rovesciata che però esce debole. Quando riceve palla riesce a coprirla ed a fare qualche buona sponda per i compagni.

D’AURIA 7: questa volta non ci sono pali o traverse che possano strozzare il suo urlo. E’ scaltro nell’approfittare dell’incomprensione tra i due centrali liguri e freddo nel superare con tocco sotto Paroni. Già nel primo tempo aveva impensierito il portiere ospite con una potente conclusione.

FIGOLI 6: ad avvio ripresa prende il posto di Bramante come trequartista dando maggiore fisicità agli ultimi 20 metri di campo. Bravo negli inserimenti con e senza palla.

GALLIGANI 5: tanta corsa ma poca concretezza; nel momento decisivo le sue conclusioni sono sempre deboli o strozzate. Sul finire della ripresa mostra poca determinazione nel seguire in ripiegamento gli avversari.

LUCI 6: entra al posto di uno stanco Pasciuti con il giusto piglio. Fa dà schermo chiudendo ogni spazio.

SEMPRINI SV: sostituisce al trentesimo minuto un Grassini stanco ed ammonito.

ENERGE SV: prende il posto di Doumbia ad un quarto d’ora dal termine.

DI NATALE 6: la scoppola rimediata a Gubbio, sebbene solo sotto il punto di vista del risultato, poteva lasciare strascichi nel morale dei suoi uomini che invece giocano una partita gagliarda contro un compagine dalle ambizioni completamente diverse. La sua squadra crea meno palle goal del solito ma concede pochi spazi agli avversari che si rendono pericolosi solo su palla inattiva. Ritarda nel sostituire Grassini e Pasciuti apparsi stanchi e poco lucidi per contenere il forcing bianco azzurro.