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Carrarese-Pistoiese, Di Natale: «Sfida che rivelerà quanto siamo maturi». Sassarini: «Siamo arrabbiati»

Le dichiarazioni dei due tecnici prima della sfida, in scena oggi alle 14.30 allo Stadio dei Marmi

CARRARA – Va in scena questo pomeriggio allo Stadio dei Marmi Carrarese-Pistoiese, partita valida per la nona giornata del campionato di serie C girone B con fischio d’inizio alle ore 14:30. Di seguito le dichiarazioni pre-gara dei due allenatori.

Qui Carrarese, mister Antonio Di Natale: “La vittoria regala sorrisi e serenità per preparare una partita che temo un po’ per gli aspetti tattici e tecnici ma soprattutto dal punto di vista nervoso. La Pistoiese che troveremo a Carrara sarà arrabbiata e con il classico coltello tra i denti per riscattare ultima sconfitta ma in trasferta ha mostrato buone qualità e deve essere presa con le molle. Il 4-3-1-2 dei ragazzi di Mister David Sassarini potrebbe comportare una partita a scacchi con due squadre che adottano una disposizione speculare. A maggior ragione, occorrerà giocare una partita di alti contenuti tecnici e dalla grande intensità. Una sfida che reputo importante per verificare anche il nostro grado di maturità che, piano piano, stiamo acquisendo. Non voglio vedere gente che si siede e si sente arrivata per una vittoria larga in trasferta ma un gruppo che vuole ripetersi, bissare la prestazione importante fatta per centrare i tre punti. Evidenzio, sì, i miglioramenti nella fase di non possesso ma anche un miglior palleggio dal basso a cui si associa una maggiore velocitò ed efficacia nel cercare e trovare la porta avversaria. La rosa stessa mi consente di esprimere sistemi di gioco diversi, con giocatori che dimostrano di essere utili dal primo minuto ma anche da subentrati. Nell’ultima gara casalinga con il Montevarchi è rimasto, a tutti, l’amaro in bocca di non aver raggiunto la vittoria, dopo una prestazione con poche sbavature e che avrebbe meritato miglior sorte con due punti persi che dobbiamo recuperare magari già, a partire, da sabato. In caso di eventuale successo da centrare sudando e combattendo sul campo, potrebbero aprirsi scenari interessanti e per questo voglio che tutti siano sul pezzo, alla grande. Recuperiamo Tunjov mentre potrebbero uscire dai box Figoli e Galligani, per Khalioti ormai c’è il traguardo prossima settimana per il rientro in gruppo mentre gli altri si mostrano in condizione e a disposizione”.

Qui Pistoiese, il tecnico degli arancioni David Sassarini: “Siamo determinati e concentrati abbiamo lavorato tanto e bene e le sensazioni sono positive. Nelle ultime settimane abbiamo alzato tanto i ritmi, anche perché all’inizio non potevamo farlo mentre negli ultimissimi giorni siamo andati a scaricare un po’. Ormai la squadra ha la sua identità e suoi principi; poco importa se giochiamo con la difesa a quattro o a cinque, quel che conta davvero sono i particolari e i principi di gioco, che dobbiamo essere bravi a mettere in pratica con i tempi giusti, altrimenti si perdono le partite. Sullo schieramento tattico incidono anche le caratteristiche dell’avversario, sulle quali prepariamo un piano partita. Con il Teramo abbiamo iniziato molto male ma negli ultimi settanta minuti abbiamo fatto vedere anche cose buone. Con qualche minuzia in più avremmo potuto pareggiare tranquillamente la partita. Peccato per i gol presi, figli di due errori grossolani ed evitabili. Dobbiamo essere più reattivi e non dare ai nostri avversari il tempo di alzare la testa in area di rigore. Per questo è importante lavorare sui particolari. Le sconfitte? Siamo i primi ad essere arrabbiati dopo un ko e avere questo rendimento ci infastidisce. Stiamo pagando a caro prezzo i cinquanta giorni di ritardo nella preparazione: senza sarebbe tutto diverso. Dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare, settimana dopo settimana La Carrarese è una squadra che ha molta qualità, soprattutto in certi singoli. Offensivamente sono una squadra pericolosa, che ama giocare in verticale portando tanti giocatori in area di rigore. Sappiamo le loro qualità e i loro difetti e dovremo essere bravi a non farci prendere dalla foga e giocare il nostro calcio. Per arginarli sarà fondamentale imporre il nostro gioco”.