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Imolese 2-4 Carrarese: le pagelle. Luci eterno, Doumbia inarrestabile

FUORI PROVINCIA – Dopo 8 mesi la Carrarese torna a vincere in trasferta. Gli azzurri sbancano lo stadio Romeo Galli di Imola con un roboante 2 a 4 e centrano la prima vittoria esterna in questo campionato. Gli uomini di mister Di Natale convincono sia sul piano della personalità che sul piano del gioco. Infatti i giocatori apuani hanno la forza mentale e fisica di reagire allo svantaggio dopo appena 2 minuti e le capacità tecnico tattiche di dominare i restanti 88 segnando 4 gol e creando altre importanti azioni da gol. L’Imolese dopo appena 120 secondi sblocca il match con una conclusione di destro di Turchetta lasciato libero di calciare da Semprini. La Carrarese reagisce immediatamente ed al 10° minuto pareggia con tiro potente di Doumbia che si insacca sotto la traversa. Gli apuani hanno un passo gara inarrestabile (sarà l’aria dell’autodromo che circonda il campo da gioco) e creano una miriade di palle gol, alcune clamorosamente sbagliate, ma quasi allo scadere del primo tempo Kalaj trova il meritato 2 a 1 con un preciso colpo di testa che si insacca alla destra di Melgrati. Ad avvio ripresa, nel giro di 3 minuti, gli apuani allungano trovando altre 2 reti con Luci e Bramante. Il capitano azzurro si inventa una conclusione mancina dalla distanza che finisce sotto l’incrocio dei pali alla destra del portiere di casa mentre l’attaccante azzurro sfrutta un disimpegno errato della difesa rossoblù e di destro trova il poker. Nel resto del secondo tempo la Carrarese amministra il vantaggio sebbene conceda nel recupero a Padovan di limitare il passivo a solo 2 gol.

I voti agli azzurri:

VETTOREL 6: nei primi 5 minuti è bersagliato dalle iniziative offensive dei padroni di casa; non può nulla sul vantaggio di Turchetta mentre compie un miracolo sul colpo di testa di Angeli grazie a dei riflessi da gatto. Nel resto del match è preciso ed attendo nelle uscite. Ha delle responsabilità sulla rete di Padovan visto che la sfera passa sotto le sue gambe.

SEMPRINI 5,5: si perde Turchetta dopo 2 minuti di gioco permettendo all’attaccante rossoblù di calciare indisturbato e trafiggere Vettorel. Rimedia anche un’ammonizione che lo condiziona per tutta la prima frazione di gioco. In fase offensiva si fa vedere solo una volta con un cross dalla trequarti per D’Auria.

KALAJ 7: giganteggia annullando completamente l’attaccante Belloni nei 90 minuti. Sfrutta a dovere il corner di D’Auria regalando con uno stacco imperioso il meritato 2 a 1 alla sua squadra. Cala di concentrazione negli ultimi minuti della ripresa permettendo a Padovan di saltarlo agevolmente e di realizzare il 2 a 4.

MARINO 7: preciso e pulito negli anticipi e nelle chiusure. Buona anche la fase di impostazione dal basso. Appare essere arrivato al top della condizione dopo un avvio di stagione complicato.

IMPERIALE 6: meno propositivo rispetto al match di sabato scorso dove aveva seminato il panico sulla fascia sinistra; si dimostra invece sempre attento in fase difensiva.

BATTISTELLA 7: non doveva neppure giocare a causa di un problema fisico ed invece parte titolare restando in campo quasi 90 minuti e sfornando l’ennesima ottima prestazione. Sempre più un giocatore fondamentale del centrocampo azzurro grazie alle sue capacità sia di inserimento che di interdizione. L’ammonizione che rimedia non lo condiziona.

LUCI 7,5: dopo un inizio di stagione difficile, l’ex Livorno è tornato ad essere il vero leader della squadra, dentro e fuori dal campo; non sbaglia una giocata, legge in anticipo ed alla perfezione le iniziative dei padroni casa chiudendo ogni spazio e facendo così ripartire velocemente i suoi compagni. Si inventa un gol da cineteca che taglia definitivamente le gambe ai rossoblù.

PASCIUTI 6,5: si divora un gol nel primo tempo non sfruttando un’assist al bacio di Doumbia. Nella ripresa con la sua esperienza ed intelligenza tattica contribuisce a chiudere definitivamente il match e successivamente a gestirlo.

BRAMANTE 7: svaria su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento seminando il panico nelle zone di campo in cui passa. Nella ripresa è caparbio nel recuperare la sfera dopo l’ennesimo errore della retroguardia di casa ed a trovare così la rete del momentaneo 1 a 4.

D’AURIA 6,5: molto attivo e propositivo e così arriva spesso alla conclusione ma è poco cinico. Si divora almeno 2 gol che un giocatore delle sue qualità dovrebbe realizzare senza particolari problemi.

DOUMBIA 7,5: è inarrestabile; chiunque prova a fermarlo cade come un birillo vista la forza fisica che mette in campo. Oltre ad essere infallibile sotto porta, dimostra di avere anche visione di gioco fornendo dalla destra più volte palle interessanti. In occasione dell’ 1 a 1 si inventa una giocata importante che permette di rimettere sul binario giusto il match: tiro potente sotto la traversa da posizione defilata che Melgrati quasi neppure vede.

GRASSINI 5,5: sostituisce ad inizio ripresa l’ammonito Semprini; dalle sue parti arrivano le poche azioni pericolose dell’Imolese con Turchetta e Liviero, con quest’ultimo che addirittura colpisce il palo. E’ troppo molle assieme al compagno Kalaj nel chiudere l’inserimento di Padovan palla al piede in occasione del 2 a 4.

ENERGE 6: entra al posto di Doumbia e come sempre corre e svaria su tutto il fronte offensivo.

MAZZARANI 6: entra a 10 minuti dal termine al posto di uno stremato Bramante. Ha il tempo di fornire una bella palla ad Infantino per provare a realizzare il pokerissimo.

INFANTINO 6: sostituisce al 35° minuto D’Auria. Ha la possibilità di segnare il quinto gol ma la sua conclusione viene deviata in corner.

GIRGI SV: entra al posto di Battistella a pochi minuti dal termine. Questa è la sua prima apparizione con la magli azzurra in campionato.

DI NATALE 7,5: dopo la partita a doppia faccia contro il Montevarchi che aveva lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente azzurro, arriva una vittoria convincente sia sul piano del gioco che su quello mentale. Se non si considerano i primi 2 minuti di gioco, la Carrarese domina il match schiacciando l’Imolese nella sua metà campo con un pressing altissimo che costringe i padroni di casa a disimpegni rapidi ed in alcuni casi errati. I progressi nelle trame di gioco visti sabato scorso sono confermati ulteriormente quest’oggi: oltre alle 4 reti, si contano almeno 8 nitide palle gol. La strada intrapresa all’indomani della scoppola di Siena con il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 4-3-1-2) è quella giusta e si cominciano a vedere i frutti di un lavoro maniacale durante la settimana.