Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Carrarese 2-2 Montevarchi: le pagelle. Imperiale croce e delizia, Energe stile Mertens

CARRARA – E’ una partita ricca di emozioni quella fra Carrarese e Montevarchi con il medesimo copione sia nel primo che nel secondo tempo: gli azzurri attaccano e creano diverse palle gol mentre i rossoblù alla prima occasione puniscono. Nella prima frazione di gioco gli uomini di mister Di Natale partono forte creando pericoli al portiere ospite Rinaldi con Battistella e Luci: il giovane scuola Udinese calcia alto a pochi passi dalla porta non sfruttando un assist al bacio di Doumbia mentre l’ex Livorno, sugli sviluppi di un corner, tenta una conclusione di contro-balzo dal limite dell’area di rigore sfiorando la traversa. Sempre nei primi 45 minuti Battistella si conquista un penalty che ma Infantino sbaglia clamorosamente calciando debolmente e poco angolato. Gli azzurri risentono mentalmente dell’occasione sprecata e quasi allo scadere il Montevarchi passa in vantaggio con Barranca. Il trequartista ospite sfrutta un disimpegno errato di testa di Pasciuti e dal limite dell’area trova l’angolo alla destra Vettorel con una conclusione al volo di destro. Nella ripresa alla prima occasione il Montevarchi trova il raddoppio con Gambale che di testa sovrasta Imperiale in ritardo nella copertura. Gli azzurri però non demordono e grazie agli inserimenti di Bramante ed Energe riacciuffano il pareggio. Accorcia le distanze la zuccata di Doumbia e poi Energe raccoglie in area di rigore la sfera e di sinistro buca nuovamente la porta avversaria. Decisivo, questa volta positivamente, Imperiale che confeziona due assist perfetti per i compagni.

I voti agli azzurri:

VETTOREL 6: è preciso ed attento nell’ordinaria amministrazione; non può nulla nei due gol subiti.

SEMPRINI 5,5: appare più propositivo rispetto ai precedenti match ma ancora poco efficace e decisivo. Il cross che porta al raddoppio ospite arriva dalla sua zona di campo.

KALAJ 6,5: è il leader della retroguardia apuana ed anche oggi lo ha dimostrato in tutte le salse. Si immola con il suo fisico a proteggere la propria porta sulla conclusione potente di Amatucci.

MARINO 6,5: conferma la crescita non solo fisica vista contro la Fermana. Dimostra di essere migliorato nelle letture delle azioni avversarie con la diretta conseguenza di adottare la scelta migliore per liberare la sua zona di campo dai pericoli.

IMPERIALE 6: è la media aritmetica dei voti (5 e 7) che meriterebbe per l’errore di posizione in occasione del raddoppio ospite e per le iniziative personali condite da assist perfetti che portano ai due gol azzurri. Croce e delizia di questo match.

BATTISTELLA 6,5: è costretto ad uscire per infortunio dopo mezz’ora di gioco ma fino a quel momento è il calciatore più pericoloso: spreca una bella palla fornita da Doumbia per sbloccare il match ma successivamente ha il merito di conquistare il penalty con una serpentina in area di rigore. Sempre sul pezzo nella riconquista della palla e negli inserimenti.

LUCI 6: vertice basso di un centrocampo a tre è il suo ruolo naturale soprattutto perché è molto utile nell’interdizione e nel costruire una diga assieme ai centrali della difesa.

PASCIUTI 5,5: sebbene le qualità tecniche non si discutano, il passo non è più quello di una volta ed infatti accompagna poco l’azione. Da un suo colpo di testa errato per liberare l’area di rigore arriva il gol del vantaggio rossoblù.

MAZZARANI 5: Di Natale gli dà nuovamente fiducia ma l’ex Livorno spreca un altra occasione. Come nella partita contro la Fermana non trova la posizione per accendersi e salire in cattedra con la sua classe. Nuovamente avulso dal gioco.

DOUMBIA 7: finché è in campo Infantino ha il compito sia di svariare su tutto il fronte offensivo che cercare di sfruttare le eventuali spizzate del compagno di reparto e lo fa egregiamente. Nel primo tempo fornisce a Battistella una palla d’oro mentre nella ripresa ha soprattutto il merito di innescare la rimonta azzurra andando a saltare in cielo per insaccare il momentaneo 1 a 2.

INFANTINO 5: ha tra i piedi la palla per sbloccare il match ed invece calcia malamente il penalty conquistato da Battistella. Pecca sia di precisione che di potenza. Nel resto del match vince qualche duello aereo ma è poco incisivo e pungente in area di rigore.

FIGOLI 6,5: cresce di intensità e migliora tecnicamente partita dopo partita. Nella ripresa prende sulle sue spalle il centrocampo azzurro e si fa notare sia con qualche sventagliata che con ripetute riconquiste della sfera.

BRAMANTE 7: sostituisce ad inizio ripresa Mazzarani e la trequarti azzurra ne beneficia: si abbassa per ricevere palla e successivamente imbeccare qualche compagno. Suo il filtrante per Imperiale che dà quindi origine all’azione del pareggio azzurro. Va addirittura vicino al gol con una conclusione potente che lambisce il palo.

ENERGE 7: svaria su tutto il fronte offensivo creando panico alla retroguardia rossoblù. Con i suoi scatti e cambi di direzione repentini i difensori ospiti vanno in tilt. In occasione del 2 a 2 è scaltro e rapido nello stoppare la sfera e calciare immediatamente di sinistro.

D’AURIA 6,5: per la prima volta in campionato si vede il vero D’Auria: propositivo, aggressivo e soprattutto altruista. Solo la traversa gli nega la gioia del gol.

DI NATALE 6: la sua squadra paga ancora una volta alcune disattenzioni in fase difensiva ma la crescita sul piano del gioco è evidente sebbene manchi ancora un po’ di concretezza sotto porta. Ha il merito di non aver mai mollato nonostante il doppio svantaggio e di aver spronato i suoi uomini a fare lo stesso. Infine ha avuto il coraggio di sostituire, nel momento di massima difficoltà, tre giocatori esperti come Mazzarani, Luci ed Infantino e di affidarsi a giovani di belle speranze e vogliosi di mettersi in gioco per raddrizzare un match che stava prendendo una brutta piega.