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Reggiana 3-0 Carrarese: le pagelle. Tunjov ingenuo, Vettorel sempre sugli scudi

FUORI PROVINCIA – Dopo le due vittorie consecutive contro Grosseto e Fermana, per la Carrarese arriva un brutto stop, ma solo sul piano del punteggio. Gli uomini di Di Natale, infatti, fino all’espulsione di Tunjov per doppia ammonizione, tengono testa alla compagine granata, considerata tra gli addetti ai lavori una delle candidate alla promozione diretta. Nel primo tempo le due squadre si rendono pericolose con conclusioni dalla distanza. Nei padroni di casa è Lanini l’uomo più insidioso, mentre tra gli azzurri il più attivo è Bramante che però pecca di precisione. Nella ripresa i marmiferi scendono in campo con lo stesso spirito del primo tempo fatto di corsa, sacrificio ed attenzione annullando ogni iniziativa degli avversari ma l’espulsione di Tunjov taglia le gambe agli apuani. Da qui in poi la Reggiana prende il sopravvento sbloccando il risultato con il neo entrato Neglia che sfrutta una ribattuta della traversa e riesce così a trafiggere da pochi passi Vettorel. La Carrarese, nonostante l’inferiorità numerica, si lancia in avanti alla ricerca del pari lasciando numerosi spazi che gli emiliani sfruttano a dovere trovando altre due reti con Rosafio e di nuovo con Neglia.

I voti agli azzurri:

VETTOREL 7: compie almeno 2 miracoli, prima su un colpo di testa sul finire del primo tempo e poi sulla forte punizione di Lanini in avvio di ripresa. Incolpevole nei 3 gol subiti.

GRASSINI 5: torna titolare per far rifiatare Semprini ma non è di certo la partita ideale per mostrare le sue qualità in fase offensiva. Dalle sue parti passano sia Anastasio che Sciaudone che più volte arrivano sul fondo. Sbaglia in occasione dell’azione che porta al secondo gol granata quando cerca l’anticipo sul più esperto Cigarini.

ROTA 6: in avvio di match deve prendere le misure sia a Lanini che a Scappini che svariano sul fronte offensivo ma esce alla distanza concedendo solo conclusioni dalla distanza agli attaccanti di casa.

KALAJ 6: vale lo stesso discorso fatto per il compagno di reparto. Il difensore dell’under 21 albanese ad inizio incontro pecca anche in fase di uscita anche a causa del dirottamento a centrale di sinistra.

IMPERIALE 5,5: ordinato ed attento in fase difensiva ma nell’azione della prima rete emiliana è fuori posizione così da permettere a Lanini di effettuare il tiro cross che si stampa sulla traversa.

FIGOLI 6: il giovane scuola spezia mette in campo tanto dinamismo e tanta corsa. Dimostra di essere una valida alternativa al più quotato Battistella e di poter giocare anche come trequartista.

LUCI 6: ritrova una maglia da titolare dopo due turni e si posiziona vertice basso del centrocampo azzurro per schermare assieme ai centrali di difesa gli avversari.

TUNJOV 4,5: meno propositivo rispetto al match contro la Fermana, pecca di ingenuità nella ripresa quando commette il fallo su Rossi che gli costa la seconda ammonizione e quindi l’espulsione.

D’AURIA 5,5: tocca tanti palloni ma non riesce ad inventare quella giocata per imbeccare un compagno o mettere lui stesso in difficoltà la solida retroguardia di casa.

BRAMANTE 6: è il più attivo del fronte offensivo azzurro: interessanti alcune sue accelerate che lo portano a calciare verso la porta di Venturi ma pecca di precisione.

INFANTINO 5: stretto nella morsa dei 3 centrali di casa non riesce ad entrare in partita ed a supportare l’azione offensiva della squadra.

BATTISTELLA 6: deve pensare più che altro a contenere che a spingersi in avanti vista l’inferiorità numerica.

GALLIGANI 6: al 15° della ripresa entra al posto di D’Auria. Buono il suo ingresso visto che si rende pericoloso con una bella serpentina in area di rigore, ma il suo tiro viene neutralizzato dalla difesa di casa.

DOUMBIA 6: a 30 minuti dal termine del match sostituisce un Infantino fino a quel momento in difficoltà. Prova ad aiutare la squadra a salire ed a dare maggiore fisicità all’attacco apuano, ma l’inferiorità numerica non gli permette di giocare troppi palloni.

ENERGE SV: Di Natale lo manda in campo al posto di Figoli a 15 minuti dal termine per tentare il tutto per tutto.

DI NATALE 5,5: la sua squadra scende in campo con il giusto spirito, il migliore da inizio stagione, e nel corso del match mostra un’attenzione ed una precisione nel chiudere gli spazi fino ad oggi mai vista. Discutibile la scelta di lasciare in campo l’ammonito Tunjov visto che era stata impostata una partita di contenimento con ripartenze veloci non appena recuperata la sfera; sarebbe servito un centrocampo privo di limitazioni tecnico tattiche.