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«Salvezza centrata: questo era l’obiettivo. Il futuro? Nei prossimi i giorni ci sederemo a un tavolo»

La Carrarese chiude la stagione con un pareggio. Il mister: «Meritavamo di più». Imperiale: «Rientro positivo, contento di aver dato un contributo»

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CARRARA – E’ arrivato con l’obiettivo di salvare la Carrarese, e ci è riuscito: parte da questa consapevolezza mister Di Natale nell’analizzare l’ultima gara di stagione, finita con un pareggio a reti bianche contro la Pro Vercelli. “Sono arrivato qui che mancavano tre partite – commenta -: la prima l’abbiamo fatta alla grande ed anche quella contro la Juve era stata impostata bene. Oggi abbiamo fatto una grande partita e per questo faccio i complimenti ai ragazzi”.

La Carrarese termina una stagione travagliata e deludente al 16esimo posto in classifica, in zona playout. A salvarla è il meccanismo della forbice che, considerati i 13 punti di distacco con la Lucchese, condanna quest’ultima alla retrocessione diretta. Alla fine, dunque, si sono rivelati decisivi i tre punti ottenuti proprio nel derby contro i rossoneri, a una settimana dall’arrivo del nuovo mister dopo l’addio di Baldini. “Sì, quella gara è stata decisiva, ma le partite vanno vinte – sottolinea Di Natale – La Carrarese arrivava da un periodo brutto e da cinque sconfitte consecutive. Non è facile, quando un allenatore subentra, lavorare in uno spogliatoio che sta faticando. Noi siamo stati bravi a vincere con la Lucchese, poi abbiamo perso con la Juve a un minuto dalla fine, e infine oggi abbiamo fatto una grande partita, in cui avremmo meritato qualcosa di più”.
Il futuro, per mister Di Natale, è ancora un’incognita. “Questa o la prossima settimana mi incontrerò col presidente e ci faremo una chiacchierata”.

Tra i protagonisti positivi della gara c’è il portiere Guido Pulidori, schierato a sorpresa tra i pali al posto di Mazzini e decisivo nel salvare il risultato al quinto minuto di gioco, sul rigore di Della Morte. “Com’è andata? Semplice. Lui ha tirato e io ho parato perché sono troppo forte – scherza -. No, in realtà, i rigori li studiamo bene insieme al mio compagno Stefano Mazzini e a mister Stefano Pardini: decidiamo un lato in cui lanciarci, e lì andiamo. Diretti e concreti”.

E tra le sorprese di quest’ultima giornata di campionato c’è stato anche il ritorno in campo di Marco Imperiale, dopo mesi di stop a causa della frattura al quinto metatarso. “Un rientro emozionante – commenta – dopo questa brutta frattura e tutto il periodo della riabilitazione. Sicuramente è stato un rientro positivo, in cui sono riuscito a dare, nel mio piccolo, un contributo alla squadra in questa ultima giornata”.

 

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