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Carrarese-Lucchese, la classifica scotta. Ecco il match delle risposte

Di Natale si affida al 4-3-3. Anche il club rossonero è reduce dal cambio alla guida tecnica: al posto di Lopez c'è l'ex Di Stefano

CARRARA – Un derby è sempre una storia tutta da scrivere. Se poi è tra due compagini da sempre rivali, entrambe peraltro in un momento non felice sul piano dei risultati, il livello di incognita si alza ancora di più. Insomma, a decidere il destino di Carrarese e Lucchese, sarà soltanto il campo. Quello che è certo è che, almeno per il club gialloazzurro, “fresco” di cambio alla guida tecnica, la sfida servirà a dare delle risposte. E in particolare, a stabilire se l’arrivo di Totò di Natale dopo l’addio di Silvio Baldini, avrà dato quell’effetto scossa in grado di risollevare una squadra che non era certo partita per lottare per la salvezza.

Dall’altra parte c’è una formazione che sta vivendo un momento simile. Anche per i rossoneri, infatti, quella appena conclusa è stata una settimana movimentata. Dopo l’esonero di mister Lopez, la panchina è stata affidata all’ex azzurro Oliviero Di Stefano, che avrà il difficile compito di salvare le pantere dalla retrocessione diretta. A cominciare dalla sfida del Dei Marmi, nella quale mancherà lo squalificato Nannelli.

Due assenti per squalifica anche in casa azzurra: si tratta di Luci ed Ermacora. Il primo dovrà scontare l’ultima delle tre giornate rimediate contro il Como, il secondo il turno di stop a seguito dell’espulsione di Gorgonzola. Assente anche Giudici, ancora alle prese con problemi fisici. “Ho tante scelte un po’ in tutti i reparti – ha dichiarato mister Di Natale alla vigilia della sfida – e soprattutto davanti cercherò di lasciare lo spartito in mano ai calciatori più talentuosi, perché accendano la luce nel momento più importante, ossia in fase di rifinitura o di conclusione in cui siamo mancati nelle ultime gare. Porterò un po’ di mie convinzioni nell’affrontare la partita nel modo più corretto possibile, di fronte ad una  Lucchese che è reduce dal cambio di guida tecnica e che è compagine molto accorta tatticamente e si  schiera, di solito, a tre dietro con due esterni di centrocampo a tutta fascia. I rossoneri  cercheranno di chiudere le nostre linee di passaggio per attaccare in ripartenza e sotto questo aspetto non dovremo farci prendere d’infilata, prestando il fianco alla rapidità di un centravanti mobile come Bianchi. Ai ragazzi ho chiesto di sgombrare la testa il più possibile, cercando di giocare tranquilli e senza paura di sbagliare, perché ci sono calciatori che ci possono far sbloccare la gara in qualsiasi momento. Non dobbiamo pensare ai risultati altrui, ma guardare noi stessi per raggiungere il massimo, così facendo quello che può succedere sugli altri campi diventerà meno importante”.

Per Di Natale si tratterà di un “battesimo di fuoco”, come lo ha definito lui stesso. “Una gara importante per lo più in un derby e in una sfida in cui ci si gioca tanto per il futuro delle rispettive squadre. Lavoro da pochi giorni con questi ragazzi e non ne ho trovato uno che non volesse mettermi in difficoltà nelle scelte; è la testimonianza che si tratta di un gruppo sano, che è consapevole di come stanno le cose e che non vuole perdersi nel trovare scuse o alibi”.

Le probabili formazioni:
CARRARESE (4-3-3): Mazzini; Valietti, Borri, Murolo, Bresciani; Pasciuti, Agyei, Schirò; Caccavallo, Marilungo, Doumbia.
LUCCHESE (3-5-2):
 Pozzer; Pellegrini, Benassi, Panariello; Panati, Sbrissa, Cruciani, Meucci, Maestrelli; Bianchi, Petrovic.