Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Albinoleffe-Carrarese (3-0): le pagelle

CARRARA – E’ stata una gara a senso unico quella al “Città di Gorgonzola” tra Albinoleffe e Carrarese, con i padroni di casa che, dominando dal primo all’ultimo minuto, si sono imposti per 3-0. Il quinto ko consecutivo e la quinta partita di fila senza gol ha convinto mister Baldini a lasciare, questa volta definitivamente, la panchina azzurra.

Di seguito le nostre pagelle.

Mazzini 6. Con le parate sulle conclusioni di Tomaselli evita un passivo più pesante. Unica nota negativa la poca reattività nel distendersi in occasione della rete di Manconi.
Valietti 5. Soffre per tutto il match il diretto avversario Gelli che in fase di ripiegamento lo mette spesso in difficoltà. In fase offensiva è quasi del tutto inesistente, eccetto uno squillo nel primo tempo concluso con cross totalmente fuori misura.
Milesi 5. Disattento e lento nel guidare la linea difensiva, soprattutto nelle occasioni in cui dovrebbe impedire agli attaccanti lombardi, mettendoli in fuorigioco, di arrivare soli davanti a Mazzini.
Murolo 5. Gabbianelli si fa beffe di lui in occasione dell’1 a 0 con un bel movimento. Nel resto del match soffre la dinamicità di Manconi, che non lascia punti di riferimento.
Ermacora 4. C’è il suo zampino, in senso negativo, in 2 delle 3 reti dei padroni di casa: nella prima Tomaselli lo mette a sedere, nella seconda atterra in area di rigore lo stesso esterno lombardo. Il nervosismo lo porta a protestare eccessivamente contro il direttore di gara, che prima lo ammonisce e, poco dopo, lo spedisce negli spogliatoi.
Pasciuti 5. Completamente annullato dalla maggiore freschezza e migliore capacità di palleggio dei centrocampisti bergamaschi.
Agyei 5. Nel ruolo di playmaker non indovina un passaggio, sbagliando giocate anche piuttosto semplici.
Schirò 5. Dovrebbe essere il faro del centrocampo azzurro, ma neppure lui riesce ad accendersi in questa giornata nera. Per nulla aiutato anche dai compagni di squadra, che si muovono molto poco sul fronte offensivo.
Caccavallo 5.5. Dopo un primo tempo in ombra, nella ripresa ci prova almeno con qualche conclusione.
Doumbia 5.5. Seconda partita consecutiva da titolare per l’esterno ex Reggina, che anche questa volta non riesce a creare pericoli alla solida retroguardia di casa. Tenta diverse volte l’uno contro uno ma gli manca il guizzo di saltare il diretto avversario.
Piscopo 5. Posizionato falso nueve data l’assenza di Infantino, svaria sul fronte offensivo per non dare punti di riferimento ma finisce comunque preda dei rocciosi difensori lombardi.
Pavone 5. Entra per ricoprire il ruolo di terzino sinistro lasciato vacante da Ermacora, ed anche a lui spetta il difficile compito di contenere Tomaselli. Il duello è perso in partenza, ma trattandosi di un esterno offensivo, probabilmente ha qualche attenuante.
Marilungo 5. Con l’inferiorità numerica e il morale a terra dei compagni, non riceve molti palloni giocabili. I pochi che ha, li spreca.
Foresta 5.5. Viene inserito per dare freschezza al centrocampo azzurro, ma non riesce a dare la scossa.
Manzari sv.

Baldini 5. Cambia nuovamente modulo e uomini per cercare la quadra ed uscire dal tunnel in cui si è infilata la sua squadra, ma non riesce nell’intento e viene fuori l’ennesimo ko stagionale, il quinto consecutivo. Come ad Olbia, la squadra appare confusa, scarica e priva di idee. L’aspetto più evidente, oltre alla mancanza di un’identità di gioco, è la fragilità mentale, e l’incapacità di reagire allo svantaggio. A fine gara, riconosce il momento difficile e chiude la sua avventura in azzurro.