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Olbia-Carrarese (1-0): le pagelle

CARRARA – Quattro sconfitte nelle ultime quattro gare per la Carrarese. Zero gol fatti, poche idee e una classifica che si fa sempre più preoccupante. Non ci sono note positive nella sfida del Bruno Nespoli, uno scontro diretto che l’Olbia di mister Max Canzi porta a casa senza troppe difficoltà grazie alla rete di Altare allo scadere del primo tempo.

Queste le nostre pagelle:
MAZZINI 5.5. Goffo nel tiro, seppur potente, di Udoh. Non impeccabile anche in occasione del gol subito, dove non abbozza nemmeno l’uscita per cercare quantomeno di coprire lo specchio. Si riscatta, in parte, con il miracolo sulla rovesciata di Ragatzu, con il quale ha il merito di tenere in partita i suoi.
MILESI 5.5. Non sempre perfetto, specialmente quando deve giocare sulla destra. Più attento, invece, nel secondo tempo.
TEDESCHI 6. Sempre posizionato bene, sul gol non ha responsabilità.
MUROLO 5.5. Decisivo su Ragaztu alla mezzora, ma si perde Altare in occasione della rete ospite.
FORESTA 5.5. Nel primo tempo prova spesso a farsi vedere sulla destra, ma senza mai trovare il guizzo.
AGYEI 6. Torna in mediana al suo ruolo naturale e nel primo tempo smista bene. Salva un gol sulla linea di porta poco prima del vantaggio.
SCHIRO’ 5.5. Le sue doti tecniche potrebbero fare la differenza a centrocampo, ma le idee e la lucidità scarseggiano.
PAVONE 5.5. Si sacrifica in fase difensiva, ma in attacco non si vede quasi mai.
MARILUNGO 5. Un altro giocatore rispetto a quello visto al suo arrivo a Carrara. Sbaglia costantemente la misura del passaggio e perde praticamente ogni contrasto.
MANZARI 5. Mette un buon cross al centro dell’area in avvio di gara, poi scompare.
INFANTINO 5. Riceve pochi palloni ma li gioca con troppa sufficienza, rendendoli facile preda degli avversari.
PISCOPO 5.5. Costretto ad abbassarsi spesso, non riesce mai, avanzando, a creare grossi pericoli. Tenta qualche dribbling ma fallendo puntualmente di fronte alla maggiore dinamicità degli avversari.
CACCAVALLO 5.5. Prova qualche giocata delle sue per imbucare i compagni ma i suoi passaggi sono quasi sempre imprecisi o non compresi dai compagni. Ha la palla del possibile pareggio, ma spara incredibilmente alto.
BRESCIANI sv.

BALDINI 5. Sconvolge ancora una volta l’undici iniziale, ma il risultato non è dei migliori. Manca un’ossatura solida, un equilibrio e un gioco fluido in cui ogni pedina sa quello che deve fare. Opta per tre sostituzioni a inizio ripresa, che però non danno i frutti sperati. La squadra si conferma in confusione, priva di idee e forse impaurita da una posizione di classifica che inizia a farsi preoccupante.