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Baldini: «Gara equilibrata segnata da un episodio. E’ mancato l’ultimo passaggio»

A Olbia arriva la quarta sconfitta consecutiva per la Carrarese. Il mister: «So che non è facile essere fiduciosi, ma dobbiamo avere la forza di isolarci e rispondere con coraggio alle difficoltà»

CARRARA – Un episodio molto dubbio in area di rigore, con Pavone duro su Pennington ma “graziato” dal direttore di gara, un batti e ribatti incredibile con salvataggio sulla linea, e alla fine il gol di Altare, al 42esimo del primo tempo. A Olbia, per la Carrarese, è solo buio. Al Bruno Nespoli arriva la quarta sconfitta consecutiva, il quarto turno di fila senza segnare. E’ crisi nera. E all’orizzonte non si intravede nessun bagliore, perché individuare note positive in una gara come quella disputata dagli uomini di Baldini contro Ragatzu e compagni, è pressoché impossibile. Una gara che, se vogliamo, ha dato solamente conferme: quelle di una squadra incapace di costruire palle gol, traballante in difesa, priva di idee e con il morale a terra. La formazione iniziale è rivoluzionata rispetto a domenica scorsa, causa anche l’emergenza in mediana con le assenze di Luci e Pasciuti. Il primo tempo si conclude con il vantaggio sardo e con pochi squilli da parte degli azzurri, apparsi ancora una volta spenti e confusi. Baldini opta quindi per la tripla sostituzione a inizio ripresa, mossa che comunque non darà alcun frutto. E sul finire di gara, arriva l’ennesimo cartellino rosso in questa stagione per il mister degli apuani. L’emblema del momento. O meglio, di mesi da incubo. Di un girone di ritorno degno di una squadra da retrocessione, capace di ottenere 11 punti in 15 partite (media 0,73 a gara). E se dopo il “ritiro punitivo” in quel di Coccaglio c’era la speranza di poter invertire la rotta, le ultime quattro gare hanno eliminato ogni dubbio.

“Purtroppo, siamo a raccontare nuovamente di una nuova gara piuttosto equilibrata, segnata da una palla vagante in area che diventa l’episodio che ormai ci condanna, sistematicamente, da un po’ di tempo a questa parte – ha commentato Baldini a fine gara -. La squadra ha cercato di giocare la propria partita, si è battuta con le proprie armi tenendo il pallino del gioco, purtroppo, senza mostrare quel coraggio e la sicurezza nell’ultimo passaggio che consente di essere realmente pericoloso”.

“Nella ripresa – analizza il mister – abbiamo cercato di aprirci qualche varco in avanti e la squadra si è buttata in avanti alla ricerca della palla giusta che abbiamo anche avuto, ma che non siamo stati lesti a concretizzare.
Sono perfettamente consapevole – ammette – che, in questo momento, non è facile essere fiduciosi, ma dobbiamo avere la forza di isolarci e rispondere con coraggio alle difficoltà impedendo alle paure di prendere il sopravvento.
Resettiamo la gara di questo pomeriggio e guardiamo alla prossima sfida cercando di non farci stritolare dall’ansia del risultato ma confrontandoci con il nostro avversario, giocando come sappiamo e cercando, soprattutto, la lucidità nelle soluzioni che la nostra partita dovrà avere; così facendo potremo essere agevolati nell’ottenimento del risultato positivo che tanto cerchiamo, e di cui abbiamo bisogno per il nostro morale”.