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Carrarese-Grosseto (0-0): le pagelle

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CARRARA – Carrarese, col Grosseto è soltanto 0-0. Gli uomini di Baldini non sfruttano l’occasione di tornare alla vittoria casalinga dopo 2 mesi e mezzo e, pur schiacciando gli ospiti nella loro metà campo per tutto il match, non riescono a trovare la giocata vincente.

Di seguito le nostre pagelle:
MAZZINI 6. Mai chiamato in causa, l’unico tiro verso la sua porta arriva dal destro di Merola, che però non inquadra lo specchio.
MILESI 6. Puntuale e pulito nell’anticipo per buona parte del match. Un po’ in affanno sul finale, quando perde un pallone pericoloso nei pressi dell’area di rigore.
BORRI 6.5. Nessun problema a gestire, da vecchio “libero”, un attacco piuttosto spento e poco pericoloso come quello del Grifone. Buono anche il contributo nell’impostazione della manovra a partire dal basso.
ERMACORA 6. Più attento e sicuro negli interventi rispetto alla gara di Alessandria: dalle sue parti non passa praticamente nulla. Il ruolo di laterale sinistro gli si addice di più per le sue caratteristiche fisiche rispetto a quello di terzino.
FORESTA sv. Gioca soltanto pochi minuti, poi è costretto ad uscire per infortunio.
SCHIRO’ 6.5. E’ in ogni parte del campo e offre alla mediana azzurra corsa e qualità. Efficace anche nell’interdizione.
LUCI 6.5. Lasciato inizialmente a riposo, è costretto ad entrare in campo dopo soli 13 minuti. Sfodera una prestazione da vero leader e, nonostante qualche sbavatura nella ripresa, il suo lavoro nel recupero palla è prezioso. E’ uno degli ultimi a mollare.
PISCOPO 5.5. Da esterno sinistro non sfigura, ma non riesce a creare particolari pericoli. Rischia la frittata in difesa sbagliando una respinta di testa che poi arriva sui piedi di un avversario.
CACCAVALLO 5. Entra a 15 minuti dal termine ma la condizione fisica non gli permette di dare la svolta al match. Ha l’occasione di firmare il vantaggio tentando un colpo da biliardo su cross di Giudici, ma la palla è troppo debole.
GIUDICI 6.5. Confermato esterno destro a tutta fascia, ara il campo per tutti i 90 minuti. I suoi cross sono sempre insidiosi ma i compagni non li sfruttano a dovere. Pecca di lucidità nel finale a causa della stanchezza.
PASCIUTI 6. Rispetto al suo opposto Giudici gioca una partita più difensiva ed attendista, riuscendo a garantire equilibrio. Manca però da parte sua il guizzo o la giocata che è lecito aspettarsi da un giocatore dalle sue qualità tecniche.
PAVONE 5.5. A suo agio quando c’è da sgroppare a campo aperto, come in occasione dell’assist fornito ad Infantino nel primo tempo, ma in difficoltà negli spazi stretti e nel duello uno contro uno, dove soffre sempre la maggiore fisicità dei difensori maremmani.
MARILUNGO 6.5. Con Infantino prima punta, gioca da esterno sinistro un po’ adattato, ma anche in quel ruolo riesce a dare tutto, arretrando anche spesso a recuperare palloni per ripartire in velocità e scardinare la difesa ospite.
INFANTINO 5. Da un bomber di razza ci si aspetta maggiore lucidità nei pressi della porta avversaria. Nel primo tempo non trova per due volte la conclusione vincente, mentre nel secondo sbaglia la scelta nell’ultimo passaggio non servendo il compagno tutto solo alla sua sinistra. Gli manca il killer instinct dello scorso anno.

BALDINI 5.5. Conferma il 3-4-3 visto ad Alessandria con qualche modifica in attacco e finalmente si vede qualche passo in avanti sul piano del gioco e della produzione offensiva. Trova a Giudici la posizione ideale come esterno destro a tutta fascia e si inventa Piscopo ala sinistra, scelta che permette all’ex Empoli di essere più pericoloso rispetto a quanto aveva fatto vedere nel ruolo di trequartista. Insomma, qualche modifica nello scacchiere comincia a dare i suoi frutti. Tuttavia, i risultati continuano ad arrivare a singhiozzo. La sua squadra pecca sotto porta da inizio campionato: anche oggi sono state create innumerevoli palle gol, nessuna delle quali è stata concretizzata.

 

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