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Alessandria-Carrarese (1-0): le pagelle

CARRARA – Azzurri sconfitti per 1-0 al Moccagatta di Alessandria, al termine di un match nervoso e spezzettato che ha visto i padroni di casa imporsi grazie ad un calcio di rigore molto dubbio. Bella reazione nel secondo tempo da parte della squadra di Baldini che tuttavia non è riuscita a trovare la via del gol per riuscire, quantomeno, ad acciuffare il pareggio.

Di seguito le nostre pagelle:

Mazzini 6. Praticamente inoperoso per tutti i 95 minuti di gioco. Viene impegnato solo da una punizione di Di Quinzio nel primo tempo, che riesce a respingere con i piedi.
Milesi 6. Riesce a contenere Eusepi senza troppe difficoltà, tenendolo perennemente lontano dalla porta. Nessun particolare pericolo passa per le vie centrali.
Borri 6. Come per il compagno di reparto (vedi sopra), una partita fatta di ordinaria amministrazione.
Ermacora 4.5. Si fa soffiare la sfera da Arrighini nell’occasione che poi porta al calcio di rigore per un fallo (sebbene molto dubbio) commesso dallo stesso difensore azzurro. Il duello si ripete per tutto il match, ma è sempre l’esperto attaccante ex Carpi a imporsi.
Luci 5. Ci mette la grinta nel rush finale recuperando qualche pallone, ma nel resto della partita è troppo impreciso e distratto. Segnale, forse, di qualche problema fisico che si porta dietro da diverso tempo.
Foresta 5.5. E’ in ogni zona del campo in costante pressing sugli avversari, ma i suoi interventi sono sempre troppo irruenti e frettolosi. Ancora una volta esce dal campo con un’ammonizione.
Giudici 6. Cresce alla distanza, soprattutto nella ripresa, quando cerca più volte il fondo mettendo al centro dell’area traversoni pericolosi.
Pasciuti 5.5. Posizionato esterno sinistro a tutta fascia garantisce maggiore equilibrio alla squadra, a scapito però della pericolosità. Cerca costantemente il cross a rientrare sul piede preferito, che però risulta di più facile lettura per i difensori alessandrini.
Manzari 5. Costantemente chiuso nella morsa dei difensori di casa, non ha la capacità e la forza di uscirne e trovare soluzioni per rendersi più pericoloso, mettendo in mostra le sue qualità.
Piscopo 6. Schierato nell’inedito ruolo di esterno sinistro, nel primo tempo crea qualche grattacapo con alcune accelerate, tentando anche la conclusione in un paio di occasioni.
Marilungo 6.5. Lotta come un leone per 95 minuti su ogni pallone, facendo a spallate con i difensori ospiti e vincendo diversi contrasti. I maggiori pericoli per la retroguardia di casa arrivano dal suo destro: quello a giro nel primo tempo e quello, forse troppo centrale e debole, nella ripresa.
Pavone 5.5. Entra al posto di uno statico Manzari ma non riesce a dare la svolta al match. Si trova spesso ingabbiato tra due uomini e non trova mai la giocata decisiva.
Infantino 6. Entra al posto di Piscopo per dare maggiore fisicità e lo fa con un buon piglio. Buona, finalmente, l’intesa con Marilungo, soprattutto nel gioco palla a terra.

Baldini 5. L’approccio alla partita, timido e contratto come a temere la maggiore fisicità e tecnica dei padroni di casa, è probabilmente la chiave della sconfitta. Per tutta la prima frazione di gioco i suoi non riescono a fraseggiare e appaiono troppo nervosi. Nella ripresa, al contrario, si vede una squadra più viva ed aggressiva che però evidenzia una difficoltà ormai cronica, peccando di precisione e lucidità negli ultimi 16 metri.