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Lucchese-Carrarese (1-1): le pagelle

CARRARA – Il derby di fuoco tra Lucchese e Carrarese non ha vincitori né vinti: al Porta Elisa termina 1-1 con le reti di Infantino (7′ p.t) e Bianchi (29′ s.t). Primo tempo tutto sommato equilibrato con un avvio sprint degli azzurri e una crescita graduale della Lucchese che poco prima del duplice fischio ha avuto l’occasionissima trovando il salvataggio di testa di Agyei sulla linea di porta. Il ghanese si è ripetuto poi nel secondo tempo respingendo, sempre sulla linea, il tiro di Nannelli. La pressione dei padroni di casa è stata premiata alla mezzora con Bianchi che, con un bel gesto tecnico dal limite, ha trovato l’angolino alla destra di Pulidori siglando l’1-1.

Di seguito le pagelle degli azzurri:

PULIDORI 6. In presa alta rischia più volte lasciandosi sfuggire pericolosamente la sfera dalle mani. Si riscatta togliendo dal sette il tiro a giro di Sbrissa.
GRASSINI 5.5. Nel primo tempo concede qualcosa di troppo lasciando sguarnita la fascia destra in due occasioni. Anche in fase offensiva si fa vedere poco, costringendo Caccavallo a fare tutto da solo. Bello spunto invece nella ripresa quando mette al centro dell’area un ottimo cross che Infantino non riesce a sfruttare al meglio.
BORRI 6.5. Altra partita senza sbavature per l’ex Pontedera e Piacenza. Nell’anticipo si conferma impeccabile.
AGYEI 7. Autore di due salvataggi miracolosi sulla linea di porta, uno per tempo: decisivo nel proteggere il risultato fino al pareggio di Bianchi.
IMPERIALE 5.5. Poco propositivo nei 90 minuti ma puntuale in fase di contenimento. Si sacrifica nel finale sostituendo Agyei al centro della difesa, in ruolo non propriamente suo. Deve comunque recuperare la verve di inizio campionato.
LUCI 6. Non manca, come sempre, di aggressività e temperamento ma questa volta il troppo nervosismo gli costa l’ammonizione che lo porterà a saltare la prossima gara contro la Juventus U23.
SCHIRO’ 5,5. Meno nel vivo del gioco rispetto alla partita dello scorso sabato. Manca il suo apporto in fase di inserimento e nel raccordo tra centrocampo e attacco.
CACCAVALLO 6. Protagonista almeno due volte sul secondo palo, dove Calderini lo cerca sia nel primo che nel secondo tempo, ma non trova il colpo vincente. Si conferma però uomo assist servendo Infantino in occasione dell’1-0 con una rovesciata da vedere e rivedere. Ammonito per un pericoloso intervento al limite dell’area, in occasione del quale rischia addirittura il cartellino rosso.
PISCOPO 5.5. svaria su tutto il fronte di attacco smarcandosi più volte per calciare a rete ma manca di concretezza e lucidità nel trovare la soluzione migliore nel momento decisivo.
CALDERINI 5.5. Buono l’avvio sia di primo che di secondo tempo, quando offre due ottimi cross a Caccavallo, si perde nei restanti minuti. Sfortunato nelle conclusioni in porta: una viene deviata in corner, l’altra finisce ampiamente alta sopra la traversa.
INFANTINO 6. Caccavallo inventa, lui finalizza: davanti alla porta si conferma infallibile. Le sue caratteristiche non gli rendono semplice, però, il compito di aiutare la squadra a salire in alcune fasi della gara.
MANZARI 6.5. Corre, dribbla, tira in porta: non gli si può chiedere di più. Incontenibile sulla fascia, con sgroppate anche da 50 metri. Tenta più volte anche la conclusione, trovando però la risposta del portiere ospite.
PAVONE 6.
Baldini punta sulla sua imprevedibilità sulla fascia negli ultimi minuti di match. Buono il suo ingresso: si rende pericoloso con due tagli verso il centro che gli consentono di tentare delle conclusioni verso Coletta. In una di queste costringe l’estremo difensore ad intervenire con un gesto tecnico non bello stilisticamente ma efficace.
CAIS sv. 
VALIETTI sv.

BALDINI 5.5. Un derby è un derby, ma la Carrarese, alla vigilia, sa che deve fare bottino pieno se vuole restare attaccata al treno delle big. La gara si apre anche nel migliore dei modi per i suoi, che però non sono abili ad amministrare il vantaggio e concedono campo e occasioni ai padroni di casa, ultimi in classifica, fino a subire la rete del pareggio. Sembra mancare ancora quella maturità necessaria per portare a casa questo genere di partite.