LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

«Abbiamo giocato con il cuore: è così che si vincono le partite»

Le voci dalla sala stampa del Dei Marmi al termine di Carrarese-Albinoleffe: Infantino, gioia e rabbia dopo il gol. «Certe persone non sono tifosi ma leoni da tastiera: non possono criticarci dopo due sconfitte, devono imparare ad avere un equilibrio». Pulidori: «L'emozione c'è sempre, non era facile sostituire Mazzini»

CARRARA – E’ stata la partita del cuore. Non ha dubbi mister Baldini al termine della sfida contro l’Albinoleffe, decisa dal gol di Infantino al 12esimo del secondo tempo. “Avevamo di fronte un avversario tosto, che non perde facilmente e che ha saputo mettere in difficoltà anche squadre come Alessandria e Pro Vercelli. Sapevamo però che oggi non contava pensare a queste cose, ma soltanto metterci tutto quello che avevamo. Già in settimana avevo visto che i ragazzi si allenavano con un ritmo diverso. Le tre vittorie consecutive avevano prodotto quasi l’effetto del sonnifero, facendoci credere di poter continuare a vincere senza fare fatica. Ma le partite le vinci mettendoci cuore, coraggio, idee e passione. Oggi la Carrarese ha fatto la Carrarese, giocando con grande grinta e tenendo la partita viva fino all’ultimo minuto”.

Con il successo di oggi il tecnico marmifero ha centrato la 100esima vittoria in Lega Pro: “Mi riempie di orgoglio e vorrei che questo traguardo desse ai miei giocatori il coraggio di andare a Lucca a fare un’altra partita come quella di oggi per poterci godere alla fine queste vacanze di Natale”.

Con la perla che ha deciso il match il man of the match di giornata non può che essere Saveriano Infantino, che nel post partita si è tolto qualche sassolino dalla scarpa e non le ha mandate a dire ad alcuni tifosi: “Subito dopo il gol ho provato gioia e rabbia insieme, perché in queste settimane ne ho sentite di tutti i colori. La gente deve avere un equilibrio: non può pensare che dopo due sconfitte i difensori, i centrocampisti o gli attaccanti, siano tutti scarsi. Non è così che si dà una mano alla squadra, anzi, dato che stiamo soffrendo per i tanti infortuni, così non fanno altro che affossarci. Questi non sono tifosi, ma leoni da tastiera”. Dopo il piccolo sfogo, il bomber lucano ha poi descritto il suo gol: “Ho fatto il taglio mentre Giuseppe (Caccavallo, ndr.) aveva la palla. Quando me l’ha passata non ci ho pensato due volte prima di tirare in porta ed è venuto fuori un grandissimo gol”.

“Oggi abbiamo fatto una partita di rabbia e di cattiveria, quelle che forse ci erano mancate inconsciamente nelle ultime partite inconsciamente – ha ammesso infine Infantino -. E’ stata una bella vittoria, adesso dobbiamo ripeterci a Lucca per trascorrere un Natale sereno”.

A sostituire l’acciaccato Mazzini tra i pali c’era Guido Pulidori, al suo esordio stagionale: “Ho saputo soltanto durante la rifinitura che avrei giocato – ha confessato – anche perché il mister sceglie sempre all’ultimo. L’emozione c’è sempre, anche perché non giocavo da un po’, ma mi sono sempre fatto trovare pronto. Mazzini sta facendo molto bene e non era facile entrare al suo posto”.

Poco prima del fischio finale, scampato il pericolo in occasione di un’azione pericolosa degli ospiti, tra l’estremo difensore e il compagno Murolo c’è stato un abbraccio emozionante. “E’ stato un abbraccio di gioia. In quel momento la tensione era molto alta e se avessimo preso gol all’ultimo minuto dopo una partita quasi perfetta sarebbe stato un peccato”.