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Livorno-Carrarese (1-2): le pagelle

CARRARA – La Carrarese espugna l’Armando Picchi di Livorno sfoderando la miglior prestazione dall’inizio del campionato e lasciandosi definitivamente alle spalle la sconfitta contro il Renate. E’ successo tutto in un tempo, con l’incornata di Piscopo, servito da Caccavallo, il momentaneo pareggio amaranto e, subito dopo, la deviazione vincente di Infantino sugli sviluppi di un corner.

Di seguito le pagelle degli azzurri:

MAZZINI 6,5. Sul gol amaranto non può nulla. Nel corso del match è costretto più volte ad intervenire da vecchio “libero” anticipando di testa l’avversario. Impeccabile, infine, nell’ordinaria amministrazione.
VALIETTI 6. In crescita rispetto alla prestazione di quattro giorni fa contro il Renate. Nel primo tempo si fa vedere più volte in sovrapposizione, mentre nella ripresa bada a controllare la sua zona di competenza.
BORRI 7. Difficile ormai identificare il leader della difesa scegliendo tra lui e Murolo. Impeccabile ancora una volta nel gioco aereo e pulito nell’anticipo. Non sfigura nemmeno quando prova a giocare con i piedi, offrendo anche buone aperture per i compagni. Completo.
MUROLO 7. Un muro invalicabile. Sovrasta l’attacco avversario e neutralizza sul nascere le poche occasioni create dagli amaranto nella ripresa. Impeccabile.
IMPERIALE 6,5. Mezzo punto in più per la diagonale perfetta con la quale nel primo tempo impedisce a Murilo di colpire a botta sicura verso Mazzini. Per il resto del match gestisce senza troppi problemi il diretto avversario Morelli mantenedo alta l’attenzione per tutti i 90 minuti.
FORESTA 7. Tornato in versione “Ringhio Gattuso” della Serie C, recupera una serie infinita di palloni e blocca le poche ripartenze del Livorno. Instancabile.
LUCI 7. Risale in cattedra il professore del centrocampo azzurro. Con le sue doti tecniche e di pensiero sa quando accelerare e quando addormentare il gioco. La sua capacità di leggere in anticipo la giocata avversaria lo rende indispensabile anche in fase di recupero palla.
CACCAVALLO 7. La qualità fa la differenza: l’assist dalla trequarti per Piscopo è da vedere e rivedere. Nel primo tempo si rende spesso pericoloso con le sue solite iniziative dalla destra, offrendo anche diversi spunti per i compagni di reparto. Nella ripresa, esausto, complice la condizione fisica non ancora ottimale, cala inevitabilmente e viene sostituito.
PISCOPO 7,5. Ecco il “jugador vertical” che tutti aspettavano: porta in vantaggio i suoi anticipando tutti di testa sul cross di Caccavallo, poi, in occasione del 2-1, spizza per Infantino che deve solo deviare in rete.
CALDERINI 5,5. Non riesce ad entrare in partita. Continua a giocare perlopiù spalle alla porta senza mai tentare l’uno contro uno con l’avversario. Ancora troppo spento.
INFANTINO 7. Trova finalmente il gol su azione con una rete da vero rapinatore d’area di rigore. Crea insidie alla difesa avversaria dal primo all’ultimo minuto mostrandosi sempre nel vivo del gioco e lottando con forza contro tutta la retroguardia amaranto.
PAVONE 5,5. Non commette clamorosi errori ma non riesce comunque a dare sufficiente vivacità alla fascia sinistra. Spostato a destra nell’ultima parte della sfida, fatica allo stesso modo a farsi notare.
CAIS 6. Subentra a Caccavallo a 10 minuti dal termine e, posizionato sulla fascia sinsitra, dà un contributo soprattutto in fase di contenimento.
SCHIRO SV. Entra a cinque minuti dal termine per dare maggiore copertura al centrocampo azzurro.

BALDINI 8. Può assistere solo da spettatore da tribuna, essendo squalificato, alla miglior Carrarese della stagione, su cui indubbiamente c’è anche la sua mano. Riesce ad eliminare le scorie della brutta sconfitta casalinga contro il Renate in pochi giorni e si presenta a Livorno per vincere. Finalmente la squadra macina gioco e colleziona occasioni, ed anche la questione legata alla mancanza di gol su azione pare finalmente archiviata. Pur non essendo presente in panchina, con la sua voce si fa sentire per 90 minuti. TRASCINATORE.