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La Carrarese cade in casa. Baldini: «Loro più bravi di noi. Ora lecchiamoci le ferite»

Foresta: "Merito all'avversario, ma è stato un incidente di percorso. Siamo una squadra forte e con un grande carattere. Vorrei che soprattutto in questi momenti, tutti ci stessero vicino"

CARRARA – La Carrarese cade tra le mura di casa proprio nello scontro diretto che poteva portarla in testa alla classifica: la sfida col Renate finisce 2-0 a favore degli ospiti, apparsi superiori per tutti i 90 minuti sul piano del gioco e della personalità. Ad ammetterlo è lo stesso Baldini nel post gara: “Il nostro avversario ha dimostrato di essere più bravo e in forma rispetto a noi e per questo dobbiamo fargli i complimenti. Ora dobbiamo leccarci le ferite”.

La fase offensiva continua a preoccupare. Il gol su azione manca ormai da 7 partite, e in generale la squadra fatica a macinare gioco e tirare in porta. Sotto questo aspetto però il mister vuole guardare positivo: “Credo che abbiamo creato qualcosa in più rispetto alle ultime prestazioni. Abbiamo fatto una bellissima azione nell’occasione del palo di Infantino, poi ci sono state un paio di situazioni che potevamo sfruttare meglio. Dobbiamo crescere dal punto di vista della condizione di quei giocatori in attacco che fanno la differenza. Quando loro saranno più in forma la Carrarese tornerà a fare la Carrarese”.

Nel secondo tempo entrambe le squadre si sono ritrovate con l’uomo in meno dopo l’espulsione, sul finire della prima frazione di gioco, di Pasciuti e Giovinco, protagonisti di un parapiglia in campo. “Dispiace, perché sono entrambi bravi ragazzi – ha commentato Baldini – Giovinco quando viene a Carrara è sempre accolto con grande affetto. Quello che è successo oggi sono cose che capitano. Dispiace però che alla fine abbia coinvolto nell’episodio tutta la squadra. Alla fine stava vincendo, non c’era motivo di allontanare la palla”.

Tra le novità tattiche viste oggi in campo c’è quella che riguarda Foresta, schierato oggi alle spalle di Infantino. “L’ho voluto provare trequartista perché marcasse Ranieri, uno dei giocatori più forti del Renate, lasciando Pasciuti in mediana con Luci in modo da farli fraseggiare in mezzo al campo. Così Giovannino doveva soltanto recuperare palloni”. Proprio lo stesso Foresta ha poi commentato il risultato: “Il nostro avversario, semplicemente, è stato più bravo di noi. Abbiamo commesso degli errori e da domani andremo a rivederli per cercare di non ripeterli. Mancata personalità? Questo no, mai. Sono qua da 4 anni e posso dire che l’unica cosa che non è mai mancata alla Carrarese di Silvio Baldini è la personalità. Siamo una squadra forte e con un grande carattere, determinata, lottatrice. E vorrei che soprattutto in questi momenti, tutti ci stessero vicino”. Poi un commento sulla prestazione personale: “Dove mi mette il mister, io gioco. Con lui ho giocato praticamente in ogni ruolo. L’importante quando vai in campo è fare quello che ti chiedono, metterci cuore e anima, ed essere sempre determinato e concentrato”.

Domenica la Carrarese sarà chiamata all’esame Livorno. “Sappiamo che sarà una partita difficile – ha ammesso Foresta – ma sappiamo anche che oggi è stato un incidente di percorso. Conosciamo le nostre potenzialità e sappiamo qual è il nostro obiettivo. Già da oggi la testa è a Livorno: cancelliamo la sconfitta per andare là a fare i tre punti”.