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«Con questo carattere la Carrarese è destinata ad andare molto lontano»

Silvio Baldini analizza la vittoria dei suoi contro la Pistoiese: "Continuiamo così, mettendoci carattere ma anche sofferenza". Schirò: "Sto acquisendo fiducia, il gruppo mi aiuta tanto"

CARRARA – “Con questo carattere e con questa forza del gruppo, la Carrarese è destinata ad andare molto lontano”. Ne è certo Silvio Baldini, che dopo il successo contro la Pistoiese si sofferma ad analizzare l’ennesima prestazione di spessore dei suoi. “Dobbiamo continuare su questa strada, mettendoci carattere ma anche sofferenza. I nuovi arrivati sono cresciuti molto e stasera (ieri, ndr.) hanno fatto una grande partita. E’ stato importante anche avere a disposizione Valietti, Doumbia e Murolo, che ci hanno dato una grossa mano pur partendo dalla panchina”.

Una vittoria del gruppo. Non esiste probabilmente definizione migliore per il risultato ottenuto da Infantino e compagni contro la squadra di Frustralupi. Perché se è vero che le qualità dei singoli sono state determinanti, è altrettanto vero che la compattezza ha fatto ancora una volta la differenza. “Schirò ha fatto un bellissimo gol, ed è partito dalla panchina – fa notare Baldini -. E anche Pavone è subentrato e ha fatto molto bene. Questo vuol dire che il gruppo ha dei giocatori che si sanno integrare e aiutare a vicenda, con lo spirito giusto che li porta a stare sempre sul pezzo”.

Tra soli quattro giorni la Carrarese tornerà in campo, chiamata all’esame Novara. E dovrà farlo senza Foresta, infortunato, e Pasciuti, espulso dal direttore di gara. “Faremo come abbiamo fatto a Lecco – chiarisce il tecnico azzurro –  Non ci lamentiamo. Non esistono titolari e riserve, ma solo giocatori a disposizione. Certo, mi piacerebbe averne sempre 22, ma se a volte non ci sono fa lo stesso. A Novara andremo a giocarcela. L’importante è onorare sempre la maglia che si indossa”.

In una gara insidiosa e difficile da sbloccare, con diverse occasioni non sfruttate dall’attacco azzurro, ci ha pensato Thomas Schirò a realizzare il gol dell’1-0 con un’autentica prodezza su punizione. “Sicuramente entrare e risolvere la partita è molto bello – commenta – Sono contento di aver trovato subito il ritmo partita, nonostante sia entrato “a freddo”. Col passare delle partite sto trovando sempre più fiducia, anche perché il gruppo mi aiuta tanto”. Dopo un avvio di campionato da trequartista, il centrocampista scuola Inter è stato piazzato quasi sempre in mediana, a fianco di Luci. “In questo ruolo mi trovo più a mio agio – confessa – e riesco a trovare di più la giocata decisiva. Ma nel caso in cui dovessi giocare di nuovo trequartista non sarebbe un problema. I calci piazzati? Ci ho iniziato a lavorare l’anno scorso. Fino a quel momento non mi ero mai messo in testa di poterlo fare, forse non ero troppo consapevole dei miei mezzi. Quest’anno dopo ogni allenamento mi fermo a calciare le punizioni. Quella realizzata stasera sarà la prima di tante. Almeno lo spero”.