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San Marco, alla Covetta ci si allena ma senza sapere quando si tornerà con certezza in campo

I rossoblu riprendono a sudare ma a ranghi ridotti ed in una situazione complicata ed incerta

Archiviate le festività natalizie dalle parti della Covetta le varie squadre della San Marco sono tornate a svolgere le loro sessioni di allenamento. Purtroppo, come per le altre società , sono allenamenti incompleti ed a ranghi assai ridotti a causa delle numerose defezioni dovute alla positività od isolamento dei giocatori rossoblu nelle varie categorie. La prima squadra continua ad allenarsi il pomeriggio sotto gli occhi di mister Giuseppe Della Bona e del suo staff ma appare alquanto ovvio che svolgere e preparare schemi quando mancano quattro o cinque giocatori non è sicuramente il massimo. Il campionato di Eccellenza ad oggi è stato fatto slittare all’ultima domenica di gennaio, esattamente il 30 quando al Paolo Deste i rossoblu dovrebbero, il condizionale è sicuramente d’obbligo considerata la situazione in piena evoluzione, incontrare il River Pieve in una gara importantissima, un vero e proprio spareggio salvezza considerato che le due squadre sono appaiate a quota 11 assieme alla Pontremolese al terz’ultimo posto della graduatoria del girone A. Nella speranza di mister e società c’è il fatto di poter tornare al più presto al completo in modo di prepararsi al meglio ad un match che potrebbe dire tantissimo per il futuro del Leone. Se la prima squadra ha problemi di organico, non meglio stanno le selezioni giovanili avenzine. Sia gli Juniores di Luca Laghi che Allievi di Jimmy Fialdini e Paolo Braida cosi’ come i Giovanissimi di Roberto Bennati e Gabriele Lucchinelli cercano di svolgere al meglio le sedute ma anche in queste squadre le assenze pesano tanto che addirittura varie categorie si trovano ad allenarsi insieme per fare numero. Una situazione estremamente difficile che riguarda tutto il calcio dilettantistico e giovanile con i campionati per ora slittati alla primo weekend di febbraio e che, in particolar modo quelli giovanili, potrebbero essere ulteriormente posticipati se la situazione contagi non dovesse volgere al miglioramento.