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La Carrarese giovanile si arricchisce di una figura importantissima dando spazio all’osteopatia

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Martedi scorso, 3 Gennaio approfittando della sosta forzata, per i settori giovanili ( almeno un mese ) lo Staff al completo, dirigenti e mister , si sono riuniti, presso la sede dello Stadio dei Marmi. Presenti : Lucetti Mirco , Lembi Umberto, Pacini Pietro , Lucetti Marco , Rinaldi Riccardo , i mister Danesi , Ratti , Galeotti, Antonucci, Bertoncini , Andreazzoli , Menichini , Cecconi , Mariotti , i collaboratori: Gozzani , Conti , Guadagni , Farina , Tonelli , gli all. dei portieri, lucetti , Del Monte , Sforzi , i preparatori atletici: Babboni , Soldati e i fisioterapisti: Grassi , Silipo e Marcuzzi .

L’ordine del giorno era: “Esame del lavoro da agosto ad oggi – programmazione di questa sosta imprevista – inserimento nel programma di crescita di una disciplina, oramai parte integrante, delle società , l’Osteopatia ( la stessa Nazionale di Calcio grazie a Conte fino a Mancini ne è parte integrante dell’ Equipe Sanitario ) a capo della struttura che collaborerà , con i medici , prep. atletici , fisioterapisti , nutrizionisti , L’Osteopata Michela Marcucci , ( con studio in Sarzana ) già collaboratrice di Simona Bertoncini all’ annata 2009 , si occuperà a tempo pieno di un programma, che sarà settimanale o mensile , in grado di valutare e risolvere in anticipo la crescita o gli infortuni a cui l’atleta può essere sottoposto , sappiamo anche che nella massima serie alcuni trattamenti vengono fatti dagli atleti anche nel pre gara , di seguito la relazione fatta dalla Marcucci nella riunione sopra detta , vorrei x l’ennesima volta , che questi , programmi , sempre più mirati alla crescita e al futuro per il Settore Giovanile , in un territorio ricco di talenti , siamo convinti, che devono , essere fatti e crescere in casa , perchè adesso ci sono e ci saranno sempre di più, tutti gli elementi al posto giusto , soprattutto , c’è una Proprietà che lo vuole , che ci tiene , che aspetta , Dal Settore Giovanile alla Serie C , questa e lo slogan , ma anche una garanzia.

Di seguito il progetto presentato dalla Dott..ssa Marcucci.
PROGETTO DI VALUTAZIONE OSTEOPATICO-POSTURALE DEL CALCIATORE IN ETA` EVOLUTIVA
Questo progetto nasce dall`idea di creare una base di dati oggettivi e di valutazioni di ogni singolo atleta. Gli obiettivi di questa valutazione sono principalmente due: ricercare uno sviluppo armonico ed equilibrato nel calciatore in eta` evolutiva (soprattutto nelle prime fasce di eta`) e fornire al ragazzo i mezzi per aiutarlo a prevenire gli infortuni. Come avviene questo processo? Tramite dei test divisi in due fasi: nella prima fase viene proposto un esame strumentale, tramite un accelerometro con giroscopio, che va ad analizzare tre aspetti fisici dell` atleta, la potenza, la coordinazione e la simmetria. Al ragazzo viene chiesto di effettuare il balzo con contro movimento (cmj jump) in tre modalita` diverse, per far si che venga analizzata la forza espressa con entrambi gli arti, con l`arto singolo e con l`ausilio delle braccia. Questi dati vengono immediatamente immagazzinati dal software e restano disponibili per valutazioni successive. Oltre al balzo con il contromovimento al ragazzo viene proposto un test per l`equilibrio, dove viene analizzato il gomitolo posturale che ci da indicazioni di come l`atleta reagisce alle oscillazioni posturali sia con occhi aperti che con occhi chiusi.In una seconda fase il ragazzo sara` sottoposto a valutazione posturale, per cui verra` valutata la postura, i suoi eventuali compensi e verranno analizzati i tre principali recettori posturali: occhio, mandibola e piede, alla ricerca di eventuali disfunzioni da far valutare, se necessario, agli specialisti che ne competono (ortottico, ortodontista o podologo). Terminata la seconda fase i dati delle due valutazioni saranno analizzati complessivamente; il risultato finale sara` una relazione personale nella quale verranno descritte le disfunzioni riscontrate, oltre che ad una scheda di lavoro personalizzata che vada a lavorare sulle difficoltà presenti. In questa maniera ci si propone di lavorare sul ragazzo in maniera mirata, ricercando quella che e` la reale necessita` del singolo.Nel complesso la valutazione di ogni singolo ragazzo dura 20`, nei giorni successivi al test verra` eseguita la relazione. L`obiettivo finale di questo percorso e` creare nel ragazzo consapevolezza del proprio corpo e dargli gli strumenti per migliorare le proprie capacita`, oltre che di infondere nell`atleta una cultura di “cura e prevenzione” che lo aiuti nel proseguo dell`attivita` agonistica.” Michela Marcucci.

NM

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