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Siena 3-0 Carrarese: le pagelle

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FUORI PROVINCIA – Seconda sconfitta consecutiva per la Carrarese dopo quella della scorsa settimana al Dei Marmi contro il Pescara. A differenza però della prestazione contro gli abruzzesi che aveva comunque lasciato delle sensazioni positive, questa volta gli azzurri escono dallo stadio “Artemio Franchi” di Siena con tanti punti interrogativi, sia sul piano del gioco che su quello mentale.

Nei novanta minuti la troupe marmifera ha sofferto la migliore capacità di palleggio e la maggiore velocità di gioco della squadra bianconera. Nella prima frazione di gioco Vettorel ha provato a tenere il risultato sullo 0 a 0 compiendo due prodezze su Bani e Cardoselli ma ad un minuto dal 45° ha dovuto capitolare sul tap-in di Paloschi. Nella ripresa i cambi effettuati da Di Natale non hanno inciso ed il Siena ha trovato addirittura altre due reti con Acquadro e Montiel, il primo con una conclusione precisa e potente che si è infilata all’angolino alla destra dell’estremo portiere azzurro, ed il secondo con piatto sinistro a porta completamente vuota dopo l’errore in ripartenza di Rota.

Di seguito le pagelle:

VETTOREL 6,5: è provvidenziale nel primo tempo nel fermare i tentativi di Bani e Cardoselli confermando così di essere un gatto tra i pali. Non può nulla invece nelle reti subite.

GRASSINI 4,5: in difficoltà nella prima frazione di gioco; si fa trovare completamente fuori posizione in occasione dell’azione che porta alla prima rete senese.

ROTA 4,5: la maggiore esperienza e fisicità di Paloschi lo mandano in affanno sin dai primi minuti. Si fa rubare palla ingenuamente da Di Santo che poi serve Montiel per il 3 a 0 finale.

KALAJ 5,5: rispetto al suo compagno di reparto gioca una partita più solida ed attenta ma ha la pecca di perdersi Paloschi sul vantaggio senese.

MARINO 5: posizionato come terzino sinistro per dare maggiore solidità al reparto arretrato, è in difficoltà sia atleticamente che tecnicamente: non riesce, anche per caratteristiche fisiche, a spingere e sbaglia numerosi appoggi e passaggi.

BATTISTELLA 5,5: meno pimpante del solito, non riesce ad incidere come nelle partite con Pontedera e Pescara. Si fa notare per un conclusione potente ma imprecisa nella ripesa.

LUCI 5: come tutto il centrocampo azzurro è poco preciso nel fraseggio ed in difficoltà nelle chiusure.

FIGOLI 5: dalle sue parti opera l’ex di turno Cardoselli che nei duelli ravvicinati ha sempre la meglio.

ENERGE 5,5: si mette in mostra con alcuni spunti ma sempre lontano dalla porta perché costretto ad abbassarsi per avere qualche pallone giocabile. Nella ripresa si divora il gol del possibile 1 a 1 calciando a lato però con il piede debole.

INFANTINO 4,5: titolare a sorpresa; come nel match con il Pescara mostra di essere ancora indietro di condizione. Braccato perfettamente da Milesi e Terzi, non riesce mai a tenere palla nel tentativo di far salire la squadra. Si fa notare con una conclusione dalla distanza che quasi non sorprende Lanni.

GALLIGANI 6: l’unico del reparto offensivo che prova ad impensierire la retroguardia bianconera con le sue scorribande sulla fascia sinistra ma nel momento decisivo calcia sempre debolmente.

SEMPRINI 6: sostituisce Grassini ad inizio ripresa, presidia bene la sua zona di competenza ed offre qualche cross interessante.

TUNJOV 5: la mezzala proveniente dalla Spal non riesce quasi mai ad entrare in partita; sbaglia un gol clamoroso a due passi dall’estremo difensore senese con una conclusione mancina imprecisa.

D’AURIA 5,5: entra a mezz’ora dal termine ma non dà la scossa. Per l’ex di turno solo una conclusione debole che Lanni fa sua senza problemi.

BRAMANTE 6: entra in campo con il giusto spirito ed intensità: con un suo spunto sulla destra costringe Terzi ad un fallo da ammonizione per evitare che entrasse in area di rigore in superiorità numerica.

MAZZARANI 6: sostituisce uno stanco Luci e cerca di mettere ordine nel centrocampo azzurro.

DI NATALE 5: questa volta la sua squadra non riesce ad incidere come visto contro Pontedera e Pescara. I suoi uomini resistono 44 minuti agli attacchi senesi e nella ripresa si sciolgono e cadono sotto i colpi della squadra bianconera. Oltre al passo indietro a livello di gioco, gli azzurri sono apparsi deboli mentalmente e soprattutto poco concentrati e lucidi in alcune fasi del match. Aspetto su cui occorre lavorare per evitare in futuro prestazioni come quella odierna e per non buttare alle ortiche punti importanti.

 

 

 

 

 

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