Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Aulla Sport, il duo Manzato Bambini: “Diventare Scuola Calcio Elite”

Intervista doppia ai due conosciuti uomini di calcio lunigianesi: "Siamo ad un passo dal realizzare un qualcosa di veramente importante"

AULLA- Una realtà nata da poco e che grazie alla professionalità di una garantita area dirigenziale e tecnica sta facendo passi da gigante. Stiamo parlando del settore agonistico Aulla Sport che, svolgendo la propria attività nel rinnovato “Quartieri”, sta mettendo le basi per diventare uno dei settori giovanili di riferimento della provincia e non solo. Ai microfoni di Calcio Massa Carrara mister Riccardo Manzato, responsabile della scuola calcio e coordinatore tecnico del settore giovanile, e mister Nicola Bambini, responsabile del settore agonistico della società lunigianese:

Come siete ripartiti dopo il lungo stop a causa Covid? Non è stato semplice – risponde Manzato – perché i problemi da superare erano moltissimi: il protocollo da rispettare, i problemi lavorativi legati al Covid dei vari istruttori ed altro, sono stati ostacoli comunque brillantemente superati grazie alla società ed al fatto che tutti si sono messi a disposizione ognuno con il proprio ruolo.  E’ stata data dimostrazione che, malgrado siamo “giovani” come società, siamo organizzati bene ed abbiamo saputo programmare bene la ripartenza. Ma soprattutto abbiamo uno staff tecnico formato da persone  che oltre alla profonda competenza ha anche grandi doti umani e morali. Ogni giorno – continua Bambini – si alternavano nella nostra struttura tutte le nostre annate, toccando una presenza giornaliera  importante di ragazzi  in contemporanea. Questo è stato possibile sia grazie alla costante presenza dei nostri allenatori, che non sono mancati un solo giorno, ma anche grazie alla struttura che, con due campi a 11 in erba, 2 sintetici (a 7 ed a 5), garantisce la possibilità di avere adeguati spazi per gli allenamenti, anche quando gli stessi si potevano fare solo con distanziamento e senza contatto.

Quanto è importante poter lavorare nel rinnovato Quartieri di Aulla? Lo ha appena accennato Nicola. Il Quartieri di Aulla è un impianto che permette di fare calcio a 360° garantendo spazi adeguati a tutti i ragazzi in base alla loro età. Da questa stagione abbiamo anche creato un’area dedicata esclusivamente all’allenamento dei portieri ed abbiamo in programma alcune sorprese da realizzare che ci aiuteranno a migliorare l’insegnamento della tecnica. Non dimentichiamoci  poi degli impianti limitrofi che potranno rientrare nella nostra programmazione grazie ad  una più stretta  collaborazione con società ed amministrazioni a noi vicine. Ciò ci permetterebbe di mettere a disposizione dei ragazzi maggiori spazi e di rivitalizzare gli impianti stessi con la loro presenza.

Cosa avete in cantiere per la prossima stagione? Stiamo rinforzando le annate agonistiche – afferma Bambini – perché è nostra intenzione creare un percorso di crescita qualitativamente alto per i ragazzi che, come risultato finale,  porti a conquistare e ad mantenere campionati importanti che una piazza come Aulla merita. Senza dimenticarci però che sono i ragazzi i veri protagonisti e che noi, tecnici e  società, siamo gli strumenti a loro disposizione affinché questa crescita avvenga. E non viceversa! Diventare una scuola Calcio Elite – continua Manzato – è un’altra cosa che stiamo programmando. Non sarà  semplice, perché c’è un percorso preciso da seguire e come è nostra abitudine, lo vogliamo rispettare anche sul campo  e nella pratica e non solo con i documenti. Se avremmo le caratteristiche certamente faremmo la domanda: in caso contrario rimanderemo all’anno successivo, cercando comunque una stretta collaborazione con i tecnici FIGC per migliorare e tenere costantemente aggiornate le competenze dei nostri istruttori.

Ci sono novità sullo staff tecnico e dirigenziale? Tutti sono stati confermati –  rispondono insieme Bambini e Manzato – Solo due per motivi di lavoro ci hanno lasciato, loro e nostro malgrado. Dunque stiamo verificando le disponibilità. Alcune figure sono già state trovate altre le stiamo profilando. Non è semplice perché oltre alle competenze vogliamo tecnici che abbiamo come dote migliore l’empatia, e cioè quella capacità di capire i ragazzi  e di saperli gestire: puoi parlare di calcio come un libro stampato ma se non sai connetterti con i ragazzi che alleni è solo tempo perso, per i ragazzi. Comunque tutti i nostri tecnici responsabili di squadra sono provvisti di patentino ed alcuni sono freschi di corso. Tutte le annate saranno seguite da preparatori atletici e motori, laureati in scienze motorie, che dovranno lavorare a stretto contatto con gli istruttori. Tutti i nostri portieri, dai più piccoli ai più grandi, avranno a disposizione un preparatore adeguato alla loro età. Non scordiamo poi la nostra presenza rosa nei più piccoli: Silvia Luccini è una collaboratrice preziosa che, oltre a saper insegnare in quanto ex calciatrice, ha anche  la grande capacità di sapersi calare nel mondo dei più piccoli creando un ambiente perfetti per il loro divertimento. A breve formalizzeremo l’intero staff.

Quali sono le categorie che partiranno nel 2021/2022? Tutte dai primi calci agli allievi. 

Quali gli obiettivi nel medio/lungo termine? Risponde Bambini – Potremmo dire la conquista di campionati regionali, ma preferiamo considerarli delle naturali conseguenze al buon lavoro che vogliamo svolgere. Vincere un campionato non è mai facile, ma alla fine mettendo insieme un gruppo di ragazzi bravi ci si può riuscire. E tutti sono contenti. Ma il vero compito di un settore giovanile, che noi sentiamo come nostra precisa responsabilità, – continua Manzato – è quello di insegnare calcio, limando difetti e migliorando le qualità di ogni singolo ragazzo. Il calcio non si ferma con la categoria allievi ma continua: arrivano le categorie adulte. E in queste dimensioni,  se non si è lavorato bene nelle giovanili,  vengono fuori tutti i problemi. Ma se lavoriamo per evitare tali problemi  sicuramente arriveranno anche i campionati giovanili più importanti. Tenendo sempre presente che siamo noi gli strumenti da mettere a disposizione per il successo dei ragazzi e non viceversa. Mi permette una considerazione personale? – chiede Manzato – Ad Aulla siamo ad un passo dal realizzare un qualcosa di veramente importante dopo le pessime vicissitudini degli anni precedenti. Manca poco. Per velocizzare tale processo è però utile  che tutti collaborino,  anche chi pensa che fuori ci siano situazioni migliori, cosa che non  metto in dubbio. Ma mi domando: noi cosa abbiamo in meno?  Ci sono le strutture, ci sono tecnici competenti, ci sono persone che vogliono realizzare qualcosa di importante. Se unissimo le forze, anziché ingrossare le file di altre società, potremmo realizzare vicino casa ciò che cerchiamo lontano da qua. Pensateci…