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Qui Tuttocuoio, contro la Massese si gioca

La Presidente Paola Coia: "Finchè ci saranno 11 giocatori da poter schierare quegli undici andranno in campo a lottare come leoni"

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    Il Tuttocuoio va avanti e domenica scenderà in campo contro la Massese, a meno di novità nel fine settimana dal punto di vista sanitario. Nonostante l’accanirsi del COVID infatti con altre tre positività da dover registrare nel corso di questa settimana (e sei tamponi in attesa di risposta che potrebbero fermare nuovamente la squadra), le contemporanee negatività degli atleti messi in quarantena preventiva dalla USL di Empoli restituiscono alla società la possibilità di potersi schierare nuovamente per riprendere le ostilità nel mini campionato in corso. Certo, dover registrare il fermo di dieci giorni negli allenamenti, oltre che l’assenza di ben 8 elementi causa Covid (e di due che hanno declinato l’invito a riprendere gli allenamenti, Mazzanti e Servillo) nella rosa di cui poter disporre, pone seri e gravi problemi al Mister per la gestione dei rimanenti disponibili 13 calciatori non solo per la partita prevista al “Leporaia” per il prossimo 9 maggio contro la blasonata Massese, ma anche e soprattutto per i successivi turni (compresi i due recuperi da dover giocare poi di mercoledì).

    Ciò non di meno determinata appare la Presidente Paola Coia, in ciò supportata dalla squadra al termine di una serena discussione di spogliatoio, quando afferma che “augurandoci che la situazione possa presto migliorare – spiega la numero uno della società – e vederci recuperare giocatori importanti, noi andiamo avanti a testa alta! Finchè ci saranno 11 giocatori da poter schierare quegli undici andranno in campo a lottare come leoni, non fosse altro che per onorare la maglia e rispettare quanti hanno avuto fiducia in me. Facile sarebbe ritirare la squadra da un campionato che non prevede retrocessioni, ma noi andremo avanti a meno che la situazione non precipiti. Non posso che ringraziare i ragazzi che hanno dimostrato di comprendere come tale scelta, di cuore forse più che di testa, sia quella giusta da prendere e per la quale mi hanno dato la massima disponibilità”.

    Fonte: almanaccocalciotoscano.it

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