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Scuola Calcio Carrarese, la parola al coordinatore Grassi

Per l’esperto tecnico si tratta di un gradito ritorno, visto che nella sua lunghissima carriera da allenatore di settore giovanile ha già avuto una parentesi di ben 13 anni in azzurro

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Nella sala stampa virtuale di Calcio Massa Carrara il nuovo coordinatore delle quattro squadre della Scuola Calcio Carrarese Calcio 1908 Corrado Grassi. Per l’esperto tecnico massese si tratta di un gradito ritorno, visto che nella sua lunghissima carriera da allenatore di settore giovanile ha già avuto una parentesi di ben 13 anni in azzurro. Ricordiamo che nelle ultime due stagioni ha ricoperto il luogo di tecnico della Rappresentativa Provinciale categorie Allievi e Giovanissimi.

Mister abbiamo saputo della tua nuova avventura al Settore Giovanile/Scuola Calcio della Carrarese cosa ci puoi dire in merito… “Quando la Carrarese chiama ed a chiamarti è Mirco Lucetti, responsabile unico del Settore giovanile Scuola Calcio, non puoi dire di no. Contentissimo di essere entrato a far parte della  della Carrarese 1908 e da quest’anno la Carrarese Calcio 1908 è una e una sola. Non esiste separazione tra settore giovanile e prima squadra. Siamo tutti una grande famiglia. Mirco Lucetti si è ricordato di me, nonostante fossero passati più da 13 anni stato quando allenavo nel settore giovanile della Carrarese da lui diretto”. 

Che ruolo svolgi? “Compatibilmente con i mie impegni extra calcio, Mirco Lucetti mi ha assegnato un compito importante: coordinatore delle 4 squadre della scuola calcio e do una mano all’allenatore del 2011”.

Come ti trovi? “All’inizio ero abbastanza titubante per il compito nuovo assegnatomi ma poi con la fiducia e la disponibilità dei vari Mirco Lucetti, Vittorio Piccotti, Marco Lucetti, e della stessa Elisa, segretaria del settore giovanile, mi sono trovato presto a mio agio e visto che mi considero anche un allenatore, sono stato accontentato: infatti oltre al mio compito di coordinatore, do una mano al 2011”.

Altro? “Mi ha fatto impressione positiva rientrare nel professionismo, il fatto che dalla prima squadra al 2011 siamo un’unica famiglia è bello, il fatto che ognuno ha il suo ruolo e non invade il campo altrui, che c’è tutta l’attrezzatura necessaria, che non devi arrivare un’ora prima altrimenti non trovi palloni, cinesini, birilli. Non c’ero più abituato. Quindi cerco di fare il meglio per non deludere chi ha scommesso su di me”.

Il tuo sogno nel cassetto? “In parte si è già avverato, sognavo di tornare alla Carrarese, però voglio imparare a fare bene ciò che mi è stato chiesto e quando sarò più libero mi piacerebbe anche allenare una squadra”.

Cosa puoi dire riguardo alle disposizioni del Covid? “La nuova ondata del Covid non ci voleva. Non bisogna creare allarmismi e nemmeno dire che il Covid è come una influenza. Non ho capito bene la federazione: per i nazionali dilettanti e professionisti si può giocare e allenare normalmente, mentre dall’Eccellenza ai campionati provinciali e regionali è tutto sospeso. Sembra quasi che il virus colpisca solo in questi ultimi campionati. Questa settimana abbiamo sospeso anche gli allenamenti delle squadre scuola calcio, perchè va rifatta una programmazione nel rispetto delle linee guida anti Covid dove vanno evitati contatti, assembramenti, rispettando le distanze nel fare esercizi fisico tecnici. Vi assicuro non è facile però abbiamo genitori intelligenti e pazienti che ci hanno dato una mano. Spero che questa situazione finisca presto perchè è troppo bello vedere i bimbi che si abbracciano dopo un gol sia nella partitella d’allenamento che in campionato”.

Come vedi la prima squadra? “Vedo in Silvio Baldini un condottiero eccezionale, un grande allenatore che non è secondo a nessuno, un lusso per la categoria, un uomo con valori umani veri. Credo che quest’anno sarà l’anno buono per vedere la Carrarese in Serie B. Un saluto affettuoso a tutti i lettori di “Calcio Massa Carrara”.

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