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Pontremolese, Giuntini: «Il nostro un progetto di valorizzazione del calcio. Facciamo crescere i nostri giovani»

Il diesse analizza il momento della sua squadra dopo un mini tour de force di allenamenti congiunti: "Cinque partite in quattro giorni con 44 giocatori: esperimento forse azzardato ma necessario"

PONTREMOLI – “Cinque partite in quattro giorni con 44 giocatori: esperimento forse azzardato ma necessario”.  Maurizio Giuntini, direttore sportivo della Pontremolese, analizza il mini tour de force della sua squadra dopo 15 giorni di preparazione atletica e tattica e a tre settimane dall’inizio del campionato di Eccellenza.
“Dovevamo mettere subito in pratica in una full immersion quanto preparato, e così abbiamo effettuato una serie di allenamenti congiunti, anche doppi, con Berretti Carrarese, Sericciolo, Carrarese, D.B.Fossone e Seravezza Pozzi. Sapevamo di rischiare qualcosa a livello di infortuni, ma tutto è filato liscio, anche per la certosina preparazione dei minutaggi dei giocatori. Doveroso un ringraziamento ai collaboratori che hanno dovuto fare straordinari per
organizzare sanificazioni, misurazioni della febbre e tenuta elenchi presenze dei partecipanti”.

Diversi gli aspetti positivi emersi dagli incontri. “A partire dall’intesa professionale del nuovo staff tecnico – spiega Giuntini -: con mister Zuccarelli, coordinatore di uno staff molto professionale e Luca Ferdeghini suo secondo, Giampiero Steffanini, preparatore dei portieri coadiuvato da Stefano Marziani e Daniele Chiolerio, preparatore atletico. Una bella notizia anche il recupero infortuni di Geminiano e Bertocchi”.

“Si è instaurato un rapporto reciproca stima – continua il diesse –  tra lo staff ed il gruppo storico (Occhipinti, Cacchioli, Filippi Andrea e Giacomo, Menichetti, D’Angelo, Spagnoli e Gussoni) i riconfermati (Posenato, Cargioli , Cattani , Berzolla , Lecchini, Gabrielli, Crispi) ed i nuovi aggregati (Buluggiu, Rossi, Razzini, Clementi, Rosaia, Berettieri, De Negri, Gneri, Balestri, Santini e Manenti). Ammirevole è l’attenzione che mettono i ragazzi nel seguire il mister. E poi tutti mettono grande disponibilità nel superare le problematiche che inevitabilmente accadono. Tutto questo rafforza e fa il gruppo”.

Un gruppo già solido, dal momento che non è cambiato molto. Ma con una novità: la presenza di diversi giovani, protagonisti di un progetto di crescita di cui la Pontremolese intende farsi promotrice. “Dopo una obbligata scrematura della rosa dello scorso anno – sottolinea a questo proposito Giuntini – i nuovi sono saliti dal nostro prolifico settore giovanile. Come ormai sanno tutti gli sportivi lunigianesi, a Pontremoli stiamo lavorando su soggetti della Lunigiana e zone limitrofe sulle linee programmatiche del progetto di valorizzazione del movimento del calcio di questo territorio”.

“Anche sul piano del gioco – conclude – molte cose positive ed alcune cose da affinare. Mi ha fatto piacere ricevere apprezzamenti per il gioco espresso e per il concetto di calcio che il mister sta sviluppando. Ora continuiamo nella programmazione atletica e lavoreremo per resettare la macchina negli impegni stimolanti di Coppa Italia con Massese e San Marco Avenza”.