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Esordio da sogno per Musetti al Roland Garros: battuto Goffin

6-0/7-5/7-6(3) in 2 ore e 18 minuti al numero 13 del mondo sul campo numero 14 dello Slam francese. Prova maiuscola per l'apuano che ora dovrà vedersela con il vincente della sfida tra Tsonga e Nishioka

PARIGI – Difficilmente Lorenzo Musetti scorderà questo giorno. L’enfant prodige del tennis azzurro ha fatto il suo esordio in una prova dello Slam sul campo 14 del Roland Garros, teatro del torneo su terra rossa più prestigioso al mondo. Un sogno e un obiettivo, come ci ha raccontato nella nostra intervista (che potete trovare qui), che non è destinato a fermarsi qui, perchè quando il carrarese classe 2002 si è trovato di fronte al belga David Goffin le gambe non hanno tremato e, anzi, hanno trottato come e meglio del solito e gli sono valse una vittoria storica.

6-0/7-5/7-6(3) in 2 ore e 18 minuti. Questo il punteggio con cui l’apuano ha chiuso la pratica Goffin, per rompere subito il ghiaccio con le prove del Grande Slam. Non è nuovo Musetti a questo tipo di esordi. Indimenticabile la sua vittoria contro Wawrinka, sul centrale del Foro Italico, all’esordio in un Master 1000. Ma, come ben sanno gli attrezzati “next-gen” che da anni stanno cercando di spodestare il triumvirato Djokovic-Federer-Nadal, giocare in 3 su 5, nel contesto dell’Open di Francia, non è da tutti. Ci vogliono cuore e coraggio, doti che vanno al di là della tecnica tennistica. Doti che al nostro Lorenzo non mancano di certo.

Dopo un primo set dominato in cui l’azzurro ha annullato le speranze di Goffin con un perentorio 6-0, che ha lasciato tutti a bocca aperta, la battaglia si è fatta più serrata. Il primo squillo dell’ex top ten e finalista delle Atp Finals di Londra 2017, attuale numero 13 del mondo, è arrivato al decimo game del secondo parziale. Sul punteggio di 5-4 proprio in favore di Goffin, Musetti ha concesso la sesta palla break della partita, ma, nonostante il peso specifico dal valore di un set, l’ha annullata in grande stile allungando il parziale prima di strappare il servizio nel game successivo e chiudere sul 7-5.

Il terzo set sembrava dover scivolare via facile, dopo l’ennesimo break ottenuto da Musetti, ma il ritorno di fiamma del campione belga, spinto dal numeroso pubblico ammesso sul campo, ha regalato un finale di partita emozionante con Musetti che, servendo per la partita due volte consecutivamente, non riesce a chiudere e si vede costretto al tie-break. Con l’inerzia che sembrava tutta favorevole a Goffin, molto più esperto di Lorenzo, l’italiano ha tirato fuori quelle doti da guerriero, un guerriero apuano, che non hanno lasciato scampo all’avversario: 7-3 e partita portata a casa con il sesto tie-break vinto sui sei giocati in questo 2021.

Dopo essersi allenato con il Re del Roland Garros, Rafael Nadal, Musetti continua la sua splendida cavalcata verso l’Olimpo del tennis mondiale. Adesso, ad attenderlo, oltre agli 84.000 euro destinati ai partecipanti del secondo turno e oltre ai 45 punti Atp che, virtualmente, gli varrebbero l’ingresso in top-70, ci sarà il vincitore della sfida tra Tsonga e Nishioka, con il tennista giapponese che lo scorso mercoledì aveva interrotto la sua avventura parmense. Insomma, una possibilità di vendicarsi subito, ma soprattutto una possibilità per continuare a scrivere delle bellissime pagine di storia sportiva. L’Italia ammira, il mondo applaude. Allez Lorenzo.