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Musetti non si ferma più e avanza al secondo turno del Master di Miami

Con il punteggio di 6-4/6-4 il carrarese liquida Michael Mmoh per portarsi al secondo turno del Master 1000 sul cemento della Florida. Ad attenderlo c'è Benoit Paire

CARRARA – Nella notte italiana, Lorenzo Musetti continuava il suo personalissimo show. Gli attrezzi di scena: una racchetta da tennis, una pallina e un avversario da battere. Dopo la fantastica settimana sul cemento di Acapulco, il giovane carrarese si è spostato su quello ben più prestigioso di Miami, per il primo Master 1000 della stagione. Questa volta, però, niente qualificazioni o wild card. Il ritiro di John Milman e la posizione numero 94 nel ranking mondiale hanno garantito a Musetti l’entrata diretta al main draw del Master, il primo dal 2004 che si svolgerà senza Djokovic, Nadal e Federer.

Ma il pubblico della Florida, orfano dei big 3, ha potuto godere, da posizione privilegiata, dell’ennesima dimostrazione di talento di Musetti. Trovatosi di fronte la wild card Michael Mmoh, atleta di casa, il giocatore apuano non si è fatto prendere da nervosismi o tensioni e, dopo un’ora e trentasette minuti di gioco, con il punteggio di 6-4/6-4 ha liquidato l’americano per portarsi al secondo turno del torneo, dove incontrerà il francese Benoit Paire.

Con la vittoria di questa notte Musetti si porta virtualmente al numero 90 della classifica mondiale, sorpassando tra gli altri Marco Cecchinato. Proprio gli altri italiani in gara sono stati la delusione del primo turno: attendendo Sinner e Fognini che per il ranking partono dal secondo turno, gli altri 5 azzurri in gara sono stati tutti eliminati. L’unico a passare è stato proprio Lorenzo. Ma, d’altronde, nonostante la carta d’identità segni 19 anni, non si tratta della prima vittoria in un Master 1000 per lui. A Roma, infatti, lo scorso settembre, aveva fatto fuori prima il vincitore di 3 edizioni dello Slam Wawrinka e poi Nishikori.