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Scudetto, Supercoppa e ora la Coppa Italia: l’Apuania Carrara fa la tripletta

La squadra di tennis tavolo ha battuto in finale a Napoli la Top Spin Messina Fontalba

CARRARA – Continua a vincere l’Apuania Carrara che, oggi, domenica, nella palestra Partenope “Cavalli di Bronzo” di Napoli si è aggiudicata la terza Coppa Italia, che va ad aggiungersi alla Supercoppa d’inizio stagione e ai cinque scudetti. Nella finale arbitrata da Paolo D’Agostino e Giosuè Coppola la squadra guidata da Alessandro Merciadri ha superato per 3-0 gli eterni rivali della Top Spin Messina Fontalba, con in panchina il tecnico Wang Hong Liang.

Nel doppio Mihai Bobocica e Lubomir Pistej sono scattati bene nel primo set e lo hanno portato a casa agevolmente. Nel secondo hanno invece dovuto inseguire Marco Rech Daldosso e João Monteiro e sono stati i primi ad avere il set-point, che hanno subito sfruttato. Stessa situazione nel terzo parziale e anche questa volta i portacolori dell’Apuania hanno rimontato, si sono procurati una palla match e l’hanno concretizzata.

Nella sfida di portata internazionale Andrej Gacina ha staccato Groth e la prima frazione non gli ha riservato particolari insidie. Nella seconda il danese ha preso il comando e il croato gli è tornato in scia e lo ha sopravanzato. Ha mancato i primi due set-point e al terzo ha chiuso i conti. Nel terzo parziale Gacina è sempre stato in testa e ha retto ai tentativi di rientro dello scandinavo.

La Top Spin Messina si è affidata a Rech Daldosso, che nella seconda parte del primo set è scappato. Pistej lo ha raggiunto e ha avuto la prima chance per completare l’opera. L’ha mancata, ma alla seconda è andata meglio. Al ritorno al tavolo l’azzurro ha dominato e si è portato in parità. La sua ottima vena è proseguita in avvio di terzo set, lo slovacco ha recuperato, non riuscendo però a evitare il riallungo decisivo dell’avversario.

Pistej si è rifatto prontamente, anche se è dovuto ricorrere al quarto e ultimo set-point per imporsi, e la sfida è approdata alla “bella”. L’alfiere carrarese ha cambiato campo avanti, è stato agganciato da quello messinese, e si è guadagnato tre match-point, che sono sfumati. Il quarto è stato invece decisivo.

  • Mihai Bobocica/Lubomir Pistej – Marco Rech Daldosso/João Monteiro 3-0 (11-7, 11-9, 11-9)
  • Andrej Gacina – Jonathan Groth 3-0 (11-7, 13-11, 11-8)
  • Lubomir Pistej – Marco Rech Daldosso 3-2 (12-10, 2-11, 8-11, 11-9, 13-11)

Nella finale per il 3°/4° posto ha prevalso la Brunetti Castel Goffredo per 3-2 sulla Marcozzi Cagliari. Il doppio (nella foto) ha strizzato l’occhiolino ad Antonino Amato e al cubano Jorge Campos, per 3-1 su Alessandro Baciocchi e Luca Bressan, e l’ucraino Viktor Yefimov ha pareggiato la situazione, per 3-0 su Giovannetti. Campos ha riconsegnato il vantaggio ai sardi, piegando per 3-0 Bressan, e Baciocchi, grazie al 3-1 su Giovannetti, ha nuovamente impattato, prima del 3-0 di Yefimov su Amato, che ha fruttato la medaglia di bronzo ai lombardi.

  • Alessandro Baciocchi/Luca Bressan – Antonino Amato/Jorge Campos 1-3 (11-8, 5-11, 7-11, 8-11)
  • Viktor Yefimov – Tommaso Giovannetti 3-0 (11-5, 11-8, 11-9)
  • Luca Bressan – Jorge Campos 0-3 (7-11, 7-11, 5-11)
  • Alessandro Baciocchi – Tommaso Giovannetti 3-1 (11-8-, 11-8, 8-11, 11-8)
  • Viktor Yefimov – Antonino Amato 3-0 (11-9, 11-6, 11-7)