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Il pugile massese Davide Tassi sul ring di Torino per giocarsi il titolo nazionale

La “piuma delle Apuane”, come è stato soprannominato, si batterà stasera contro Jacopo Lusci per dimostrare per la terza volta consecutiva, di essere lui il numero uno. Diretta su Sky alle 22

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MASSA – Cresce l’attesa all’ombra della Mole Antonelliana per l’incontro di questa sera tra il pugile massese Davide Tassi e lo sfidante, il torinese Jacopo Lusci. In palio alle ore 22 al Pala Gianni Asti, ex PalaRuffini di Torino, il titolo italiano dei pesi piuma, con diretta tv Sky (canale 229). La “piuma delle Apuane”, come è stato soprannominato Tassi, sale nuovamente sul ring per dimostrare per la terza volta consecutiva, di essere lui il numero uno dei pesi piuma della boxe italiana.

«Sono determinato a far ritorno a casa con la cintura che mi appartiene e che ho faticato tanto a conquistare e a conservare – spiega Tassi a poche ore dal match – e farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per confermare che sono io il campione». Sono passati poco più di due mesi dalla seconda vittoria del titolo, ottenuta a Siena battendo ai punti il romano Davide Tiberi, dopo che nel 2020 a Massa, Tassi era diventato per la prima volta campione italiano battendo Emiliano Salvini, anch’egli romano. Tutta la città di Massa è pronta a tifare per il pugile apuano, apprezzato e temuto un po ovunque, che nel caso di vittoria si proietterà nel panorama internazionale. A partire con molta probabilità da quel campionato europeo che avrebbe giù dovuto disputare a febbraio, in virtù della conquista del primo titolo italiano. Incontro prima rinviato e mai disputato, quello contro il piemontese Francesco Grandelli, costretto a dare forfait per aver contratto il Covid-19. Da una parte «c’è tanta amarezza e delusione per quanto è accaduto – spiega Tassi – ma dall’altra c’è ancora più motivazione a vincere e confermare il titolo, per aspirare al tetto d’Europa».

Dodici gli incontri e altrettante le vittorie, di cui ben cinque prima del limite, conquistate dal pugile nel corso della sua carriera da professionista. E adesso «a meno che Davide non riesca a imporsi prima della fine dell’incontro – auspica Laura Bondielli, sua prima supporter, oltreché compagna – lo aspettano altre dieci riprese della durata di tre minuti ciascuna». Tassi che sottolinea di «non temere, ma al contempo di non sottovalutare il mio avversario – ammette il pugile – perché se non fosse anche lui un campione non sarebbe il mio sfidante per il titolo italiano», si allena tutti i giorni nella storica sede della Pugilistica Massese in via del Patriota, «allenato e preparato – racconta lui stesso – da due validi professionisti della boxe, quali sono Giancarlo Talamoni e Fabrizio Stipcevich». Lo staff di professionisti che supportano Tassi non finisce qui, ci sono infatti anche il fisioterapista Marco Ricci, il mental coach Mauro Lucchetta e Graziano Loreni, procuratore della Promo Box Italia. Mentre l’acqua Fonteviva donatagli dalla società Evam, lo ha dissetato per tutta la durata degli allenamenti.

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