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Nel tempio del bodybuilding crescono talenti: atleti apuani sul tetto d’Europa e del mondo foto

Per Nicola Villano un secondo posto al tredicesimo campionato italiano NFBI, lo scorso anno ha centrato il podio all'europeo. Carmen Nibali trionfa tra le bikini over '40. Successo anche per Murillo Fiore all'esordio sul palco

CARRARA – Prima il podio nazionale, poi quello europeo. Adesso un secondo posto, ancora sul tetto d’Italia: Nicola Villano ha 40 anni, ma il fisico di un ventenne. Una grande consapevolezza di sé acquisita attraverso un esercizio costante, che non è soltanto quello che si fa sotto la ghisa. I pesi ti plasmano, la mente fa il resto. Per fare bodybuilding ci vuole testa e Nicola lo sa bene. L’atleta carrarese è salito su un palco per la prima volta lo scorso autunno, nell’anno del Covid. Al primo colpo ha passato le pre-selezioni per accedere al campionato nazionale della federazione NBFI (Natural Bodybuilding and Fitness Italy). Accanto agli atleti di tutta Italia, poi, ha centrato subito il podio nella sua categoria, Classic Physique Extra Tall: terzo posto, e pass conquistato per la tappa internazionale. All’europeo INBA (International Natural Bodybuilding Association), il 24 ottobre 2020 al Tuscany Hall di Firenze, Nicola si è piazzato al terzo posto nella categoria Classic Physique Tall. E un anno dopo, il successo più recente, il secondo posto al tredicesimo campionato italiano NFBI.

Un percorso ricco di soddisfazioni, finora, per un atleta che ha scoperto la passione per il bodybuilding in tempi relativamente recenti. La palestra è un ambiente che ha calcato per anni, 15 per l’esattezza, ma senza avere mai l’intenzione di gareggiare. Le ambizioni allora erano diverse: i miti del passato, Arnold Schwarzenegger su tutti, erano mere ispirazioni. La svolta è iniziata quando ha messo piede alla “King Club” di Marina di Carrara. Non a caso lo chiamano “il tempio del bodybuilding”. Lì Nicola ha imparato non solo a plasmare il proprio fisico, ma ad averne in primis una maggiore percezione, per poi trasmetterla agli altri. Un percorso che ha molto a che vedere con la consapevolezza, e che si compie solo con tanta determinazione. “Ovviamente sono stra-felice del risultato ottenuto – confessa il giovane – e continuo con grande energia e grande forza questo percorso, sempre ispirandomi ai grandi miti del passato che hanno illuminato ogni mio istante di energia e di motivazione. Per me Arnold Schwarzenegger è un modello non soltanto per la forma estetica, ma anche per la mentalità, l’approccio all’allenamento e al modo di percepirsi”.

C’è un minimo comun denominatore a tutti gli sport: la volontà di progredire, di migliorarsi sempre, step dopo step. E dopo i campionati nazionali ed europei, Nicola si è posto un nuovo traguardo. “Partecipare alla più grande competizione natural del mondo, il Natural Olympia di Las Vegas. Ma per arrivarci è necessario affrontare alcune tappe intermedie, come le gare dell’anno prossimo, e soprattutto continuare in questo lavoro di consapevolezza personale, sapendo che il bodybuilding non è solo allenamento, non è solo presentazione estetica muscolare, ma è anche performance. Nella mia categoria, ad esempio, il posing (letteralmente “posare”) è molto importante perché deve mostrare non solo una certa forma fisica, ma anche una certa eleganza, una certa armonia del movimento e di percezione del proprio corpo”. Una visione del bodybuilding “vecchio stampo”, compatibile con i valori di una volta, quelli che la King Club di Marina di Carrara, palestra storica di via dei Mille in mano a un grande ex atleta, Loris Luciani, si è impegnata a preservare. “Loris è stato prezioso – dice Nicola – perché mi ha sostenuto, stimolato ed insegnato tutto quello che mi è risultato utile e necessario per affrontare queste competizioni. Sono sicuro che in futuro mi sarà sempre vicino e di supporto, con la sua amicizia e con la sua grande professionalità”.

Alla King crescono talenti. Accanto a Nicola c’è Carmen Nibali, 49 anni soltanto sulla carta, un fisico mozzafiato che le è valso il primo posto all’europeo della federazione NBBUI per la categoria bikini over 40 e poi il titolo di Miss Universo nella stessa federazione. E poi c’è Murillo Fiore, per tutti “Millo”, 28 anni, fresco di campionato italiano nella categoria Classique Physique Medium. Al suo esordio sul palco, qualche mese fa al gran premio del Nord di Soresina, ha centrato subito la qualificazione per la competizione nazionale. Un esordio col botto: alla King sembra essere un “vizio”. Invece è il risultato di una ricetta, quella improntata sulla tradizione, che funziona sempre.

(foto: Davide Giannico)