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Grosseto 0-1 Carrarese: le pagelle

Basta la freddezza dal dischetto di bomber Saveriano Infantino per portare a casa il bottino pieno. Difesa solida e attenta, attacco che continua a mancare di incisività

CARRARA – Seconda vittoria in trasferta per la Carrarese dopo quella in casa della Pro Sesto, nella seconda giornata di campionato. A Grosseto è bastata la freddezza dal dischetto di bomber Saveriano Infantino per portare a casa il bottino pieno. Difesa di nuovo solida e attenta, attacco che continua a mancare di incisività. Tra le note positive il ritorno in campo dal primo minuto di Caccavallo.

Di seguito le pagelle della nostra redazione:

MAZZINI 6.5. I maremmani si affacciano poche volte dalle sue parti. Nel primo tempo compie un bell’intervento al limite dell’area anticipando con i pugni un avvesario lanciato in profondità. Nella ripresa il Grosseto riesce a piazzare al massimo qualche cross, su cui l’estremo difensore azzurro interviene in presa alta senza problemi.

VALIETTI 6. In crescita rispetto a domenica scorsa. Buona l’intesa con Caccavallo, che più volte gli crea gli spazi per le sovrapposizioni.

BORRI 7. Insieme a Murolo crea una vera e propria muraglia al centro della difesa che impedisce all’attacco biancorosso di creare pericoli dalle parti di Mazzini. Conferma le grandi doti fisiche e una buona capacità di anticipo, soprattutto nei duelli aerei. Sicuro anche nelle uscite palla al piede.

MUROLO 7. Prova senza sbavature per l’esperto centrale campano. Non un compito arduo, il suo, avendo di fronte a sé uno spento Moscati che non gli crea particolari problemi.

IMPERIALE 6.5. Si riscatta dalla brutta prestazione della scorsa settimana salvando nel primo tempo un gol quasi fatto. Perfetto il tempo dell’anticipo su Gorelli che si era inserito perfettamente in area. Per il resto partita una ordinata e attenta da parte dell’esterno classe ’99.

SCHIRO’ 5.5. Sicuramente più incisivo quando schierato in posizione più avanzata. Lento e macchinoso nelle giocate, rischia spesso facendosi soffiare la sfera dagli avversari.

PASCIUTI 6.5. Con Luci assente è lui che deve prendere in mano il centrocampo e gestire la manovra. Porta a casa il compito senza particolari sbavature ed ha anche il merito di lanciare Calderini nell’azione che porta al calcio di rigore.

CACCAVALLO 6.5. Torna in campo da titolare dopo ben 14 mesi. E’ lui che nel primo tempo crea i maggiori grattacapi alla difesa di casa con le sue incursioni da destra verso il centro e i suoi filtranti per la coppia d’attacco.

PISCOPO 5.5. Grazie alla fantasia di Caccavallo, che prova a servirlo più volte in profondità, appare più nel vivo del gioco rispetto alle ultime uscite. Pecca ancora in lucidità nel momento in cui deve finalizzare l’azione. Più in ombra nella ripresa rispetto al primo tempo.

CALDERINI 6.5. Si procura il rigore scattando con i tempi giusti sul lancio di Pasciuti ed entrando in area, dove viene atterrato da Ciolli. Protagonista anche poco prima del vantaggio, quando salta il diretto avversario e lo costringe a commettere fallo al limite dell’area.

INFANTINO 6. Ancora una volta infallibile dal dischetto, con il suo destro spiazza il portiere Barosi. Ancora in difficoltà, tuttavia, nel contribuire alla manovra offensiva.

ERMACORA 6. Viene piazzato in un insolito ruolo offensivo andando a sostituire Calderini a inizio ripresa. Rispetto al compagno però non si propone spesso in attacco: le sue caratteristiche lo portano a badare più alla fase difensiva.

FORESTA 6. Fa rifiatare prima Piscopo piazzandosi sulla trequarti, poi, sul finale di partita dopo l’uscita di Schirò, torna in mediana accanto a Pasciuti. Questa volta non è chiamato al pressing asfissiante ma al sostegno in fase di copertura, compito che lo fa apparire meno nel vivo del gioco.

PAVONE 5.5. Sostituisce Caccavallo nella ripresa ma raramente riesce a trovare lo spunto per far male alla difesa di casa.

CAIS 5.5.  Finalmente schierato al centro dell’attacco, deve però mangiarsi le mani per l’occasione sprecata sul finale di partita, quando non sfrutta un buon cross di Ermacora dalla sinistra, non trovando la deviazione vincente.

GRASSINI sv. Entra al posto di Valietti negli ultimi giri di orologio e dà una mano alla squadra nel contenere il forcing finale dei padroni di casa.

BALDINI 6.5. La sua squadra riesce con poco a portare a casa il bottino pieno. Riesce a gestire bene il morale dopo la sconfitta interna contro l’Alessandria, riuscendo a trasmettere nuovamente quello spirito di sacrificio che è ormai il marchio di fabbrica di questa Carrarese. Continua a mancare tuttavia imprevedibilità, fantasia e concretezza sotto porta che avevano caratterizzato le passate stagioni.