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Serie A Empoli, Andreazzoli e il suo staff premiati dal sindaco Volpi

Andrea Aliboni: "Il mio ruolo? Attivazione tecnica, una mano sul campo e lavoro d'ufficio"

Importante premiazione nella mattinata di venerdi 25 maggio presso il Comune di Massa. Per mano del sindaco Alessandro Volpi è infatti stata consegnata una targa di riconoscimento ai tre “massesi” autori della promozione in Serie A dell’Empoli FC , quali il tecnico Aurelio Andreazzoli, il suo secondo Giacomo Lazzini (in realtà è di Carrara) e il giovane match analyst Andrea Aliboni. Un giusto premio per uno staff che è entrato ad Empoli a dicembre, in sostituzione all’esonerato Vivarini, e ha compiuto una trionfale cavalcata che ha portato alla promozione in Serie A con ben 4 giornate di anticipo.

La redazione di Calcio Massa Carrara ha avvicinato il match analyst Andrea Aliboni che si è reso molto disponibile nel raccontare la sua storia e il suo ruolo in questa gloriosa avventura.

Di seguito le sue parole:

“Sono molto contento e orgoglioso di essere stato premiato dal sindaco della mia città. Sono stati veramente mesi stupendi durante i quali, stando vicino a tecnici importanti come Andreazzoli e Lazzini, ho appreso tantissimo. E’ stato il destino che mi ha permesso di far parte di questo staff: infatti nelle 3 stagioni passate allenavo i Giovanissimi Nazionali della Lucchese ma all’inizio di quella appena conclusa sono venuto via da Lucca e a di fatto ero senza squadra. Così mister Andreazzoli, con il quale ho un rapporto di massima stima e fiducia, quando ha ricevuto la chiamato mi ha portato con lui. Se fossi stato ancora sotto contratto con la Lucchese non sarei potuto andare.

A Empoli il mio ruolo ufficiale è quello di match analyst ma oltre a questo svolgo anche altre “mansioni”. Di fatto faccio attivazione tecnica degli allenamenti, do una mano sul campo e poi “lavoro d’ufficio” proprio del match analyst: quindi studio e clip sulle squadra e sui singoli giocatori avversari da far osservare ai nostri, lavoro sulle statistiche, su una serie di dati a cui poi l’allenatore presta attenzione, come possesso palla, conclusioni, flussi, percentuali ecc… Ora siamo in Serie A e so che ci sarà molto da lavorare ma non vedo l’ora di cominciare.”