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Supporto Protezione Civile, Memoria Attiva e Politiche Giovanili: ecco le tre deleghe speciali foto

Cristiano Corsini, Davide Diamanti, Roberto Cecchi. Tre cittadini volontari scelti tra la società civile dalla sindaca per fare partecipazione con deleghe senza portafoglio.

CARRARA – «Lo avevo promesso in campagna elettorale un coinvolgimento attivo dei cittadini e questo rappresenta un  primo passo» esordisce la sindaca Serena Arrighi nel presentare i tre nuovi membri della squadra, titolari da oggi di tre deleghe senza portafoglio:  dei veri e propri volontari civici, come li ha definiti la prima cittadina stessa.

Davide Diamanti, 24enne, studente di Giurisprudenza a Pisa, già candidato nella lista Sinistra Civica Ecologista, la lista più giovane della coalizione di Arrighi, assume la delega alle Politiche Giovanili. Cristiano Corsini, segretario provinciale Proloco, presidente Proloco di Fontia, membro della delegazione provinciale di Cesvot e segretario provinciale Anpi a cui viene assunta la delega di Memoria Attiva. Infine a Roberto Cecchi va la delega di Supporto alla Protezione Civile.

«Sono volontari e li ringrazio per aver accettato. Davide sarà di supporto per garantire e far sì che i programmi vengano attuati. Coinvolgo una persona giovane e capace, da tempo impegnato in politica e socialmente. E’ fondamentale un ruolo dei giovani proprio perché nei propositi dell’amministrazione c’è di promuovere una visone a lungo termine di Carrara, da qui a 20 anni e io tra 20 anni avrò 70 anni, Davide 44: la città deve essere sua. Per questo è importante il coinvolgimento dei giovani, mi auguro che Davide possa diventare un esempio per i suoi coetanei». «Questa delega è la dimostrazione che la sindaca ha mantenuto la promessa fatta in campagna di dare un ruolo attivo ai giovani cittadini – ha fatto notare Davide Diamanti prendendo la parola per presentarsi- Ci sarà tanto da fare, pensiamo a una consulta dei giovani per ascoltare i ragazzi direttamente, pensiamo a un centro di ripetizioni a prezzi calmierati».

Per Cristiano Corsini, la sua conoscenza storica del territorio è nota, coautore tra l’altro di un libro, Hill 366, dedicato proprio alla battaglia sanguinosa che avvenne a Santa Lucia nel 45 tra Alleati e tedeschi. «E’ importante ricordare quanto è accaduto ed è importante promuovere  riflessioni nuove – ha fatto presente la sindaca- partendo da quanto accaduto ed è fondamentale che ci sia una persona dedicata, se vogliamo fare qualcosa di più e Cristiano ha il giusto curriculum per portare avanti questo intento». Corsini ha già diversi progetti nel cassetto pronti, a cui lavorare e ne fa accenno: «Ringrazio per l’opportunità, su questo tema della memoria Attiva – ha detto – avevo già presentato con la Proloco di Fontia un progetto nelle scuole: eravamo andati in classe e avevamo raccontato della battaglia del 44 e della distruzione della Chiesa e della piazzetta di santa Lucia, i ragazzi erano poi venuti a Santa Lucia e avevano lavorato ad alcune idee da sviluppare. C’è poi il progetto di valorizzare la Linea Gotica che unisce Carrara a Pesaro, entrambe nominate Città Creative Unesco nel 2017. Siamo già in contatto con loro per gemellarci: sarà importante fare rete con città che abbiano in comune questa storia e questa sensibilità per poter avere un migliore accesso a bandi regionale e nazionali. Penso a Luni come a Fivizzano» ha commentato Corsini.

«La delega di Supporto alla Protezione Civile a Roberto -illustra Arrighi –  sarà un mio aiuto, visto che ho io la delega della Protezione Civile. Roberto è un volontario dell’associazione, quindi la conosce bene, conosce il territorio. Abbiamo un’ottima Protezione Civile e dobbiamo affrontare fenomeni legati al cambiamento climatico. Vedremo anche di sistema la casa della Protezione Civile». Anche Cecchi, dipendente di un’azienda multinazionale, volontario della Protezione Civile e già presidente in passato di un’altra associazione di volontariato, ha ringraziato la sindaca per l’opportunità di rendersi utile alla sua città di adozione: «Parleremo con la popolazione per spiegare i buoni atteggiamenti quando si verificano calamità, per aiutarli a percepire il pericolo e a mettersi in sicurezza » ha spiegato.

Nell’accomiatarsi la sindaca ha evidenziato come questo sia solo uno dei diversi tasselli in direzione del coinvolgimento attivo dei cittadini: «Per quanto riguarda il Consiglio dei cittadini stiamo studiando forme analoghe e valutiamo la bella esperienza di Livorno, a settembre inizieremo a lavorare su questo tema. Proseguiremo anche il percorso del regolamento dei beni comuni varato dalla precedente amministrazione. Ci allargheremo sempre di più e coinvolgeremo attivamente e non escludo di avvalermi di questo speciale strumento di volontariato civile anche in futuro»