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Bau Beach, Rossetti (Iv): «Così come prevista, non è un bel biglietto da visita per Carrara»

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CARRARA – «Sono sorpresa della nuova all’ Ord. 23 del 15/07/2022 avente ad oggetto “accesso al mare ai cani sorvegliati ai sensi della Legge Regionale 59/2009. Istituzione di un’area definita “Bau Beach”. La Bau Beach esiste già ed è stata istituita, a partire dalla stagione balneare 2019, con ordinanza 295/19 del sindaco uscente De Pasquale, nella quale veniva prevista, ma mai attuata, un’area semi attrezzata a favore degli animali da compagnia. La nuova ordinanza si limita a fare un copia incolla della precedente, cassando interamente la parte in cui era prevista un’ area semi attrezzata. Così, per come è istituita dall’ordinanza, come è possibile definire Bau Beach la parte della spiaggia libera compresa tra i corsi d’acqua Fossa Maestra e Parmignola?». A parlare è Alice Rossetti, coordinatrice regionale di Italia Viva, che commenta l’ordinanza comunale che istituisce la nuova Bau Beach a Carrara.

«Una Bau Beach dovrebbe essere una spiaggia attrezzata dedicata agli animali d’ affezione, alla loro socializzazione e alla creazione di momenti di relax e crescita interiore delle persone. Ma chi va alla Bau Beach trova tutt’altro: un luogo poco segnalato, con barriere architettoniche che non consentono l’ accesso alle persone con disabilità, sporco e abbandonato a se stesso in cui mancano i servizi essenziali, dalle fontanelle ai cestini. Ma non lo dico solo io che ho visitato la fantomatica “Bau Beach”, basta guardare su internet e vedere le recensioni poco lusinghiere scritte dai turisti che sono venuti con i loro animali domestici nelle nostre spiagge. Non è un bel biglietto da visita per Carrara. Dispiace, perché questa avrebbe potuto essere l’occasione, per fare un’ordinanza d’istituzione della “Bau Beach” efficace, prevedendo “spazi destinati ai cani dotati anche delle opportune attrezzature” così come indicato nell’ art 20 della citata legge Regionale 59/2009. – conclude Rossetti – Non cadiamo nel benaltrismo, e pensiamo che il benessere di una città si fa un passo alla volta e in questo caso si è persa l’ occasione per dare un segnale di una Carrara inclusiva, al passo con il turismo e per prendere le distanze da un lascito incivile dell’ amministrazione precedente. Ma forse inclusività e turismo sono al margine dell’agenda amministrativa vista la mancanza di assegnazione di tali deleghe».

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