LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Ferri: «Il Comune non ha speso 1,9 milioni di fondi covid». Martinelli: «Sensazionalismo»

Botta e risposta tra il consigliere comunale di opposizione e l'ex vicesindaco

CARRARA – «Oggi in conferenza capigruppo a Carrara ho scoperto che il Comune non ha speso un milione e 900 mila euro circa di fondi che il governo aveva destinato per emergenza covid. Trovo assurdo non aver speso risorse per i cittadini durante la pandemia». Lo afferma il consigliere comunale di opposizione, Cosimo Ferri. «Tutti abbiamo vissuto la tragedia del covid e le difficoltà per famiglie, commercianti, artigiani sia dal punto di vista sanitario che economico. Carrara non ha speso i soldi inviati dal governo».

«Penso che sia davvero un segnale di inefficienza e di poca attenzione. Proporrò – aggiunge Ferri – di istituire una commissione speciale che faccia chiarezza sulla gestione Covid, su come siano stati spesi quelli utilizzati e sui motivi che abbiano portato la giunta De Pasquale a non spendere risorse inviate dal governo. È l’ora della chiarezza e la giunta Arrighi deve prendere le distanze con coraggio. I cittadini devono essere informati. Durante la pandemia abbiamo vissuto e constatato la sofferenza di tanti e vedere risorse non utilizzate mi lascia basito».

A stretto giro la replica di Matteo Martinelli, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, nonché ex vicesindaco con delega al Bilancio: «I fondi covid di cui parla Ferri sono stati erogati per il 2020 e per il 2021 a tutti i Comuni e si trattava di fondi a destinazione vincolata. Per il 2020 le minori entrate comunali coperte dal fondo ammontavano per Carrara a 7 milioni. Per il 2021 il governo ha stanziato una cifra parametrata a questo dato, ma nel 2021 le minori entrate sono state di “appena” 1,2 milioni. Solo questi numeri sarebbero sufficienti a far comprendere come mai c’è stato un avanzo nel 2021 rispetto a quanto ipotizzato dal governo. Comprendo che Ferri sia in campagna elettorale, ma credo che prima di uscire con notizie sensazionalistiche sarebbe opportuno approfondire con maggiore attenzione questioni che non sono affatto banali come Ferri le rappresenta, anziché abbandonare le riunioni anzitempo».