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Gli ambientalisti: «Le ditte del marmo dovrebbero essere le prime a fare il bene della città»

MASSA – «Il dirigente dr. Tonarelli sostiene che la relazione del geologo Manfredi potrebbe esporsi a contenziosi. Che dire, allora, dello studio del Centro di Geotecnologie che stabilisce i valori delle singole cave in modo assai bizzarro e che fa acqua da tutte le parti? Ben prima degli esiti della relazione del geologo Manfredi, l’amministrazione in carica ha ricevuto dalla Corte dei Conti – in modo irrituale – la denuncia sui valori del marmo che noi avevamo recapitato all’organo di controllo. È utile fare un piccolo ripasso toccando almeno alcuni punti critici». A tornare a parlare della situazione del marmo, in un comunicato congiunto dai toni polemici nei confronti dell’amministrazione comunale massese, sono le associazioni ambientaliste di Apuane Libere, GrIG (Gruppo d’Intervento Giuridico), Italia Nostra Massa e Montignoso e La Pietra Vivente.

«Il bianco P non è certo in quantità così piccole; non si trova solo in cava Piastreta ma anche al Padulello e, in modo particolare, nella cava Romana, oggi ferma per aver violato i confini del Parco dentro cui ha scavato circa 70.000 tonnellate di marmo. Perché il Centro di Geotecnologie – di cui il geologo Vinicio Lorenzoni è docente – ha omesso in queste cave la presenza di bianco P, il marmo più pregiato del Comune? Non sarà che si speri che il macroscopico errore possa passare sottotraccia così da permettere la sottovalutazione dell’enorme portata economica dell’abuso? In altre parole: può essere utile per ridurre da 26.000 mc a 2.800 mc la violazione? È quanto potrebbe accadere con la modifica del confine del Parco, ridisegnato addirittura dal Direttore stesso del Parco, previo accordo con la VI commissione, del presidente Rossi, ma non del Consiglio Regionale? Il bianco P ha valori iperbolici che possono arrivare anche ad oltre 8.000 euro la tonnellata ed è un grande affare anche per l’arte funeraria che usa pezzature piccole, ma di discreto valore commerciale, da considerarsi, quindi, in modo coerente e non come detriti. – continuano le associazioni – Il Cgt suppone che nelle cave si scavino contemporaneamente più tipologie di marmo. Può essere. Ma nel calcolo della cosiddetta media ponderata non si possono mettere assieme bianco P e marmo ordinario perché ne verrebbe fuori una media alterata e non rispondente al principio sancito dalla Corte Costituzionale secondo cui il valore medio di mercato va stabilito per ogni tipologia di marmo, un sistema, peraltro, già attivo a Massa nell’Ottocento. Non ci sarà certo la perfezione, ma può essere un primo passo per mettere ordine al contributo di estrazione e per pensare alle cave in modo diverso, cioè come un bene della collettività che vede un sacrificio del proprio territorio almeno un po’ compensato, sebbene in minima parte».

«Dice bene il dottor Tonarelli quando afferma che è difficile stabilire se un blocco sia integro o no e la risposta arriva solo quando lo si lavora. E allora che facciamo? Blocchiamo tutto il commercio del marmo che si basa su valutazioni nel piazzale di cava? Chiaro che non si può. E lasciamo perdere la vendita per partite che riguarda il comprensorio massese in modo assai limitato. Svelato il mistero, smettiamo di prendere in giro la gente con valori ridicoli: possibile che nessuno di voi compri marmo per un tavolo, per dei pavimenti, per dei rivestimenti? Sappiamo tutti benissimo quanto costa il grezzo o anche una lastra; quindi, non conviene far finta di credere al prezzo attestato dal Cgt e ben accettato da quelle ditte che, provviste di cava e segheria, si vendono i blocchi a prezzi “convenienti”. – concludono – Di certo ogni modifica potrà creare qualche contenzioso; è cosa che succede da quando fu aperta la prima cava. C’è, però, un dovere dell’amministratore: fare gli interessi della comunità, non fosse che per mantenere la promessa agli elettori. Le ditte, i cui lauti guadagni derivano da un bene pubblico, dovrebbero essere le prime a concorrere al bene della città, che forse è anche la loro».